Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
17 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Usa-Iran, Trump pensa a nuovi attacchi. Teheran: “Pedaggi per Hormuz”

(Adnkronos) - "La calma prima della tempsta". Donald Trump archivia l'incontro in Cina con Xi Jinping e riprendono gli ultimatum all'Iran. Gli Stati Uniti, secondo il New York Times, potrebbero avviare un nuovo attacco contro Teheran già nel corso della prossima settimana. Il dialogo tra gli Usa e la Repubblica islamica non decolla e Trump, alla fine, potrebbe optare per l'escalation. Il presidente degli Stati Uniti, dopo la parentesi di Pechino, rientra in patria e torna ai toni abituali: "L'Iran attraverserà un periodo molto difficile" se non si raggiungerà presto un accordo di pace, dice il numero 1 della Casa Bianca all'emittente francese BFMTV in un'intervista telefonica. Quindi il messaggio 'cifrato' (ma nemmeno troppo) dal social Truth: "La calma prima della tempesta" campeggia su un'immagine di Trump con espressione minacciosa e il dito puntato dalla tolda di una nave militare. Sullo sfondo una nave e una imbarcazione da guerra con la bandiera di Teheran nel pieno di una tormenta.serire il testo  I nodi nei negoziati con l'Iran sono noti: Teheran deve rinunciare al proprio programma nucleare e deve riaprire lo Stretto di Hormuz. Trump, secondo i media americani, sarebbe vicino a riprendere gli attacchi, di fronte all'impasse diplomatica e all'incapacità iraniana di presentare una proposta di pace che sia ritenuta accettabile. Non si escludono riunioni nella Situation Room con il vicepresidente JD Vance e gli altri alti funzionari, già in queste ore, per decidere i prossimi passi. A bordo dell’Air Force One, di rientro da Pechino, Trump d'altra parte ha ribadito che l'attuale posizione iraniana sia "inaccettabile". La macchina bellica americana non si è di fatto mai fermata. Da settimane, in Medio Oriente sono presenti circa 5.000 Marines e 2.000 paracadutisti d'élite dell'82esima divisione aviotrasportata dell'Esercito in attesa di istruzioni. All'ipotesi di nuovi raid si affianca l'opzione di un'azione mirata per prendere possesso dei 440 chili di uranio arricchito al 60%: "Solo gli Stati Uniti e la Cina hanno i mezzi per recuperarlo", ha detto e ripetuto Trump, evidenziando che il materiale, indispensabile per arrivare alla produzione di armi atomiche, sarebbe sepolto in uno dei siti bombardati dagli Usa a giugno 2025. L'operazione implicherebbe il coinvolgimento di truppe d’appoggio e spingerebbe Trump a dispiegare soldati sul terreno.   I segnali di una possibile azione militare americana apparentemente non modificano la linea dell'Iran. Teheran, come dichiarano a ciclo continuo esponenti del regime, è pronta ad un nuovo scontro con Usa e Israele. I pasdaran tirano dritto e continuano a far leva sull'asset principale, lo Stretto di Hormuz. L'Iran "ha messo a punto un meccanismo professionale, che verrà presto reso noto, per la gestione del transito nello Stretto, lungo una rotta predefinita", annuncia il capo della Commissione Sicurezza nazionale del Parlamento di Teheran, Ebrahim Azizi, in un post su X. "Ne beneficeranno solo mercantili e parti che collaborano con l'Iran - precisa - Verranno riscossi i necessari pedaggi per i servizi speciali forniti nel quadro di questo meccanismo. Questa rotta resterà chiusa per gli operatori del cosiddetto 'Freedom Project'", dice riferendosi all'iniziativa varata e poi bloccata dagli Usa per garantire la sicurezza della navigazione nel braccio di mare.  Mentre Trump era a Pechino, Teheran ha garantito il passaggio 'free' a petroliere cinesi. Ora, apparentemente, la Repubblica islamica sarebbe disposta a dialogare con paesi europei: l'obiettivo è isolare la posizione degli Usa, che diventerebbero il 'problema' e non la 'soluzione' in relazione al commercio di petrolio. "Dopo il transito di navi provenienti da Paesi dell'Asia orientale, in particolare dalla Cina, dal Giappone e dal Pakistan, abbiamo ricevuto oggi informazioni secondo cui anche europei hanno avviato trattative con la Marina dei Guardiani della Rivoluzione", afferma la tv di Stato iraniana. Il muro contro muro appare totale. Eppure, dietro le quinte si continua a lavorare per favorire un avvicinamento. Centrale il ruolo del Pakistan, mediatore principale. Fonti di Islamabad riferiscono al canale saudita Al-Arabiya che la visita in Iran del ministro degli Interni Mohsin Naqvi mira a raggiungere un "accordo specifico". "La parte americana ha richiesto risposte su punti specifici sollevati da Washington. Si registrano progressi positivi per quanto riguarda lo Stretto di Hormuz. La porta è aperta ai negoziati sulle questioni ancora in sospeso, incluso il programma nucleare iraniano", affermano le fonti.   In un quadro sempre ad alta tensione, "l'Italia è pronta a fare la propria parte per contribuire, non appena ve ne saranno le condizioni, alla sicurezza della navigazione" nello Stretto di Hormuz, "nel solco di quanto già fatto nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano con le missioni Aspides e Atalanta". E' questa la posizione illustrata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nell'intervento allo Europa Gulf Forum di Navarino, in Grecia. Due cacciamine italiani, le navi gemelle Rimini e Crotone, sono partiti nel tardo pomeriggio di venerdì dal porto siciliano di Augusta alla volta di Gibuti e sono pronti a intervenire nell'ambito di una missione multinazionale per lo sminamento dello Stretto di Hormuz. Le due unità sono in grado di rilevare ogni oggetto sul fondo marino fino a a profondità di circa 600 metri e sono appositamente progettate per la localizzazione e la disattivazione/distruzione di mine navali. Una viene utilizzata anche per la ricerca di relitti di navi o aerei, reperti di interesse storico ma anche per la preservazione dell'ecosistema marino, l'altra ha contribuito alla costituzione del corridoio umanitario a favore della popolazione albanese.   ---internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi