Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
07 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Sla, Centro Nemo Roma intitolato alla beata Armida Barelli

(Adnkronos) - "La sua vita è fatta di ascolto e accoglienza, testimone di un legame tra ciò che si ascolta e ciò che si vive". Con queste parole, nella prefazione alla biografia ufficiale di Armida Barelli, scomparsa a causa della Sla, Papa Francesco ne ha colto il significato più profondo. Oggi, nel giorno in cui si ricorda la beatificazione della stessa Barelli, avvenuta il 30 aprile 2022, il Centro clinico Nemo Roma del Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs - punto di riferimento nazionale per la presa in carico delle persone con malattie neuromuscolari - è a lei dedicato. L'intitolazione, fortemente voluta da Aisla (Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica) e nata dalla volontà della comunità dei pazienti, è promossa in collaborazione con l'Istituto Giuseppe Toniolo di studi superiori, l'Università Cattolica del Sacro Cuore e il Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, e celebrata in occasione del decimo anniversario del centro.  A sottolineare il valore dell'iniziativa la presenza dell'onorevole Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali, che ha voluto essere presente in questo momento particolarmente significativo per la comunità dei pazienti e degli operatori. "In questi giorni segnati dal lutto per la morte di Papa Francesco - ha dichiarato - la testimonianza di Armida Barelli risuona in noi ancora più forte: donna visionaria ma concreta, al fianco delle giovani generazioni, e promotrice di una visione antropocentrica, di difesa dei più fragili e della dignità della vita. Principi che questa intitolazione ci vuole ricordare e che ispirano la nostra azione di governo, nella profonda consapevolezza che non può esistere progresso senza innanzitutto prendersi cura delle persone". Il momento più significativo della giornata è stato lo svelamento del ritratto della beata Armida Barelli, posizionato all'ingresso del reparto diretto da Mario Sabatelli dal 2015. Il dipinto include una citazione potente della beata, scritta durante la sua malattia: "Ora non posso più parlare, ma posso pensare, amare, pregare, scrivere e offrire la mia croce", che restituisce la profondità di una testimonianza che continua a parlare a chi affronta oggi la sofferenza. "Intitolare il nostro centro alla beata Armida Barelli significa riconoscere che la medicina non si riduce alla cura della malattia, ma si esprime prima di tutto nel sollievo dalla sofferenza. E' questo il principio che, da 10 anni, guida il nostro lavoro al fianco delle persone con Sla", ha sottolineato Sabatelli, direttore del Centro Nemo Roma.  Per Daniele Franco, presidente della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, "questa è un'iniziativa importante per il Centro Nemo e per il Policlinico Gemelli, entrambi contraddistinti da tre caratteristiche: assistere tutti i malati di malattie non comuni, associare cura e ricerca, prendersi cura delle persone a tutto campo, nella loro vita complessiva". Il Gemelli è "un Policlinico universitario ed è anche un Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico - ha rimarcato Antonio Gasbarrini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica - dove la parola 'ricovero' assume un valore essenziale dal punto di vista dell'assistenza e del prendersi cura delle persone malate. Armida Barelli aveva questa grande visione che univa le due grandi realtà: grazie al Centro Nemo per aver da sempre interpretato tutto questo". Un messaggio che trova piena sintonia nelle parole di Alberto Fontana, segretario dei Centri Nemo: "Questa intitolazione è una scelta di senso, un gesto di fiducia nel valore umano della scienza, nella forza della comunità e nella spiritualità che abita anche i luoghi della cura". La giornata è proseguita con una celebrazione eucaristica nella cappella del Policlinico, presieduta da monsignor Claudio Giuliodori. Un momento di preghiera e memoria che ha saputo unire il ricordo della beata Armida Barelli a quello di Papa Francesco, in una Messa di suffragio partecipata dalla comunità universitaria e ospedaliera: "La Sla - ha evidenziato Giuliodori - colpisce profondamente le condizioni umane delle persone, ma sappiamo che la solidarietà e la fede sono accresciute nel momento della prova: intitolare a Armida Barelli questo luogo particolare significa rafforzare la speranza". Il 20 febbraio 2021 è stato proprio il Pontefice a riconoscere il miracolo avvenuto per intercessione della Barelli, aprendo la strada alla sua beatificazione. Nella prefazione alla biografia ufficiale, Papa Francesco l'ha definita una figura di straordinaria attualità, tanto spirituale quanto civile, una donna capace di vivere la laicità come vocazione alta. Nata a Milano nel 1882, Barelli ha dedicato la sua vita alla formazione delle giovani generazioni e alla creazione di opere educative e sociali di grande valore. Al fianco di padre Agostino Gemelli, è stata protagonista della nascita della Gioventù Femminile dell'Azione Cattolica e dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, lasciando un segno indelebile nel panorama culturale e religioso italiano. Nel 1921, come amministratrice della casa editrice Vita e Pensiero, raccoglie l'invito di Giuseppe Toniolo a fondare l'ateneo dei cattolici italiani, una decisione che segnerà profondamente la storia dell'istruzione in Italia. Nel 1949 colpita dalla paralisi bulbare progressiva, oggi nota come Sla, morirà nel 1952. Oggi riposa nella cappella dell'Università Cattolica, accanto al fondatore padre Gemelli. "E' una figura che ci ricorda come la vera innovazione sociale nasca dal coraggio di coniugare fede e intelligenza, pensiero e azione - ha affermato Giuseppe Fioroni, vicepresidente Istituto Toniolo di studi superiori e della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs - La sua testimonianza è un'eredità viva che continua a parlare ai giovani, alla comunità accademica e a chi si impegna per il bene comune. Come da sempre si impegna il Centro Nemo sia nel lavoro di cura delle particolari patologie trattate sia nella costante attenzione con cui vengono seguiti tutti i pazienti". Figura emblematica del Novecento italiano, Armida Barelli ha saputo incarnare con coraggio e coerenza una spiritualità capace di farsi storia. Ciò che colpisce della sua ricca e versatile personalità è proprio la sua 'normalità', una normalità straordinaria, vissuta nell'impegno quotidiano, nel lavoro accademico, nella cura delle relazioni e nella creazione di opere che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento fondamentale per il nostro Paese. La foto di gruppo finale - con pazienti, operatori sanitari, istituzioni e volontari - ha suggellato una giornata densa di significato.  "Da oggi, la beata Armida Barelli è un riferimento per le persone con Sla, per le nostre famiglie e per tutti coloro che fanno della cura un impegno quotidiano - ha commentato Fulvia Massimelli, presidente nazionale di Aisla - La sua testimonianza ci parla di una forza silenziosa, capace di generare senso anche nel limite. E' lo stesso spirito che anima tanti volontari della nostra comunità: persone che, a partire dalla propria esperienza di sofferenza o malattia, scelgono ogni giorno di esserci per gli altri, trasformando la prova vissuta in un dono concreto di ascolto, presenza e solidarietà". Oggi più che mai, la comunità Sla è una casa abitata dalla speranza. ---salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi