Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

L’Emilia-Romagna pronta a vaccinare dal 3 giugno il mondo del lavoro

MODENA- Grandi hub capaci di garantire tra le 200 e le 500 vaccinazioni al giorno, anche se saranno concesse motivate eccezioni, che fungano da centri aggregati per più aziende, compresi i lavoratori dell’indotto e quelli in appalto.
Dopo il via libera della Struttura commissariale nazionale, dopo l’incontro con il Tavolo del Patto per il lavoro e per il clima di venerdì 28 maggio e l’approvazione formale in Giunta, la Regione Emilia-Romagna è pronta a partire con le vaccinazioni in azienda, con il duplice obiettivo di garantire la ripresa in sicurezza dell’intero sistema produttivo ed economico e accelerare la campagna vaccinale mettendo in rete e a servizio del territorio le strutture disponibili. Da qui la scelta di hub con grandi capacità di somministrazioni, per evitare una dispersione di dosi che finirebbe per rallentare la campagna vaccinale, se la distribuzione dovesse riguardare migliaia di piccole realtà. L’avvio delle somministrazioni è previsto con gradualità a partire dal 3 giugno, compatibilmente con la disponibilità di vaccino, e si stima una platea potenziale iniziale di 180mila persone: i lavoratori nelle oltre 300mila aziende emiliano-romagnole sono oltre 1 milione e 450mila, ma molti di loro hanno già prenotato o ricevuto il vaccino perché aventi diritto per età, fattori di rischio o situazione familiare (ad esempio i caregiver). Le vaccinazioni avverranno su base volontaria e il rifiuto non può costituire in alcun modo motivo di discriminazione nei confronti del lavoratore. Il documento della Regione - “Estensione della campagna vaccinale anti Covid 19 alle attività economiche e produttive” - predisposto dall’Assessorato alle Politiche per la salute in condivisione con quello allo Sviluppo e Lavoro e approvato nell’ultima seduta di Giunta, è frutto di un articolato confronto con il mondo imprenditoriale e le parti sociali, che ancora una volta in Emilia-Romagna hanno dimostrato massima disponibilità e confermato la loro centralità anche nelle politiche di sicurezza sanitaria. “L’avvio delle vaccinazioni in azienda è una iniziativa di salute pubblica che va oltre la fondamentale messa in sicurezza dei luoghi di lavoro- affermano gli assessori allo Sviluppo economico Vincenzo Colla e alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- questi nuovi hub vaccinali ci permetteranno di dare una ulteriore decisa accelerazione alla campagna, avvicinando quindi tutti i cittadini a quella immunizzazione generale che significherebbe finalmente la fine della pandemia. Tutti i criteri che abbiamo adottato, a partire dal favorire l’aggregazione tra più aziende possibili per contenere la dispersione di dosi e personale, vanno nella direzione di una integrazione con il piano regionale dei vaccini- continuano gli assessori-  questi nuovi hub potranno addirittura funzionare anche per chi non è dipendente delle aziende coinvolte". “Ringraziamo di cuore, insieme alle parti sociali con cui è avvenuto un dialogo costruttivo, il nostro tessuto imprenditoriale che ha dimostrato ancora una volta- concludono Colla e Donini- come già avvenuto con la sottoscrizione del nuovo Patto per il lavoro e per il clima, di voler essere parte attiva e protagonista dei processi di cambiamento di questa regione anche ben oltre il proprio ambito di competenza”.  Vaccinazioni in azienda: in quali realtà Il piano prevede quattro possibili approcci alle vaccinazioni in azienda: oltre ai punti vaccinali allestiti dal datore di lavoro presso la propria azienda per i propri lavoratori, modalità da utilizzare in maniera residuale per favorire invece la concentrazione delle risorse materiali e umane, le tre principali strade sono gli hub allestiti in una struttura aziendale e utilizzati da più realtà lavorative, i punti vaccinali promossi e organizzati direttamente dalle associazioni di categoria e infine i centri per la somministrazione presso le strutture sanitarie private, al servizio di più aziende convenzionate. Sedi