Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
08 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Emilia-Romagna, 100 milioni di euro per la realizzazione della Cispadana nel bilancio di previsione 2022

Una manovra complessiva da 12 miliardi e 815 milioni di euro, di cui 9,8 per la sanità, con 800 milioni di euro in più per rafforzare servizi di cura e rete territoriale. Tra le misure, l’esenzione del ticket nazionale da 23 euro sulle prime visite specialistiche per le famiglie con più di un figlio a carico (8,5 milioni di euro l’anno), il taglio dell’Irap per imprese e attività economiche nei comuni montani (9 milioni); bus e treni regionali gratuiti per gli studenti fino a 19 anni con Isee familiare non superiore ai 30mila euro (26 milioni), e  bus urbani sempre gratuiti nelle città di inizio e/o fine viaggio per i pendolari che hanno l’abbonamento annuale ai treni regionali (6 milioni), abbattimento delle rette dei nidi (22,5 milioni);  copertura del 100% delle borse di studio universitarie (28,5 milioni). E una manovra che prevede nel triennio una spesa per investimenti pari a 1,8 miliardi di euro (817 solo il prossimo anno) sanità e welfaretransizione ecologica e digitaleimprese e lavoroscuola e universitàdifesa del suolo e messa in sicurezza del territorioturismoculturasport. Una spinta importante per rendere strutturale la ripresa, in un contesto che vede aprirsi una fase di massicci investimenti pubblici grazie al PNRR e alla nuova programmazione dei fondi europei 2021-27. Considerando che il bilancio complessivo della Regione (16,7 miliardi di euro), rappresenta il 9,77% del Pil regionale dell’Emilia-Romagna, secondo le stime di Prometeia per il 2022. E’ il Bilancio di previsione 2022 e pluriennale al 2024 approvato dalla Giunta guidata dal presidente Stefano Bonaccini, ora all’esame dell’Assemblea legislativa, dove inizia l’iter nelle commissioni che porterà al voto finale in Aula a metà dicembre. Un bilancio virtuoso, nonostante la pressione sui conti pubblici generata dalla pandemia. Vanno infatti considerate sia la spesa straordinaria per la gestione dell’emergenza sanitaria sia le minori entrate regionali (-156 milioni di euro nel 2020, -44 il valore stimato nel 2021), solo in parte coperte da risorse statali. Grazie ai conti in ordine della Regione, certificati dalla Sezione regionale per l’Emilia-Romagna della Corte dei Conti nell’ultimo giudizio di parifica sul consuntivo 2020: 202 milioni di euro il calo dell’indebitamento nel quinquennio, -30,1%, per un livello di debito pro-capite tra i più bassi fra le Regioni italiane. La buona situazione dei conti regionali è confermata anche dalla capacità dell’Ente di autofinanziare le proprie politiche d’investimento: sono di oltre 149 milioni di euro le entrate correnti che sono finalizzate alle spese in conto capitale evitando il ricorso all’indebitamento. Passa anche da qui la conferma e il rafforzamento delle politiche sociali realizzato nel corso della pandemia (74 milioni di euro dalla Regione, oltre ai finanziamenti statali ed europei): Fondo Regionale non Autosufficienza; Fondo sociale regionale; Fondo Affitti; Fondo Nidi; Sostegno alle ASP; abbattimento barriere architettoniche; sostegno ai parchi inclusivi e altre iniziative tramite il Fondo nazionale per la disabilità. Un impegno che da inizio pandemia ha visto ristori regionali per 161 milioni di euro a sostegno di cittadini e famiglie, aziende e attività economiche, cultura, sport, terzo settore.
