L’ha strangolata sul divano, poi si è gettato dal terzo piano: a scoprirlo, a Mirandola, un bambino
Nessun segno di colluttazione, nessun segno della presenza di terze persone, nessuno che si è accorto di nulla fino al mattino. E' finita così la vita di una coppia di anziani mirandolesi: Giuseppe Campi, 87 anni, ha ucciso la moglie Fedora Pedrazzi, 84, strangolandola sul divano, poi si è tolto la vita gettandosi dal balcone.
Mirandola sabato è stata risvegliata da questa notizia shock, un epilogo difficile da immaginare. Erano una coppia all'apparenza solida a affiata Giuseppe e Fedora, vivevano in un piccolo condominio alla periferia di Mirandola e non sembravano avere troppi problemi.
Lui, ex operaio, forte ed energico, si svegliava prestissimo ogni mattina e inforcava la bicicletta, andava al bar, si dava da fare anche nel condominio. Guidava ancora l'automobile, e li si vedeva a volte uscire insieme, andare a fare la spesa o qualche commissione. Si parla di demenza senile per la signora, che sarebbe caduta anche recentemente: Fedora Pedrazzi non riusciva più ad andare in bicicletta, faceva fatica a camminare. Il peso della malattia si faceva forse sentire sempre più intensamente.
Parlare di tragedia della solitudine qui non pare il caso: la coppia frequentava regolarmente la famiglia e i parenti, riceveva visite, si confrontava coi vicini di casa. Negli ultimi mesi, però, si vedevano meno in giro. Il malessere cresceva, il tormento e le preoccupazioni si accavallavano, e a un certo punto la fatale decisione - impossibile sapere se condivisa oppure no - di farla finita.
Un dettaglio che rende ancora più sconvolgente quanto accaduto in via San Faustino 29, è che a scoprire quanto accaduto è stato un bambino di 5 anni. Il piccolo, figlio dei vicini di casa della coppia, sabato mattina si è affacciato sul balcone e ha visto il corpo di Giuseppe Campi riverso sul selciato condominiale, a terra sulla rampa che conduce nei garage interrati del palazzo, in una pozza di sangue. Ha subito chiamato la mamma, una 37enne, che ha dato l'allarme. Il piccolo non sa che il vicino di casa, che chiamava affettuosamente Nonno Beppe, è morto, la notizia non gli è stata data in questi termini.
Il duplice dramma famigliare di Mirandola segue di pochi giorni quello avvenuto a Castelfranco Emilia dove Enzo Manzini, 92 anni, ha ucciso la moglie Maria Capitati di 88, malata di Alzheimer, con una coltellata alla gola per poi gettarsi nel vuoto.

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