Truffa ai danni di Unimore, 18 persone rischiano il processo
MODENA, REGGIO EMILIA - L'ex responsabile della gestione amministrativa del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche di Unimore avrebbe disposto pagamenti indebiti per circa 260mila euro tra il 2013 e il 2020. Questi soldi sarebbero stati utilizzati, tramite causali fittizie quali "pagamento fornitori" oppure "rimborso piccole spese", per spese che nulla avevano a che fare con l'attività dell'università, sia a favore della persona stessa che disponeva i pagamenti, sia a vantaggio di altre persone, tra cui dottorandi, docenti e addetti amministrativi.
Per questo, per l'ex responsabile della gestione amministrativa del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche di Unimore, a cui nel corso di un'indagine della Guardia di Finanza sono stati sequestrati soldi e quote di società per un valore pari a quello sottratto all'università tramite i pagamenti indebiti, e per tutte le persone che hanno ricevuto vantaggio da queste somme di denaro, è stato chiesto il rinvio a giudizio. Si tratta in totale di 18 persone. Per la difesa, non vi sarebbe, invece, alcun illecito: si tratterebbe di somme dovute per prestazioni erogate. Il 24 febbraio è attesa la decisione da parte del giudice.
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