“Abbiamo un obiettivo chiaro- affermano il presidente Bonaccini e l’assessore al Bilancio, Paolo Calvano-: continuare a contrastare la pandemia, rendere solida la ripartenza e creare le migliori condizioni possibili per il futuro immediato e i prossimi anni. Tenendo assieme buona occupazione e crescita sostenibile, salvaguardia dell’ambiente, ricerca e innovazione, nuove competenze, lotta alle disuguaglianze, alla povertà e alle differenze di genere. Basti considerare che qui avremo il Fondo regionale per la non autosufficienza fra i più alti in Italia, con oltre mezzo miliardo di euro, grazie alla quota di cofinanziamento regionale di 89 milioni: una scelta netta che facciamo a favore dell’assistenza di persone con disabilità e non autosufficienti. E lavoriamo perché tutto ciò si traduca sempre di più i benefici reali e concreti per cittadini, imprese e famiglie. In particolare, i giovani e le donne, che più hanno subito gli effetti della crisi seguita all’emergenza sanitaria. Riteniamo che il nuovo bilancio possa aiutarci in questo, contribuendo per la sua parte ad aprire una nuova stagione di investimenti. Per la realizzazione di progetti che permettano all’Emilia-Romagna di fare i passi in avanti che servono, insieme agli enti locali e a tutta la società regionale, secondo le linee che abbiamo condiviso nel Patto per il Lavoro e per il Clima”.
Aprire una nuova stagione di investimenti: 1,8 miliardi di euro nel triennio E’ fra gli obiettivi principali del Bilancio 2022-2024, che prevede oltre 1,8 miliardi di spese di investimento nel triennio. Il prossimo anno sarà quello in cui inizierà l’attuazione degli interventi previsti nel PNRR in particolare nella sanità, nella mobilità sostenibile e nell’edilizia popolare, in corso di definizione col Governo e con il rapporto costante coi territori. Oltre all’avvio della nuova programmazione comunitaria 2021-27, che la Giunta regionale ha già definito: oltre 2miliardi di euro, +780 rispetto al settennato precedente. A questi si aggiunge un nuovo pacchetto di investimenti con risorse regionali. Basta citare i principali, per oltre 470 milioni di euro. Intanto i 200 milioni di euro – 40 solo nel 2022 - di quota di cofinanziamento ai fondi europei della nuova programmazione che attiveranno interventi superiori a 1 miliardo di euro per il sostegno a investimenti pubblici, impreseformazione e politiche attive per il lavoro in tutti i comparti. Grazie appunto all’approvazione e all’avvio dei Programmi operativi regionali (Por) legati a Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale), Fse (Fondo sociale europeo) e al biennio aggiuntivo del Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Rafforzata poi la scelta della mobilità sostenibile con l’incremento dello stanziamento da 60 a 90 milioni di euro per interventi di messa in sicurezza ed elettrificazioni delle linee ferroviarie e acquisto materiale rotabile elettrico. Mentre, sempre in tema di transizione ecologica, 5 milioni di euro vanno alle Unioni di Comuni per progetti green e digitali. Stop al consumo di suolo: 20 milioni di euro alla rigenerazione urbana e al recupero di spazi esistenti. Transizione digitale35 milioni di euro per il completamento del Tecnopolo di Bologna, nell’ambito dell’Emilia-Romagna Data Valley, con anche eventuali progetti finanziati dal PNRR, e quasi 3 milioni di euro alla Wi-fi sulla Costa e al rafforzamento della rete di telefonia in montagna. Attrazione di talenti: vengono stanziate risorse per realizzare un campus post-universitario per chiamare – e far restare - in Emilia-Romagna ragazze e ragazzi italiani e da ogni Paese, in partnership con la Bologna Business School dell'Università di Bologna: l’investimento previsto sarà di 1,5 milioni di euro l’anno per un triennio. Sport e territorio: riparte il piano regionale di riqualificazione dell’impiantistica sportiva, con 5,7 milioni di euro per finanziare nuovi interventi di ristrutturazione di palestre, piscine, spazi verdi, piste di atletica, strutture polifunzionali per ogni disciplina, cui aggiungere la quota di cofinanziamento di Comuni e privati (finora la Regione ha stanziato oltre 43 milioni di euro, per 160 progetti presentati dagli Enti locali, generando sul territorio un investimento complessivo superiore ai 100 milioni di euro). Capitolo edilizia popolare10 milioni di euro per la ristrutturazione di alloggi pubblici. Proseguono anche gli investimenti nella cultura, con 5 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione di spazi e contenitori. Viabilità e infrastrutture: 100 milioni di euro per la realizzazione della Cispadana.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi