Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
14 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Meloni ‘sfida’ le opposizioni: “Quadro complesso, porte aperte a chi vuole il confronto”

(Adnkronos) - L'apertura ad Azione di Carlo Calenda ("le porte del governo, le porte mie personali, per chi ha voglia di confrontarsi nel merito di questioni che in ogni caso impattano su ciascuno di noi, saranno sempre aperte"). L'invito alla serietà: "Non c’è da parte mia nessuna volontà di organizzare delle passerelle", ricordando la situazione difficile che abbiamo di fronte, economica e internazionale. Le repliche punto su punto al Pd, che le sottopone oltre venti temi, tanti quanto bastano a farle dire che "siamo nel quizzone finale di un gioco a premi immagino". L'attacco al M5S sull'evergreen del superbonus ("una misura elettorale fuori controllo che graverà sui conti dello Stato fino al 2027"). E qualche scintilla con Matteo Renzi, che la incalza sull'azione di governo da qui alla fine della legislatura. Il 'Premier Time' di Giorgia Meloni in Senato, dura quanto una partita di calcio, 90 minuti, che vedono la presidente del Consiglio replicare alle domande delle opposizioni, che si rivelano un j'accuse su vari temi, con il presidente La Russa, che più di una volta usa il fischietto per invitare a tenere bassi i toni di chi rumoreggia in Aula, come il senatore pentastellato Licheri, richiamato più volte.  "Siamo di fronte a un quadro economico e internazionale particolarmente complesso e le tensioni geopolitiche incideranno come già stanno incidendo, sulla crescita, sull'energia sulla competitvità delle impresem sul potere di acquisto delle famiglie. In un momento che facile non è, dovrebbe esserci meno spazio per la polemica e più spazio per un confronto concreto sulle grandi questioni strategiche che riguardano l’Italia", dice al leader di Azione, Carlo Calenda, il primo a intervenire in Aula che le chiede di aprire "una cabina di regia" per dare soluzione condivisa tra tutte le forze ai tanti dossier aperti.  "Le porte del governo, le porte mie personali, per chi ha voglia di confrontarsi nel merito di questioni che in ogni caso impattano su ciascuno di noi, saranno sempre aperte", dice il capo del governo. "Quanto alla proposta di una Cabina di Regia, io sarei anche disponibile. Le devo ricordare che quando, finora, abbiamo provato a fare delle proposte in questo senso, la risposta da parte della stragrande maggioranza dei partiti dell’opposizione non è stata di disponibilità", conclude, assicurando che da parte sua "non c’è nessuna volontà di organizzare delle passerelle".    Al leader di Italia Viva, Meloni replica con verve, dopo che l'ex premier l'ha descritta come "sedotta e abbandonata da Trump", evocando "il ginecologo alla Corte dei conti". "Si invoca" di continuo "la presenza del presidente del Consiglio in Aula e, al netto di accuse e insulti, c’è sempre oggettivamente poco di cui parlare", replica lei stizzita. Poi Meloni rivendica la stabilità dell'esecutivo, definito strumento fondamentale che permette di realizzare una visione di lungo periodo. "Quello che noi intendiamo fare in questo ultimo anno di governo è continuare una strategia che abbiamo messo in campo". Interventi a favore di lavoratori, imprese e famiglie. "Oggi l'Italia ha incassato 153 miliardi" con il Pnrr "e sarà liquidata la nona rata nelle prossime settimane. Al 31 marzo 2026 la spesa certificata ammonta a 117 miliardi, pari al 76% del totale, a cui si aggiungono 24 miliardi di strumenti finanziari. Direi che abbiamo fatto un buon lavoro", dice applaudita dalla maggioranza.   