Bomporto. Medico di famiglia insolvente verso il Comune: dovrà restituire il debito in 36 mesi
BOMPORTO- 3,200 euro tra luce, acqua e gas da restituire al Comune di Bomporto entro sei mesi. E' questo il debito accumulato in sette anni da un medico di famiglia del territorio.
Nel 2007 una delibera di Giunta- guidata al tempo dal sindaco Giuseppe Rovatti- concesse in comodato d'uso gratuito ai medici dell'Ausl parte dell'edificio "Il Tornacanale": in piazza Matteotti.
A carico dei beneficiari soltanto parte delle spese: un quinto dell'energia elettrica, un quarto di gas e un sesto di acqua.
Nel 2013 il medico oggi risultato insolvente arriva a Bomporto e, fino al novembre 2020- nonostante il pieno esercizio della sua attività- non provvede, come stabilito, al pagamento delle utenze.
Tra le motivazioni il medico ha raccontato di versare in una situazione di temporanea difficoltà economico, peggiorata anche a a causa del recente rinnovo delle attrezzature informatiche dello studio.
L'Ente pubblico ha oggi deciso di riscuotere quanto dovuto e al medico non resta restituire in 36 mesi- con rate da 89 euro mensili- il debito accumulato.
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