Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Posa del “primo” albero al grande parco naturale di Santa Croce

CARPI- Giovedì 29 aprile, la Fondazione CR Carpi ha dato il via al massiccio potenziamento del capitale arboreo e arbustivo del grande parco naturale a Santa Croce di Carpi. Entro la primavera del prossimo anno verranno messe a dimora 6mila nuove piante che, sommandosi alle specie già presenti, andranno a creare, a pochi passi dal centro urbano, un ampio polmone verde, di mitigazione ambientale e di vita nel verde, da 10mila esemplari vegetali.

“È con grande gioia che procediamo oggi alla posa del primo albero nel parco di Santa Croce - annuncia il presidente della Fondazione CR Carpi, Corrado Faglioni- Si tratta di un carpino, simbolo della Città di Carpi e presenza importante dello stemma araldico della nostra Fondazione".

"È il gesto simbolico con il quale iniziano i lavori di piantumazione che porteranno il grande parco a una dotazione complessiva di circa 10mila alberi. Un momento emozionante – sottolinea il presidente Faglioni - che segnerà non solo l’avvio della creazione di un polmone verde per la città ma anche del progetto parco che offrirà momenti ricreativi, di benessere e didattici, oltre a occasioni per fare sport e in generale per vivere all’aria aperta avvolti nel verde rigoglioso.

Lo definirei un laboratorio a cielo aperto dove il principale “maestro” sarà la natura e noi tutti cercheremo di essere attenti scolari in ascolto dei messaggi che la biodiversità del parco ci porterà. Stiamo iniziando a scrivere tutti insieme il primo capitolo del parco – conclude il presidente della Fondazione - ne scriveremo tanti altri entusiasmanti".

Completati nei giorni scorsi sia l’iter di selezione degli incarichi che i tracciamenti georeferenziati con posizionamento di picchetti identificativi per le piantumazioni, si è quindi proceduto alla posa della prima di 6mila nuove alberature. Un carpino, la cui leggenda vuole complice della nascita della città Carpi, dopo che Astolfo- re dei longobardi- solito alla caccia con il suo fedele falcone lo ritrovò, a seguito di uno smarrimento durato giorni, appollaiato su uno dei suoi grandi rami. Avendo fatto voto di fondare una città se lo avesse rinvenuto, decise di rispettare il giuramento chiamando la città "Carpi" dal nome dell'albero sul quale aveva ritrovato il fidato rapace.

L’avvio della forestazione e riqualificazione del parco è stata anche l’occasione per comunicare i risultati definitivi dello studio che la Fondazione CR Carpi ha commissionato all’Istituto IBE-CNR per analizzare e monitorare l’azione fitodepurativa del capitale vegetale già presente nel parco.

Attraverso l’applicazione di un modello ecofisiologico (iTree Eco)-per la stima del sequestro della Co2 e degli inquinanti (gassosi e polveri) dall’atmosfera, combinando informazioni biometriche della pianta con dati ambientali- il team di BioEconomia, guidato dalla dottoressa Rita Baraldi, ha rilevato la particolare impronta ecologica del grande parco a Santa Croce e come questo, ogni anno, sia in grado di sequestrare dall’atmosfera 187 tonnellate di anidride carbonica (uno dei principali gas serra che partecipa all’innalzamento delle temperature) oltre evidenziare l’importante funzione depurativa di rimuovere 672 chilogrammi di inquinanti ambientali e di mitigare l’equivalente della CO2 emessa da 171 auto e l’equivalente dell’emissione di particolato di 700 auto.

Nella biomassa del parco (radici, tronco, rami e foglie) gli studi dimostrano inoltre come, dalla sua messa a dimora a oggi, il verde abbia assorbito quasi 3mila tonnellate di anidride carbonica e il robusto potenziamento avviato dalla Fondazione non potrà che aumentarne significativamente le capacità.

A partire da giovedì 29 aprile, i lavori si concentreranno sulla forestazione, nella zona Est del parco, di un folto querco-carpineto, bosco tipico della pianura padana, costituito principalmente dal carpino bianco (Carpinus betulus), dalla farnia (Quercus robur),oltre a olmi, aceri campestri e ciliegi selvatici, specie vegetali che tendono a formare tra loro un profondo legame di interdipendenza, costituendo appunto i cosiddetti boschi di pianura "querco-carpineti planiziali" che anticamente ricoprivano l’intera pianura padana prima che l’antropizzazione ne sancisse la drastica riduzione.

Il folto bosco, tra via Mulini e Traversa San Giorgio- in prossimità della rotonda- vedrà la messa a dimora di oltre 680 nuovi esemplari, tra piante ad alto fusto e arbusti. Mentre ulteriori 120 specie arboree e arbustive saranno destinate alla schermatura dell’area industriale su via Mulini e al prolungamento del grande filare dei platani fino a farlo congiungere al filare dei tigli in fondo all’ampia distesa verde.

Da settembre 2021, si procederà con la piantumazione di ulteriori 4mila piante. In questa fase i lavori si svilupperanno sulla robusta riforestazione di aree alberate già in essere e sul dare forma a un teatro naturale esterno di verzura, oltre alla piantumazione di un ampio assortimento di piante da frutto, tra alto fusto, cespugli, varietà antiche tipiche del territorio (piantata carpigiana), arbusti rustici e ornamentali.

Sempre in questa fase, si procederà con la piantumazione di un fitto bosco, espandendo i confini dell’attuale parco, nell’area retrostante al momento destinata a coltivazione, con circa 200 piante fornite dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma regionale di riforestazione.

Durante la primavera del prossimo anno, prima della riapertura del parco, è stato predisposto il  rimboschimento dell’area destinata al parcheggio e al centro accoglienza con oltre 1.100 piante (tra alto fusto, alberi rustici e arbusti ornamentali) e il completamento dell’area orti, con la messa a dimora oltre 500 piante aromatiche officinali e piccoli frutti.

A protezione del canale d’irrigazione è previsto infine l’incremento della vegetazione acquatica e paludosa.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi