Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

3.500 nuovi alberi, il contributo di Hera alla forestazione urbana

22 aprile, Giornata Mondiale della Terra: un evento il cui significato sta acquisendo sempre maggiore importanza e che rappresenta un motivo di riflessione sui temi più urgenti per il nostro Pianeta e sul contributo che ognuno di noi, con le sue scelte quotidiane, può dare per contrastare fenomeni come i cambiamenti climatici, capaci di minacciare la nostra stessa esistenza. Anche il Gruppo Hera, attraverso il seguente comunicato stampa, ricorda il proprio impegno in questo senso: "Il Gruppo Hera ha fatto propria questa sfida da tempo ed è quotidianamente impegnato in azioni concrete in termini di mitigazione e adattamento; fra le tante, la scelta di energia elettrica rinnovabile per alimentare le proprie attività e le forniture ai clienti, l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, come la geotermia, i progetti legati alla riforestazione urbana. Tutte queste iniziative mirano a promuovere l’economia circolare, attraverso il recupero, il riuso e la rigenerazione delle risorse e la neutralità carbonica, puntando su efficienza energetica e bioenergie/gas verde, come biometano e idrogeno. 3.500 alberi, ciascuno nato da una scelta vantaggiosa per l’ambiente. Complessivamente sono circa 3.500 i nuovi alberi destinati a contesti urbani, piantati dal 2014 ad oggi grazie alle iniziative promosse dal Gruppo Hera per sensibilizzare i clienti all’adesione alla bolletta elettronica (“Elimina la bolletta, regala un albero”) e al maggiore ricorso alle stazioni ecologiche. Dietro ogni nuova pianta, quindi, c’è la decisione di aderire a un progetto vantaggioso per l’ambiente. Sul territorio modenese, “Più Alberi in Città” ha visto come protagoniste Modena – che ha anche tenuto a “battesimo” il progetto, qui proposto nella sua prima edizione assoluta – e Sassuolo. Nel capoluogo, grazie alla collaborazione dei tanti modenesi che negli anni si sono rivolti a una delle stazioni ecologiche cittadine per il conferimento dei loro rifiuti differenziati, Hera ha donato complessivamente oltre 170 nuove piante, che sono andata ad arricchire di verde il Parco Chinnici. È invece il Parco Vistarino l’area identificata per la piantumazione dei 50 alberi destinati a Sassuolo, la metà dei quali messi a dimora proprio nelle scorse settimane. ‘Più alberi in città’ ha molteplici aspetti positivi: incentiva i cittadini all’utilizzo delle stazioni ecologiche, è vantaggiosa per l’ambiente e il decoro urbano, perché aiuta a ridurre il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, e spesso offre anche un vantaggio economico alle utenze domestiche, poiché i Comuni possono prevedere sconti in bolletta secondo i rifiuti conferiti in queste strutture. Inoltre, grazie a questo progetto, i parchi cittadini possono tornare a popolarsi di verde, con benefici sulla biodiversità e sul miglioramento della qualità dell’aria, contribuendo a mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e del riscaldamento delle città. Ogni albero, lo ricordiamo, è in grado di catturare annualmente circa 100 kg di CO 2 . Complessivamente, quindi, i 3.500 ‘alberi Hera’ catturano annualmente circa 350 tonnellate di CO 2. Il progetto “Più alberi in città”, infine, contribuisce al raggiungimento di due dei 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030: ‘Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili’ e ‘Garantire modelli di consumo e produzione sostenibili’. Energia ‘verde’ per aiutare il Pianeta Per la mitigazione degli effetti causati dai cambiamenti climatici, l’Agenda Onu 2030 promuove l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili. Fondamentale, anche in questo, è il contributo del Gruppo Hera, tra le prime multiutility italiane a puntare sull’energia rinnovabile. Tutte le attività di Hera, AcegasApsAmga e Marche Multiservizi sono già alimentate al 100% da energia elettrica pulita. Nel 2020 i consumi di energia elettrica complessivi del Gruppo sono stati coperti per l’83% da energia proveniente da fonti rinnovabili certificate. Entro il 2023 si prevede di giungere all’uso di energia elettrica rinnovabile per il 100% dei consumi. La scelta di energia “verde” è il primo passo di un percorso di cambiamento anche da parte del singolo cittadino, che dimostra, pure in questo modo, la propria attenzione alla sostenibilità ambientale. Per questo motivo le società di vendita del Gruppo supportano i clienti in tale direzione, proponendo offerte 100% “verdi”. Anche nel 2020, la multiutility ha acquistato energia elettrica da fonte rinnovabile in quantità tale da coprire integralmente i consumi di tutte le famiglie clienti a mercato libero. Importante è il contributo della multiutility alla salvaguardia e tutela del suolo. Fin dalle analisi preliminari, nella progettazione di opere, il Gruppo Hera individua soluzioni tecniche che contemplino il riutilizzo di aree già urbanizzate e la conservazione del contesto naturale delle superfici su cui si interviene, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030. In continuità con il percorso di sostenibilità avviato, nel 2020 le opere di rete e di impianti concluse hanno previsto un utilizzo di suolo per oltre 320mila mq, di cui circa l’87% ha riguardato suolo già occupato da infrastrutture esistenti (circa 278mila mq). Da oggi al 2024, si perseguirà l'obiettivo di riutilizzo suolo attraverso interventi di adeguamento e potenziamento delle infrastrutture esistenti. Si stima di riutilizzare circa 256 mila mq di suolo nella progettazione di infrastrutture, ovvero il 66% del suolo totale coinvolto da nuove progettazioni. ‘Costruire insieme il futuro’ Le sfide in cui anche Hera è impegnata hanno bisogno del contributo di tutti. I numerosi progetti concreti, come quelli legati alla riforestazione urbana, attraverso i quali la multiutility collabora con i cittadini sono rendicontati nel report ‘Costruire insieme il futuro’, pubblicato annualmente e consultabile sul sito www.gruppohera.it/report.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi