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07 Maggio 2026
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myPOS Italia: crescita e partnership per la trasformazione dei pagamenti digitali

(Adnkronos) - Il primo trimestre del 2025 di myPOS Italia offre una significativa panoramica sull'evoluzione dell'accessibilità ai pagamenti digitali e della digitalizzazione dei pagamenti in Italia, evidenziando la continua espansione del processo di trasformazione delle transazioni finanziarie dal tradizionale utilizzo di contante e strumenti fisici all'impiego di metodi elettronici e digitali. Roberto Agrò, Head of Direct Sales di myPOS Italia racconta ad Adnkronos la progressiva evoluzione del mercato dei pagamenti digitali, le recenti partnership strategiche e l'implementazione di nuovi servizi dedicati al supporto delle Piccole e Medie Imprese (PMI) a livello europeo.    Come MyPOS ha affrontato la crescita e le sfide nel primo trimestre del 2025? Quali sono stati i principali motori di questa crescita?   Il 2025 è cominciato sulla scia degli ottimi risultati raggiunti nel 2024, anno in cui abbiamo registrato un aumento del 30% nel volume totale delle transazioni, raggiungendo quasi 14 miliardi di euro, e una crescita del 42% nella base clienti, arrivando a 250.000 esercenti attivi in Europa.   Si tratta di una crescita spinta dalla richiesta di pagamenti cashless, trainata sia dalle preferenze dei consumatori che da normative locali, e dall’adozione crescente dell’intelligenza artificiale nel business. L’IA è sicuramente uno dei motori attuali, e vedrà un forte sviluppo consentendo di potenziare la prevenzione delle frodi, l’automazione della conformità, un servizio clienti più rapido e soluzioni finanziarie altamente personalizzate, in particolare per le PMI. Queste imprese potranno così accedere a soluzioni intelligenti e su misura, finora a disposizione solo di aziende più strutturate.   Quali nuove partnership ha stretto MyPOS nel 2025 e come queste collaborazioni contribuiscono alla strategia di espansione dell'azienda e al supporto delle PMI in Europa?   Nel 2025 abbiamo annunciato una nuova partnership strategica con Satispay, la principale soluzione di pagamento mobile indipendente in Italia. Grazie a questa integrazione, oltre 50.000 commercianti italiani che utilizzano myPOS ora possono accettare pagamenti con Satispay, entrando a far parte di una rete di più di 400.000 negozi che già offrono questa soluzione di pagamento ai propri clienti. Questo ampliamento consente agli esercenti di raggiungere un bacino di utenti ancora più vasto, velocizzare le transazioni e ridurre le occasioni di vendita perse, migliorando così la soddisfazione dei clienti.       Quali sono i nuovi servizi che MyPOS ha introdotto recentemente? Come si distinguono nel mercato attuale dei pagamenti digitali e quale valore aggiunto offrono ai commercianti e ai professionisti?   La collaborazione con Satispay ha arricchito ulteriormente anche le capacità di pagamento offerte da myPOS: infatti, grazie al nuovo servizio di Pagamento con Addebito Differito di Satispay, è ancora più semplice accettare pagamenti in negozio e online. Questa innovazione si distingue nel mercato perché migliora l'efficienza delle transazioni e sostiene i commercianti nell’adattarsi alle nuove esigenze dei consumatori digitali.   Non solo, per continuare a supportare le imprese, impegnandoci nella digital transformation delle PMI di tutta Europa, è stato lanciato myPOS Ultra, un POS che offre una velocità di elaborazione superiore del 60% rispetto ai modelli precedenti, con un consumo energetico ridotto del 40%. Garantisce, inoltre, una capacità di stampa di oltre 1.500 scontrini con una singola carica, e grazie alla connettività 4G potenziata e alla SIM dati gratuita inclusa, i pagamenti possono essere accettati ovunque, senza cavi o configurazioni complesse. Stiamo parlando di un terminale di nuova generazione che stabilisce un nuovo punto di riferimento in termini di efficienza, connettività e durata.   