Alessandro Serra, a Massa Finalese per amore, il suo sogno, l’Eden, e i 20 posti di lavoro creati ad oggi
di Angiolina Gozzi
Eden per tutti vuol dire paradiso, invece per Alessandro Serra 42 anni, è stato da sempre chiaro come il significato del termine, sia “Parco Meraviglioso”. Il titolare di Eden, 42 anni, originario di San Giovanni in Persiceto, ma trasferito a Massa Finalese per amore, ha trovato il suo personale “paradiso” nel verde e nella vita all’aria aperta.
Così, dopo le scuole superiori, ha deciso di trasformare la passione per la natura nel lavoro dei propri sogni, aprendo la sua attività di manutenzione del verde, Eden”, appunto.
Un destino scritto, o meglio scelto quello di Alessandro, incoraggiato anche dal padre.
“Mio padre ha un'azienda agricola – spiega Serra - quindi fin da piccolo ho sempre vissuto a contatto con la terra e la natura. Ho sempre avuto la passione per il verde e la vita all'aria aperta. A 12 anni mio padre mi regalò un decespugliatore insegnandomi le basi per poter affrontare i primi lavori in autonomia nella campagna di casa. Così quando si è trattato di decidere cosa fare da grande non ho avuto dubbi. Dopo la scuola media, ho frequentato l'istituto 'Arrigo Serpieri' di Bologna e ho conseguito il diploma di perito agrario.
Sognando da sempre di creare un'attività di manutenzione del verde, ho avuto la fortuna di incontrare alle scuole superiori, tre studenti con la mia stessa passione, con i quali nel 2005 avremmo unito e combinato le nostre esperienze, dando inizio ad una nostra attività".
Dopo aver lavorato per un’impresa di conto terzismo agricolo e forestale, il sogno di Serra diventa realtà con la nascita di Eden, azienda specializzata nella manutenzione del verde, con sede dapprima a Galliera, in provincia di Bologna, poi trasferita a Cento.
“Sapevo che non sarebbe stato semplice gestire un’attività, ma era quello che volevo con tutta la mia forza – ricorda Serra -: in questa decisione il sostegno di mio padre è stato fondamentale. E' stato un ottimo insegnante e, avendo un'azienda agricola, mi ha trasmesso tutte le sue competenze”.
Nel 2015 l'assetto aziendale di Eden muta con l'uscita di due soci, e quando nel 2019 abbandona il gruppo anche il terzo, Serra rimane l'unico titolare dell'attività.
Oggi Eden conta 20 dipendenti, compresi i collaboratori e le cinque ragazze che lavorano tra ufficio e cantiere.
Nel tempo, Alessandro ha conseguito specializzazioni professionali accrescendo maggiormente le competenze da giardiniere ed il prestigio dell’azienda. Oggi Eden oltre alla manutenzione del verde si occupa di opere forestali, manutenzioni fluviali, strutture ludiche nei parchi, realizzazione di arredo parchi e giardini e in generale di tutto ciò che può migliorare la fruibilità del verde, volgendo un occhio all’ecosostenibilità come ad esempio utilizzando staccionate in plastica riciclata e rendendo risorsa il materiale prodotto dall’attività, come il cippato per la pacciamatura di siepi e giardini.
L’attività di Eden si svolge sia nel pubblico che nel privato, e coinvolge maggiormente le zone geografiche delle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Mantova, Ferrara, Rovigo, Ravenna, Forlì.
Quest'anno Eden festeggia i 20 anni di attività. Un prestigioso traguardo, durante i quali non sono mancati i momenti di difficoltà:
“Il Covid ha rappresentato per noi uno spartiacque: siamo rimasti fermi solo due settimane, ricorda -, ma in poco tempo è cambiato il modo di operare: usavamo le videochiamate applicate sui cantieri per risolvere le varie problematiche. Devo dire che questa modalità è rimasta ancora adesso. Il terremoto del 2012 invece, non ha provocato danni all'azienda che allora aveva sede a Galliera.
Dal lato umano, invece, il momento di maggiore difficoltà è stata la perdita di un ex socio in seguito dipendente, venuto a mancare nel 2023 per una grave malattia. Era il mio braccio destro nel cantiere e un amico. Grazie al supporto dei dipendenti e alla forza di volontà, siamo ripartiti. Nonostante le difficoltà, se tornassi indietro, rifarei la stessa scelta, ma con l'esperienza e la consapevolezza di oggi”.
Per quanto riguarda il futuro, Serra ha un sogno nel cassetto: far sì che l'azienda, creata con tanti sacrifici, possa continuare e sviluppare sempre nuove competenze, esattamente come è stato dall’inizio fino ad oggi.
“Mio figlio ha 16 anni e studia Agraria a Finale Emilia e mi piacerebbe che portasse avanti l'attività – spiega Serra -. Naturalmente, sarà libero di scegliere il proprio futuro, proprio come è successo a me. Ho anche una figlia di 10 anni che ama disegnare, ma è ancora piccola e per ora ha tante idee sul lavoro che vorrebbe fare da grande.
Alessandro si dice orgoglioso del traguardo raggiunto, ha già fissato nuovi obiettivi e ama citare a riguardo la frase pronunciata da Buzz Lightyear: "Verso l'infinito... e oltre!".
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