Meloni respinge le accuse sulla perdita del potere d'acquisto, attribuendo il calo strutturale dei salari reali al biennio 2021-2022 e rivendicando una ripresa della crescita salariale superiore all'inflazione sotto l'attuale esecutivo. La strategia si concentra sul taglio del costo del lavoro e sullo stanziamento di oltre 20 miliardi di euro per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego. La proposta delle opposizioni sul salario minimo legale viene bocciata, poiché si rischia il paradosso di soglia al ribasso per i lavoratori. Meloni parla di "salario giusto" legato ai contratti collettivi nazionali più rappresentativi. "Siamo partiti da qui, ci abbiamo lavorato, e i salari hanno ripreso gradualmente a crescere più dell’inflazione".  "Un lavoratore dipendente con uno stipendio intorno ai 26 mila euro annui oggi può avere tra i 1.500 e i 2.400 euro in più all’anno rispetto al passato", assicura. "Noi crediamo che i salari vadano aumentati rafforzando la contrattazione, perché è lì che si difendono i diritti dei lavoratori". dice. Poi, incalzata dal dem Boccia che l'accusa di essere lontana dai bisogni della gente, di non andare nei supermercati per toccare con mano l'impennata dei prezzi risponde: "Sono andato a fare la spesa l'ultima volta al supermercato sabato scorso, se vuole può andare a chiedere. Per cui guardi, non rinuncio a stare in mezzo alla gente, non rinuncio a fare la mia vita normale, proprio perché questo mi aiuta a capire come stanno le cose e quello che capisco è che anche che intorno a questo governo c'è ancora tanto, tanto affetto, dopo quattro anni, e anche questo qualcosa significherà", dice nel passaggio più applaudito dalla maggioranza in Aula.  Meloni bolla come falsità le accuse al suo governo di aver alzato le tasse ("con l'eccezione -ironizza- di quelle alle banche, alle assicurazioni e alle società energetiche"). Dal capo del governo vengono ricordate, una dietro l'altra, una serie di misure per alleggerire il carico fiscale: "Riforma fiscale, riduzione delle aliquote Irpef, taglio del cuneo, estensione del regime forfettario per gli autonomi, detassazione degli aumenti retributivi legati ai rinnovi contrattuali, è quello che abbiamo fatto. "Questo governo ha recuperato circa 100 miliardi di euro in tre anni" dall'evasione fiscale e questo "significa più soldi che entrano allo Stato". "La nostra priorità resta sostenere chi lavora, chi produce, chi tiene in piedi questa Nazione, e non chi vive di rendita o privilegi", conclude.  Meloni in Aula rivendica il superamento della logica assistenziale basata sui sussidi finora prevalente nel Meridione, a favore di una strategia incentrata su investimenti, infrastrutture, lavoro e forte semplificazione burocratica. La Zes Unica ha permesso lo sblocco di oltre 1300 investimenti per un valore complessivo di circa 55 miliardi di euro in due anni, supportata dall'istituzione di una Cabina di regia per il Piano Strategico per il Sud. "Per noi il Mezzogiorno non è un problema da risolvere, semmai una grande opportunità da cogliere". "Anche per questo il governo ha istituito una Cabina di regia con il compito di elaborare un Piano Strategico per il Sud, e anche per coordinare i molti interventi", aggiunge. "Abbiamo stanziato quasi un miliardo di euro per rinnovare gli incentivi occupazionali, e quegli incentivi vanno soprattutto a giovani under 35, a donne e a lavoratori all’interno della Zes Unica. Mezzo milione di persone al Sud ha trovato un lavoro in questi tre anni e mezzo, dall’inizio del mandato di questo governo".   Sul piano Casa, cavallo di battaglia della Lega, che la invita a riparlarne per bocca del capogruppo Romeo, Meloni ribadisce l'importanza di quanto varato in cdm, definendo la casa "un bene fondamentale e non un lusso". "Uno Stato giusto deve fare sostanzialmente tre cose: aiutare chi ha diritto ad avere una casa popolare; sostenere chi lavora ma non riesce più ad affrontare i costi del mercato; difendere i cittadini dalle occupazioni abusive".   ---politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi