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03 Maggio 2026
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A 20 anni dalla strage, un nuovo memoriale per il disastro ferroviario di Crevalcore

CREVALCORE - A 20 anni dalla strage, un nuovo memoriale ricorderà le 17 vittime del disastro ferroviario avvenuto il 7 gennaio 2005.

Una data molto sentita anche nella Bassa. Infatti, tra le 17 vittime ci furono Claudia Baraldini, 36 anni e Diana Baraldini, 30 anni entrambe di Finale Emilia, Daniel Burali, 21 anni di Mirandola, Anna Martini, 30 anni di San Martino Spino, frazione di Mirandola, Andrea Sancini, 32 anni  professore del Liceo Pico di Mirandola, Francesco Scaramuzzino, 32 anni  capostazione di San Felice, Donatello Zoboli, 32 anni di Finale Emilia. 

L'incidente avvenne il 7 gennaio 2005, nei pressi della stazione di Bolognina di Crevalcore, lungo il binario unico della linea Bologna-Verona.

In una mattina di nebbia fitta, si scontrarono due treni, un merci ed un passeggeri.

Nell'incidente 17 persone persero la vita, tra cui due macchinisti, e 80 furono i feriti.

L'inaugurazione del monumento commemorativo visibile lungo la Ciclovia del sole, esattamente nel punto dove si scontrarono i due treni, avverrà martedì 7 gennaio alla presenza del sindaco di Crevalcore Marco Martelli e dall'arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi.

Il nuovo Memoriale è stato concepito come un minuscolo ed essenziale "luogo di memoria" in quanto gli elementi di cui si compone delimitano uno spazio preciso lungo la Ciclovia del Sole, quasi a suggerire l'idea di un santuario commemorativo in aperta campagna.

La struttura attrae e invita il visitatore e il passante a fermarsi, così come quel 7 gennaio si fermò il tempo per i due treni e per il loro carico di uomini e donne. La scenografia creata dal Memoriale stesso induce alla sosta e al raccoglimento in un momento intimo di riflessione e di memoria.

All'interno della struttura, protagonista indiscusso è un pezzo originale di quel treno, ovvero un respingente, oggi fulcro del memoriale, riemerso dal terreno più di un decennio dopo il disastro, proprio durante i lavori di realizzazione della Ciclovia del Sole.

 

“Con questo Memoriale – dichiara il sindaco Marco Martelli – il Comune di Crevalcore intende continuare a onorare gli impegni che furono presi subito dopo il disastro, affinché quelle parole non fossero solo di circostanza e di condoglianza, ma un preciso impegno. Furono infatti, dopo l’incidente, ripresi e completati, nel giro di qualche anno, i lavori di raddoppio della linea Bologna-Verona, furono modificati i regolamenti ferroviari e furono migliorati notevolmente i sistemi di sicurezza, proprio per far sì che quello che era accaduto quella mattina non potesse più ripetersi. L’apertura della Ciclovia del sole, realizzata proprio sul vecchio tracciato del binario, con il suo intenso passaggio di cicloturisti da ogni parte del paese e anche oltre, – conclude Martelli – ha permesso di fare tesoro della tragedia, conservandone attentamente il ricordo.”

La cerimonia si svolgerà in tre tempi:

-alle 10 nella chiesa di San Silvestro a Crevalcore, celebrazione in suffragio delle vittime presieduta dal cardinale Zuppi;

-alle 11.20 nel parco "7 gennaio 2005" alla Bolognina, deposizione di fiori al cippo dedicato alle vittime ed intervento di Marco Martelli, sindaco di Crevalcore.

Quindi gli intervenuti si sposteranno nel punto dove è stato collocato il ‘Memoriale’ per la scopertura e la benedizione di Zuppi.

Parteciperanno inoltre rappresentanze civili, militari e religiose tra cui: Ferrovie dello Stato, Prefettura e Questura.
Saranno presenti diverse delegazioni di Comuni invitati e diverse Associazioni del territorio.
Le iniziative hanno il patrocinio di Regione Emilia-Romagna e Città metropolitana di Bologna.

Leggi anche: La Bassa non dimentica la Strage di Crevalcore-La commemorazione

 

 

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