Modena, mercoledì 3 dicembre una serata dedicata a nuove promesse musicali chiude “MusicaCantoParola”
MODENA - La promozione dei giovani musicisti a inizio carriera è una delle mission più importanti per GMI Modena.
Grazie ad una collaborazione inedita con la Fanano Saxophone Week - manifestazione che ha tagliato nel 2025 il traguardo dei dieci anni di attività e ha sostenuto a livello nazionale una selezione tra moltissimi giovani sassofonisti di talento - il ventunenne Armando Pagnotta, vincitore del concorso Fanano Saxophone week competition 2025, avrà la possibilità di esibirsi con un concerto premio nella Stagione 2025-2026 di MusicaCantoParola, mercoledì 3 dicembre alle ore 20.30 presso la Chiesa della Madonna del Voto
In programma una selezione ampia e variegata di repertorio per sassofono e pianoforte, con un’attenzione particolare alla produzione delle scuole spagnole e francesi dall'Ottocento ad oggi. Lo strumento più "giovane" dell'orchestra - il sax - si racconta attraversando gli ultimi 150 anni di musica. Il tardo romanticismo francese, con il suo gusto cantabile e melodico che spesso evolve in un virtuosismo pirotecnico, incontra il Folklore spagnolo, il Jazz e il Flamenco. Non solo. Il 3 dicembre inaugurerà la serie "Preludio", i brevi spazi in apertura concerto dedicati ai giovani musicisti del territorio modenese. Saranno protagonisti alcuni allievi ed ex-allievi del Liceo Musicale Carlo Sigonio. Dopo i primi due concerti della Stagione dedicati a musicisti di grande fama e ad importanti opere corali, con questo evento - l'ultimo del 2025 - MusicaCantoParola torna alla dimensione cameristica e lo fa con uno sguardo particolare dedicato ai giovani.
Mercoledì 3 dicembre 2025
Chiesa della Madonna del Voto | ore 20.30
PRELUDIO
I Giovani talenti del Liceo Musicale Carlo Sigonio
Kristian D'Atri oboe
Amelia Fiorini clarinetto
Matteo Balboni pianoforte
musiche di Edouard Destenay (1850-1924)
a seguire
Armando Pagnotta sax
Vincitore “Fanano Saxophone week competition” 2025
Marianna Tongiorgi pianoforte
_________
Alfred Desenclos (1912-1971)
Prèlude cadence et finale
Jules Demersseman (1833-1866)
Fantasie sur un thème original
Ida Gotkovsky (1933)
Variations pathétiques
Pedro Iturralde (1929-2020)
Pequena Czarda
David Salleras (1980)
Mi bailaora
Camille Saint-Saëns (1835-1921)
Introduction et Rondò Capriccioso
Ingresso a offerta libera.
Per informazioni: www.gmimodena.it
Intorno al programma
Alfred Desenclos, compositore francese formatosi nella tradizione del Conservatorio di Parigi, è noto per uno stile ricco, intenso e intriso dell’eredità del tardo Romanticismo francese. La sua musica unisce scrittura contrappuntistica raffinata, armonie dense e una sensibilità lirica che rimanda a Fauré e Duruflé, di cui fu vicino per spirito estetico. Prélude, Cadence et Finale, scritto originariamente come pezzo da concorso, è diventato rapidamente un caposaldo del repertorio sassofonistico. L’opera alterna momenti di grande cantabilità ad altri più virtuosistici: Il Prélude si sviluppa in un’atmosfera nobile e meditativa. La Cadence offre al solista completa libertà espressiva, permettendo di esplorare timbri e dinamiche. Il Finale è un’esplosione di energia ritmica, caratterizzata da brillantezza tecnica e da un linguaggio armonico tipicamente francese.
Virtuoso del flauto e compositore dalla carriera breve ma intensissima, Jules Demersseman rappresenta lo stile brillante e virtuosistico del secondo Ottocento francese. Sebbene la sua produzione sia principalmente legata al flauto, molte sue opere sono oggi eseguite in trascrizione da strumenti a fiato diversi, grazie al loro carattere cantabile e alla scrittura pirotecnica. Tra gli amici intimi di Demersseman spicca Adolphe Sax, l’inventore del sassofono; e infatti, nel catalogo di composizioni di Demersseman troviamo diversi lavori destinati al sassofono, scritti anche con lo scopo di far conoscere questo strumento di recente ideazione. La Fantasie sur un thème original segue il modello tipico della fantasia romantica: un tema lirico iniziale, seguito da una serie di variazioni sempre più tecnicamente impegnative. La musica combina eleganza melodica, agilità virtuosistica e un gusto teatrale che strizza l’occhio all’opera italiana.
