Caso Paragon, don Mattia Ferrari presenta esposto in Procura
Don Mattia Ferrari, cappellano della Ong Mediterranea e tra le vittime del caso Paragon, ha presentato un esposto in Procura a Bologna in merito all’attacco ricevuto
Sono stati, inoltre, rinviati a data da destinarsi i tre appuntamenti previsti tra il modenese e il reggiano con don Mattia Ferrari, che doveva essere venerdì 28 febbraio a Cavriago e sabato 1° marzo a Carpi e a Correggio. Il sacerdote modenese è una delle vittime 'spiate' con il software Graphite dell'azienda Paragon solutions. Il rinvio si è reso necessario “per cause di forza maggiore” perché Don Mattia Ferrari è stato invitato dalle Procure che conducono le inchieste su questo caso di spionaggio, a Roma dove la Polizia Postale sta passando al setaccio il suo telefono cellulare per tentare di risalire ai mandati e agli esecutori di quanto accaduto. I reati ipotizzati sono quelli di accesso abusivo a dispositivi informatici ed intercettazioni illegali. Don Mattia Ferrari ha assicurato che gli appuntamenti verranno recuperati appena possibile.
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