Velox, Platis (FI): “Se sono irregolari, i comuni devono fermarsi. Modena ha incassato quasi 12 milioni di euro”
Nota stampa di Antonio Platis, vicecoordinatore regionale di Forza Italia e candidato alle prossime elezioni regionali:
"Se i velox sono irregolari i comuni devono fermarsi. Formigine ha introitato dalle sanzioni stradali oltre 4milioni e Modena sfiora i 12milioni di euro. Grazie all' utilizzo del rilevatore elettronico delle velocità modello T-EXSPEED 2.0 la giunta di Formigine si è portata a casa 4.345.298,08 relativi a proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del codice della strada. Soldi che hanno ovviamente sborsato le famiglie: 2.019.292,01 il primo semestre del 2023, 2.099.948,52 il primo semestre del 2024. Orbene, nulla da dire se i proventi delle sanzioni fossero il frutto di illeciti stradali commessi dai cittadini con strumentazione conformi. Il problema, però, è a monte: come ha specificato l'associazione che ha formalizzato 5 denunce querele in capo a diversi sindaci e prefetti che hanno permesso tale indebito utilizzo e 3 segnalazioni al Ministro della Giustizia, la Procura della Repubblica di Cosenza ha fatto sequestrare in tutta Italia molti di questi rilevatori modello T-EXSPEED 2.0. Perchè? Perchè risultati dalla indagine privi di omologazione ed il cui prototipo è risultato difforme da quelli sequestrati e il titolare dell’azienda produttrice è stato denunciato per “frode nelle pubbliche forniture”. Mi chiedo quindi; come mai sia a Formigine che a Modena il rilevatore continua ad essere utilizzato nonostante i provvedimenti di sequestro?"
Cosi Antonio Platis a seguito della diffida all'immediata sospensione dell’attività sanzionatoria da parte di ALTVELOX - Associazione Nazionale Tutela Utenti della Strada nei confronti del comune di Formigine. Platis prosegue:
"Non va dimenticato anche il fatto che il Comune di Modena ha incassato tantissimo più del passato. Nel primo semestre 2024 ha infatti introitato oltre il 14% in più, con un aumento di oltre ottocento mila euro sullo stesso periodo dell’anno precedente - rimarca Platis. Già lo scorso anno Modena era il terzo comune capoluogo di provincia dell’Emilia-Romagna che, nel 2023, ha incassato i maggiori proventi da multe e sanzioni a carico di privati per violazioni delle norme del Codice della Strada. Parliamo di ben 11,7 milioni di euro. Quello che vorrei sapere dalle Amministrazioni è se effettivamente siano stati effettuati tutti gli accertamenti necessari a stabilire se i prototipi utilizzati in questa provincia sono 'legali'. Sono intervenuti tecnici esperti ad esempio? Abbiamo un documento che ne attesti l'omologazione? In caso contrario si tratta di denaro tolto ingiustamente dalle tasche dei cittadini".
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