Compositrice e pianista francese dalla forte identità stilistica, Ida Gotkovsky – lunga carriera di docenza in Discipline teoriche musicali al Conservatorio di Parigi - unisce la tradizione della musica colta europea a un linguaggio moderno fondato su energia, colore e densità espressiva. La sua musica per strumenti a fiato è ampiamente celebrata per vigore ritmico e potenza emozionale. Le Variations pathétiques ruotano attorno a un tema semplice ma drammaticamente carico. Ogni variazione esplora un diverso aspetto dell’espressività: tensione, lirismo, violenza sonora, meditazione. Lo stile di Gotkovsky si distingue per l’uso incisivo della dissonanza, la costruzione drammatica progressiva e la capacità di portare lo strumento al limite delle sue possibilità tecniche e timbriche.
Sassofonista e compositore spagnolo, Pedro Iturralde è stato uno dei pionieri nell’integrazione tra musica colta e improvvisazione jazzistica. Inizia prestissimo una carriera di virtuoso itinerante ma sente il bisogno di approfondire i suoi studi di armonia e composizione accademica, si iscrive quindi – ben dopo i quarant’anni – al Berklee College di Boston. È titolare fino agli anni Novanta della cattedra di sassofono presso il Conservatorio reale di Madrid. La sua Pequeña Czarda è oggi uno dei brani più amati del repertorio per sax, grazie alla sua immediatezza comunicativa. L’opera alterna episodi quasi improvvisati a sezioni dal carattere popolare. I passaggi lenti evocano malinconia e canta flamenco, mentre le sezioni veloci sono animate da ritmo, virtuosismo e spirito festoso. L’uso del glissando, degli accenti e della libertà interpretativa richiama l’impronta jazzistica tipica dello stile di Iturralde.
David Salleras, compositore e sassofonista catalano, porta nel repertorio per saxofono una voce moderna che unisce tecniche contemporanee, virtuosismo e una forte impronta mediterranea. La sua scrittura è spesso ispirata alla danza e al gesto corporeo. Mi bailaora è un omaggio al Flamenco: il titolo rimanda alla "bailaora", la danzatrice. Il brano è caratterizzato da grande intensità ritmica, con l’uso di accenti marcati, imitazioni del cante jondo (uno stile di Flamenco primitivo, fortemente drammatico) e momenti di improvvisazione controllata. Il sax diventa voce, corpo e movimento, fondendo lirismo ed energia per creare una narrazione sonora estremamente evocativa.
Composto originariamente per violino e orchestra, Introduction et Rondò Capriccioso nasce dalla collaborazione tra Saint-Saëns e il grande violinista Pablo de Sarasate. L’opera è un perfetto esempio dello stile elegante e virtuosistico del compositore francese, noto per la chiarezza formale e la brillantezza orchestrale. L’Introduction è lirica, sospesa, quasi improvvisativa. Il Rondò Capriccioso esplode in un gioco scintillante di ritmi, cambi di colore e passaggi rapidi, con un carattere brillante e fantasioso che lo ha reso uno dei brani più celebri del repertorio romantico. Nella versione per sassofono, l’opera acquista tinte nuove: il timbro caldo e flessibile dello strumento mette in luce aspetti melodici e cantabili spesso meno evidenti nell’originale.
