Venturini (Pd Mirandola) sulle dichiarazioni del ministro Nordio: “Genetica diventa un comodo alibi”
MIRANDOLA - Nota stampa, di Camilla Venturini, membro della segretaria del Pd di Mirandola:
"La recente dichiarazione del ministro della Giustizia Nordio, secondo cui il retaggio culturale che alimenta la presunta superiorità dell’uomo sulla donna avrebbe radici “genetiche” merita una riflessione. Non solo per il peso istituzionale di chi l’ha pronunciata, ma soprattutto perché affermazioni di questo tipo contribuiscono a distorcere il dibattito pubblico su temi estremamente delicati come la violenza di genere, la disparità sociale e le disuguaglianze che ancora caratterizzano la nostra società. Il punto più problematico dell’intervento del ministro non è il riconoscimento dell’esistenza di un retaggio culturale che nel corso dei secoli ha consolidato ruoli e gerarchie tra i sessi, questa parte è corretta e documentata. A risultare fuorviante è il tentativo di far risalire tali dinamiche alla “genetica”, quasi si trattasse di un imprinting biologico di dominanza maschile inscritto nella natura umana.
Se la violenza di genere è vista come qualcosa di inscritto negli uomini, anziché come il frutto di educazione, contesto e modelli familiari, si depotenzia ogni responsabilità individuale e collettiva. La genetica diventa così un comodo alibi per non affrontare il cuore della questione, ossia la necessità di trasformare strutture culturali e sociali ancora profondamente maschiliste. È paradossale che un ministro della Giustizia, chiamato a promuovere norme e politiche basate su responsabilità, consapevolezza e cultura della legalità, scelga un linguaggio che rischia di deresponsabilizzare e di distogliere l’attenzione dai veri fattori che alimentano la discriminazione di genere. Invece di evocare presunte radici biologiche, sarebbe auspicabile che il dibattito politico si concentrasse su ciò che può essere realmente trasformato: educazione affettiva nelle scuole, prevenzione, contrasto agli stereotipi, sostegno ai centri antiviolenza. La storia dimostra che le culture cambiano e che le società possono diventare più eque, nessun gene impedisce all’Italia di farlo".
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz






























