In che modo MyPOS sta contribuendo al turning point per la digitalizzazione dei pagamenti in Italia? Quali sono le barriere che ancora persistono e come MyPOS le sta affrontando?   In Italia, il settore dei pagamenti digitali sta attraversando una fase di espansione. Nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato per la prima volta i pagamenti in contanti in termini di valore transato, per un valore pari a 481 miliardi. Tuttavia, se si paragona la situazione italiana a quella internazionale, risulta evidente come ci sia ancora tanta strada da percorrere: se nel nostro Paese le transazioni digitali sono triplicate, a livello globale si è registrata una crescita di oltre dieci volte. Per colmare il gap, risulta necessario un cambiamento strutturale delle PMI, che rappresentano l’ossatura economica dell’Italia, ma non sempre hanno a disposizione mezzi e competenze per avviare una trasformazione digitale del business, a causa della diffidenza verso la sicurezza dei sistemi online e scarsa conoscenza delle nuove soluzioni disponibili. myPOS sta affrontando questi ostacoli attraverso un modello trasparente, offrendo formule senza costi nascosti, un’apertura del conto gratuita, zero canoni periodici e supporto localizzato 24/7. L’ecosistema myPOS mette a disposizione non solo il terminale fisico, ma anche conti multivaluta, IBAN dedicato, funzionalità di fatturazione digitalizzata e supporto nella creazione del sito web per l’e-commerce, consentendo alle imprese e ai liberi professionisti di gestire le vendite con una piattaforma integrata. Questo approccio “tutto-in-uno” consente anche alle imprese meno strutturate di sfruttare i pagamenti elettronici come leva competitiva.   Come sta MyPOS ridefinendo il concetto di accessibilità nei pagamenti digitali per facilitare la digital transformation delle PMI italiane? Ci sono particolari tecnologie o strategie che stanno utilizzando per raggiungere questo obiettivo?   myPOS contribuisce alla trasformazione digitale delle micro-imprese e PMI italiane offrendo strumenti che semplificano l’accettazione di pagamenti elettronici. Il conto myPOS è gratuito e senza canoni mensili, e viene fornito con una carta business inclusa, che permette di incassare istantaneamente le somme ricevute. I terminali portatili myPOS, come l’Ultra, includono una SIM dati gratuita 4G, garantendo connessione in mobilità e ovunque vi sia copertura telefonica. Inoltre, la compatibilità con app innovative (Tap-to-Pay, Satispay) e soluzioni come il softPOS, un’app per dispositivi mobili che trasforma smartphone o tablet in terminali POS, permettono anche ai commercianti più piccoli e ai professionisti di accettare carte e pagamenti digitali senza necessità di infrastrutture aggiuntive. In questo modo myPOS estende i benefici della digitalizzazione a una platea più ampia di attività commerciali, sostenendo la trasformazione verso un’economia sempre più cashless.   Quali sono le prospettive future per MyPOS nel contesto dei pagamenti digitali? Ci sono specifici obiettivi o progetti che l'azienda prevede di realizzare nel breve e medio termine?   L’obiettivo di myPos è continuare a supportare la digitalizzazione dell’Area Economica Europea, Svizzera e Regno Unito, offrendo soluzioni di pagamento semplici e convenienti per il commercio in negozio, online e in mobilità. Serviamo oltre 250.000 clienti in più di 35 Paesi europei, e vogliamo continuare ad espanderci puntando sull’innovazione tecnologica, sull’espansione geografica europea e su partnership strategiche per ampliare la nostra base di utenti e supportare il processo di trasformazione di digitalizzazione dei pagamenti. Vogliamo essere più che un partner, un alleato tecnologico affidabile, capace di adattarsi a ogni tipo di attività commerciale grazie ai nostri POS per semplificare il lavoro quotidiano di commercianti, retailer e imprese.   ---tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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