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Armando Pagnotta consegue il Diploma accademico di I livello in Sassofono a 18 anni con il massimo dei voti, lode, menzione d’onore e bacio accademico al Conservatorio di musica “San Pietro a Majella” di Napoli sotto la guida del rinomato M° Francesco Salime con cui inizia gli studi all’età di 10 anni tramite la partecipazione a diverse masterclass. Continua a frequentare, negli anni successivi, diversi corsi di perfezionamento con rinomati maestri di fama internazionale come: Nicolas Arsenijevic, Valentin Kovalev, Alessandro Malagnino, David Salleras e Jerome Laran. Attualmente sta frequentando il biennio Solistico nello stesso Conservatorio. Nell’ottobre 2023 ha partecipato ad un progetto Erasmus con la “European Winds” presso l’università di Cipro con il Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli e l’Accademia Italiana di musica e teatro. Evidenzia il suo giovane talento fin dalla tenera età, iniziando ad affermarsi in diversi concorsi Nazionali e Internazionali. Partecipa ai concorsi sassofonistici “Fanano Saxophone international competition” e “Gallego in Sax” vincendo rispettivamente il Primo e Secondo premio. Vince primi premi assoluti nei seguenti concorsi: VIII Concorso Internazionale “Francesco Cardaropoli” di Bracigliano, XVI Concorso Internazionale “Città di Treviso”, XV Concorso Internazionale “Città di Filadelfia”, IX Concorso Internazionale “Magna Graecia” di Gioiosa Ionica, IV Concorso Musicale “Great Music Events”, Concorso Internazionale “Città di Belluno” dove ottiene anche la menzione di merito per l’ottima esecuzione strumentale ed interpretativa. Svolge un’intensa attività concertistica sia come Solista che in formazioni cameristiche esibendosi in luoghi prestigiosi come: il Circolo dei Canottieri a Napoli, il Palazzo dei Marchesi di Francia a Santa Caterina sullo Jonio e il Palazzo S. Bernardino a Corigliano-Rossano con il Salime Quintet; la Sala Scarlatti del Conservatorio di Napoli in qualità di Solista in Duo con
il Maestro Francesco Salime accompagnati dall’ensemble di Sax del Conservatorio; la Galleria d’arte di Napoli con ensemble di Sax. Si esibisce presso “Teatro di tradizione Alfonso Rendano” con l’orchestra sinfonica Brutia. Di recente ha preso parte all’emergente formazione “Trio Elysium” formata da sax, flauto e pianoforte esibendosi nella 45° Stagione
concertistica dell’ associazione “Acam Beethoven” di Crotone. Con lo stesso gruppo sono già previsti numerosi concerti in altre importanti stagioni concertistiche.
Marianna Tongiorgi, nata a Piombino il 22 marzo 1993 si è diplomata nel 2011 con la votazione di 10 e lode in pianoforte sotto la guida di Alessandro Gagliardi e di Daniel Rivera presso l’Istituto pareggiato “P. Mascagni” di Livorno. Sotto la guida di Marcella Crudeli nel giugno 2013 consegue in solo un anno il diploma di Corso Superiore (biennale) presso la Schola Cantorum di Parigi. Nel 2017 si diploma in Musica da Camera sotto la guida di Nazzareno Carusi presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Nel 2018 si diploma in Musica da Camera sotto la guida di Giampaolo Pretto presso la Scuola di Musica di Fiesole. Ha frequentato masterclass con Piernarciso Masi, Alan Weiss e Lilya Zilberstein presso l’Accademia Chigiana. Vincitrice di più di 25 concorsi nazionali e internazionali, nel 2012 ottiene il 2° premio in entrambe le categorie giovanili del concorso pianistico internazionale “F. Chopin” di Roma, nel 2016 risulta vincitrice della sezione Musica da Camera al concorso “Città di Riccione” in formazione di duo (pianoforte e violino) e di trio (pianoforte, violino e violoncello) e nel 2017 come pianista del Trio di Imola vince la sezione Musica da Camera al Concorso Europeo di Moncalieri e al concorso “Musica Insieme” di Asti. Ricopre il ruolo di pianista accompagnatrice presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna e presso la Fondazione Accademia di Imola dove collabora regolarmente con le classi di flauto di Andrea Oliva, Adriana Ferreira, Andrea Manco e Maurizio Valentini, nelle classi di Violoncello di Enrico Bronzi e Luca Magariello, nella classe di Direzione d’orchestra di Marco Boni e nella classe di Violino di Boris Belkin. In qualità di collaboratrice pianistica è stata convocata presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia Filarmonica di Bologna, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, presso il Galway Flute Festival 2024 ed ha accompagnato corsi di perfezionamento di musicisti internazionali come Carlo Maria Parazzoli, Daniele Orlando, Giovanni Gnocchi, Pieter Wispelwey, Jing Zhao, Raffaele Giannotti, Marco Pierobon, Radovan Vlaktovic, Albrecht Mayer, Francesco Di Rosa, Omar Zoboli, Alberto Negroni, Luca Vignali, Paolo Grazia, Simone Sommerhalder, Wenzel Fuchs, Calogero Palermo, Alessandro Carbonare, Silvia Careddu, Nicola Mazzanti, Gareth Davis, Francesco Loi, Giampaolo Pretto, Paolo Taballione, Michele Marasco, Andrea Griminelli, Emmanuel Pahud, Lady Galway and Sir James Galway. Ha tenuto concerti da solista e con musicisti di fama internazionale come Clarissa Bevilacqua, Luna Vigni, Alberto Navarra, Andrea Manco, Andrea Oliva, Claudio Montafia, Michele Marasco, Giovanni Mareggini, Fabrizio Meloni, Giovanni Picciati, Nikita Zimin, Federico Mondelci, Anders Paulsson, Sandro Compagnon e David Salleras. È regolarmente invitata in giurie di concorsi musicali italiani.
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