Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Partecipate Amo e Seta, il Comune ammette le criticità: cosa non funziona davvero

Il Comune di Modena ha avviato e continuerà ad avviare tutte le iniziative necessarie per superare le criticità segnalate dalla Corte dei conti lo scorso luglio in merito ad alcune società partecipate. È quanto emerge dalla delibera “Analisi e razionalizzazione delle partecipazioni societarie del Comune”, discussa mercoledì 17 dicembre e approvata dal Consiglio comunale nella seduta di lunedì 22 dicembre.

Il provvedimento, previsto annualmente dal Testo unico sulle società a partecipazione pubblica (Tusp) per verificare la sussistenza dei requisiti di mantenimento delle partecipazioni, è stato illustrato dall’assessore ai Rapporti con le partecipate Paolo Zanca. La delibera è stata approvata con il voto favorevole di Pd, Avs, Spazio Democratico e M5s; contrari Fratelli d’Italia, Lega Modena e Forza Italia; astenuti Modena per Modena e Modena Civica.

Durante il dibattito è stato presentato un emendamento di Fratelli d’Italia, respinto con i voti contrari di Pd, Avs, Spazio Democratico e M5s. L’emendamento chiedeva di integrare la relazione con un aggiornamento puntuale sulla vicenda di aMo, dando conto dell’esposto del revisore unico, delle presunte irregolarità contestate e dello stato dei procedimenti giudiziari in corso. Veniva inoltre evidenziato che la società ha affidato un incarico legale per valutare eventuali azioni di responsabilità nei confronti dell’ex amministratore unico, il cui parere non risulta ancora disponibile.

La delibera analizza la situazione di ForModena, CambiaMo, aMo spa, Farmacie comunali, Seta spa, Hera spa, Lepida spa e Banca Popolare Etica. Per il 2025 non sono previste azioni straordinarie di razionalizzazione, in quanto risultano già completati gli interventi stabiliti dai piani precedenti.

In particolare, il documento dà conto delle azioni tempestivamente intraprese dal Comune e dei provvedimenti adottati dalle società partecipate in risposta alle osservazioni della Corte dei conti relative alle delibere di razionalizzazione al 31 dicembre 2022 e 2023, di cui il Consiglio comunale aveva preso atto lo scorso luglio.

Nel dettaglio, rispetto alla richiesta di superare la forma associativa in favore di un modello societario più coerente con il Tusp, Aess – Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo sostenibile ha comunicato che l’attuale veste giuridica resta la più adeguata alle proprie funzioni. ForModena, invece, ha modificato lo statuto, adeguando la composizione del Consiglio di amministrazione ai limiti previsti dalla normativa. CambiaMo ha risposto alla raccomandazione di un monitoraggio costante del business plan trasmettendo una prima relazione periodica al 30 settembre 2025, dalla quale emergono previsioni di chiusura positive per l’esercizio in corso. In merito alla richiesta di nominare un amministratore unico al prossimo rinnovo, il presidente del Cda ha ribadito la validità dell’organo collegiale, sottolineando l’assenza di maggiori oneri economici.

Intervenendo su aMo, l’assessore Zanca ha chiarito che l’agenzia ha avviato due azioni principali: una nei confronti di una dipendente ritenuta infedele, con il recupero di una parte significativa delle somme sottratte tramite decreto ingiuntivo; l’altra relativa al licenziamento per giusta causa del direttore. È stato inoltre nominato un nuovo revisore legale dei conti e sono stati adottati strumenti di controllo più efficaci. Pur sottolineando che l’indagine è ancora in corso, Zanca ha ribadito l’impegno al recupero integrale delle somme e la valutazione di un’azione di responsabilità verso ex amministratori e dirigenti sulla base di un parere legale.

Per quanto riguarda Seta, l’assessore ha ricordato che il Comune, insieme agli altri soci pubblici, ha richiesto formalmente informazioni dettagliate sulla situazione economico-finanziaria e gestionale della società, senza ricevere riscontri adeguati. A seguito di ciò, è stato costituito un gruppo di lavoro tra i principali soci pubblici, supportato anche da consulenze giuridiche, per definire le modalità di applicazione delle norme previste per le società a controllo pubblico, valutando anche un eventuale patto di sindacato. Zanca ha definito la gestione attuale “perplessa e preoccupante”, collegando il tema alla prospettiva di una futura azienda regionale del trasporto pubblico, da valutare solo a fronte di una governance e di un sistema di finanziamento chiari.

Il dibattito consiliare ha visto numerosi interventi. I consiglieri di maggioranza hanno evidenziato la solidità complessiva delle partecipate e il cambio di passo dell’Amministrazione nel recepire i rilievi della Corte dei conti, ribadendo la centralità del trasporto pubblico locale e la necessità di rafforzarne il controllo pubblico. Le opposizioni, pur riconoscendo alcune azioni positive, hanno espresso forti preoccupazioni soprattutto su Seta e aMo, chiedendo maggiore trasparenza, chiarimenti sugli sviluppi giudiziari e un ruolo più incisivo del Comune nella governance delle società.

In conclusione, l’assessore Zanca ha chiarito che la delibera fotografa la situazione al 31 dicembre 2024, pur tenendo conto dei rilievi della Corte dei conti del 2025. L’atto, ha ribadito, non esprime giudizi politici ma rende conto delle azioni intraprese dall’Amministrazione, confermando la disponibilità del Comune a discutere un nuovo assetto del trasporto pubblico, a condizione che siano chiaramente definiti governance, investimenti e responsabilità.

LEGGI ANCHE

Da Cavezzo la spinta sul trasporto pubblico: la Corte dei Conti richiama il controllo pubblico su Seta

Caso aMo, per recuperare l’ammanco l’azienda si rivale anche su chi occupava ruoli apicali

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi