PERSONE | Melissa Silingardi: dalla catena di montaggio alla boutique per vestire i sogni delle donne
di Francesca Monari
Ha svolto due lavori, sette giorni su sette, per anni: oggi quel sogno coltivato fin da adolescente è una realtà che porta il suo nome.
Le idee, del resto, Melissa le aveva chiare fin da adolescente: il suo futuro era nel mondo dell’abbigliamento. Dopo il diploma come operatore tecnico della moda a Mirandola, però, la realtà del mercato la porta altrove. Inizia così un’esperienza lunga oltre dieci anni in una ditta di assemblaggio del suo paese, un luogo che già conosceva per averci lavorato durante le estati da studentessa. Un contratto a tempo indeterminato, la sicurezza del posto fisso, ma un pensiero che non la abbandona mai: aprire qualcosa di suo.
«Volevo un negozio di abbigliamento donna, era un’idea che coltivavo da sempre», racconta. Per non perdere il contatto con la sua vera passione, Melissa decide di mettersi in gioco su due fronti: ai turni settimanali in fabbrica affianca il lavoro nel weekend come commessa. «È successo quasi per caso, ma quel sacrificio non mi pesava affatto. Anzi, è stata la conferma definitiva: questo doveva diventare il mio mestiere, non più come dipendente, ma gestendo personalmente ogni dettaglio». Un traguardo raggiunto anche grazie al sostegno dei suoi cari: «Un grazie speciale va alla mia famiglia – aggiunge Melissa – che mi è sempre stata accanto, incoraggiandomi a non mollare anche nei momenti di dubbio».
Il percorso verso l'autonomia, però, non è stato lineare. Nel 2024 arriva la decisione sofferta di lasciare la ditta di assemblaggio, seguita da altre brevi esperienze lavorative, l'ultima in ambito metalmeccanico. «C’è voluto tempo prima di inaugurare, a tratti mi sembrava un traguardo impossibile. C’era sempre qualche intoppo che mi impediva di dire: ora basta, apro».
Poi, la svolta. Superate le incertezze, Melissa sceglie di fare il grande salto. Il 29 novembre 2025 alza finalmente la serranda di “Melissa Abbigliamento” a Cavezzo. «Ho inaugurato con un forte desiderio ma anche con tanta paura. Lo sappiamo tutti: oggi aprire un’attività commerciale richiede coraggio. Ma se ci credi, si può fare. Bisogna avere pazienza e costanza, perché le cose belle arrivano un passo alla volta».
La sua storia è un inno alla tenacia e un invito rivolto a chi, come lei, sente di trovarsi nel posto sbagliato nonostante la sicurezza dello stipendio. «Mi sento di dire che bisogna provarci», conclude. Oggi Melissa non vende solo capi di abbigliamento; testimonia che, con la giusta determinazione, quel sogno coltivato da adolescente può trasformarsi in una realtà concreta, diventando un nuovo punto di riferimento per la sua comunità.
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