Valentina Rubertelli è la nuova presidentessa dei notai dell’Emilia-Romagna
Notaio a Reggio Emilia, Rubertelli ha appena concluso il proprio percorso al Consiglio nazionale del Notariato, massimo organo della categoria del quale, dopo due mandati quale consigliera delegata per l’Emilia-Romagna, è stata eletta presidentessa: prima donna della storia del Notariato a ricoprire tale importante ruolo. Nell’arco del suo mandato al Consiglio nazionale, Valentina Rubertelli ha anche rivestito il ruolo di vice presidentessa del Consiglio dei Notariati dell’Unione europea.
Ora guiderà l’organo della regione, che riunisce gli otto Consigli Notarili Distrettuali in cui è diviso il territorio dell’Emilia-Romagna, corrispondenti alle giurisdizioni dei Tribunali: Bologna, Ferrara, Distretti riuniti di Forlì e Rimini, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia.
Rubertelli prende le consegne da Flavia Fiocchi, notaio a Carpi e già presidentessa del Consiglio Notarile di Modena, che ora rappresenta la regione al Consiglio Nazionale del Notariato.
Alla vice presidenza Giannantonio Pennino, consigliere del Consiglio dei Distretti di Forlì e Rimini, nonché presidente dell’Associazione dei notai dell’Emilia-Romagna ‘Aldo dalla Rovere’.
Quale segretaria del Comitato regionale è stata invece designata Chiara Maria Florio, notaio a Bologna e già membro del Consiglio Notarile del Distretto omonimo.
Il Comitato regionale è un organo al quale partecipano i presidenti e i delegati dei Consigli Notarili Distrettuali e si occupa di coordinamento, comunicazione, organizzazione di iniziative e convegni su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna.
“Ringrazio tutti i colleghi che hanno voluto accordarmi ancora una volta la propria fiducia - commenta Valentina Rubertelli- Fiducia che vivo come un onore e al contempo come un onere, in quanto anche il lavoro circoscritto al territorio della mia Regione è comunque rilevante se lo si vuole (e io lo voglio) portare avanti al meglio delle proprie possibilità. Ringrazio anche sentitamente Flavia Fiocchi, oggi al nazionale, per il prezioso lavoro svolto alla presidenza del Comitato sino a oggi. Quanto a me, confido nel fatto che l’esperienza vissuta a livello nazionale possa aiutarmi a interpretare questo ruolo declinandolo anche nella nuova dimensione regionale. Sono infatti profondamente convinta che la prossimità territoriale propria del notaio richieda che il suo ruolo di gatekeeper a tutela della legalità, della certezza del diritto, della lotta al riciclaggio, quale strumento di competitività dell’economia, necessiti di essere trasmesso in modo capillare sul territorio. Per questo il Comitato si impegnerà non soltanto a stare al fianco dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, come sempre ha fatto, ma anche a portare questo messaggio ai decisori politici locali, ai cittadini e alle imprese affinché in noi notai vedano un punto di riferimento e un baluardo sempre più efficace contro la nascita del contenzioso; il tutto sempre in stretta sinergia con il Consiglio nazionale, com’è naturale che sia, accogliendo le indicazioni e gli stimoli che da esso proverranno, cercando di essere cinghia di trasmissione tra Roma e il territorio".
------- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi





























