vaccinali che saranno anche a disposizione del territorio e di tutti i cittadini in caso di necessità da parte del Servizio sanitario regionale. Tra i criteri prioritari nel determinare l’attivazione di un punto vaccinale in un luogo di lavoro rientra, oltre appunto alla capacità di aggregare più aziende e al volume di vaccini erogabili, anche l’indice di rischio del settore di riferimento in relazione alla diffusione del virus: avranno quindi la precedenza, ad esempio, realtà che operano nella logistica, nell’industria alimentare e nella grande distribuzione. E alle diverse tipologie di hub aziendali, le cui spese di allestimento e gestione saranno totalmente a carico dei datori di lavoro eccezione fatta per la fornitura delle dosi di vaccino e gli strumenti per la sua somministrazione come siringhe e aghi, la Regione aggiunge poi un altro strumento per aiutare la corsa all’immunizzazione completa di tutta la popolazione: in ragione di specifici accordi locali possono essere utilizzati dalle Aziende i punti vaccinali allestiti dalle AUSL con modalità e orari che non interferiscano con la programmazione delle vaccinazioni. In ogni Azienda sanitaria della Regione la Cabina di regia, già istituita, avrà il compito di organizzare e gestire tutti gli aspetti dell’attività vaccinale nel proprio territorio: le aziende, le associazioni di categoria e le strutture sanitarie private dovranno fare riferimento a questo organismo per ogni comunicazione, dalla sede che intendono allestire alle tempistiche da adottare. In particolare, i punti vaccinali aziendali dovranno comunicare all’Ausl la struttura organizzativa, le risorse e il personale assegnati in modo da concordare il volume di attività previsto e ottimizzare l’uso dei vaccini disponibili.  Vaccinazioni in azienda: come funzionano La vaccinazione in ambito aziendale, anche se affidata al medico competente o ad altro personale sanitario, resta in ogni caso un’iniziativa di sanità pubblica, pertanto la responsabilità generale e la supervisione dell’intero processo rimangono in capo al sistema sanitario regionale e alle Ausl di riferimento. Non solo, dovranno essere rispettate tutte le indicazioni già vigenti per i centri vaccinali e per i medici di medicina generale impegnati nella campagna: sarà fondamentale garantire il rispetto delle buone pratiche sulla preparazione e somministrazioni delle dosi, l’aderenza alle tempistiche del calendario vaccinale, l’immediata inoculazione delle dosi senza alcun accantonamento, la rendicontazione dell’attività, l’alimentazione dei flussi informativi e ovviamente la prevenzione anti-contagio durante tutte le fasi della procedura vaccinale. E la Regione richiede anche attenzione massima alla privacy dei lavoratori, sia durante la somministrazione che nel trattamento dei dati sensibili. Il medico competente dell’azienda, che avrà anche il compito di raccogliere le adesioni alla campagna e calendarizzarle, sarà la figura di riferimento a garanzia di tutto il percorso di vaccinazione, e potrà avvalersi di ulteriore personale sanitario se necessario; le Asl offriranno supporto specialistico per i quadri clinici con possibili controindicazioni e si faranno carico, su segnalazione sempre del medico competente, della vaccinazione dei soggetti più a rischio. Tutti i professionisti coinvolti riceveranno inoltre una apposita formazione specifica grazie al portale EDUISS dell’Istituto superiore per la sanità. I team saranno composti da medici, infermieri o assistenti sanitari e da personale amministrativo. L’allestimento dei punti vaccinali e il percorso di vaccinazione del lavoratore rispecchieranno sotto ogni aspetto il lavoro degli hub allestiti dalle aziende sanitarie: uno spazio di accettazione, dove sarà effettuata l’anamnesi del vaccinando, uno per la somministrazione, dove possono essere presenti più linee vaccinali, e un’area infine di osservazione post-inoculazione. Ogni punto vaccinale aziendale dovrà inoltre disporre di tutti gli strumenti necessari per l’assistenza medica di emergenza.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi