Madre e figlia morte a Pietracatella, Procura chiede di verificare se abbiano fatto ricerche sulla ricina
(Adnkronos) - Gli investigatori, al lavoro sul giallo di Pietracatella, vogliono sapere se, a cercare in rete notizie sulla ricina, siano state le stesse donne poi morte avvelenate, Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, madre e figlia. Eā quanto emerge dalla convocazione dei legali delle parti offese e degli indagati, per venerdƬ mattina, in Questura a Campobasso, quando saranno estratti i dati da telefoni, modem, pc e tablet prelevati nei giorni scorsi dalla casa di Pietracatella. Ā
I nuovi accertamenti tecnici non ripetibili, per il caso di Pietracatella, su telefoni e computer, saranno effettuati da personale dello Sco, delegato dalla Procura di Larino. Gli esperti informatici dell'Anticrimine dovranno estrarre i dati dai 7 dispositivi elettronici prelevati nella casa della famiglia Di Vita lo scorso 4 maggio. Lo Sco avrĆ poi 60 giorni di tempo per consegnare il lavoro. Ā
La Procura, nel dettaglio, chiede di estrapolare da ciascun apparato dati utili per accertare rapporti, relazioni e legami correlabili alle navigazioni internet eventualmente dirette a procurarsi ricina, anche da parte di Sara Di Vita e Antonella Di Ielsi. Poi lāestrapolazione delle eventuali chat intrattenute tra mamma e figlia, inerenti la patologia da ricina. Viene anche chiesta lāestrapolazione di tutti i dati relativi ai rapporti con familiari, parenti e amici, da identificare, per accertare fatti e circostanze idonee a ricostruire le abitudini di vita, i rapporti interpersonali delle vittime; infine, i dati relativi alla presenza di documenti, note, pagine di diario, missive inerenti eventuali patologie sofferte dalle vittime e non conosciute.Ā
---
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non ĆØ un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdƬ 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi āCosƬ ĆØ, se ci appareā
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al āParmesanā ma resta il nodo pesticidi




























































