Mirandola, questioni burocratiche ostacolano la tutela del maestoso frassino di Palazzo Portovecchio
MIRANDOLA - Attraverso una lettera inviata alla nostra redazione, all'Amministrazione comunale mirandolese e al Comando 6° Infrastrutture di Bologna (Demanio Militare), il S. Ten. Andrea Bisi interviene in merito alla tutela del maestoso esemplare di frassino (Fraxinus Excelsus) che si trova sul retro del seicentesco palazzo PortoVecchio, ex residenza dei Pico, a San Martino Spino di Mirandola (con ogni probabilità uno degli esemplari più grandi quantomeno in Emilia-Romagna, qui un articolo in cui era stato affrontato l'argomento). Di seguito, il testo della lettera:
TUTELA MAESTOSO FRAXINUS EXCELSUS DI PORTOVECCHIO. UN GIGANTE DA SALVARE DI 25 METRI DI ALTEZZA E 4,55 DI CIRCONFERENZA
"Il gigante in oggetto, in data 25 settembre 2021, è stato oggetto di un articolo su on giornale online, dopo una visita autorizzata al Centro Militare di Portovecchio – San Martino in Spino. Successivamente si è avuta notizia che era stato vistato da dirigenti della Regione Emilia-Romagna per inserirlo sul sito degli alberi monumentali della nostra regione. Questa estate, contattando la Direzione Generale Ambiente Regionale per segnalare altre piante giganti della ns. frazione, sono stato informato che la Regione, in data 2 febbraio 2023, ha inoltrato regolare domanda al Comando Demanio Militare Bologna e al Sindaco di Mirandola, come da Regolamento regionale, ma che ad oggi 2 ottobre 2023 non sarebbe ancora pervenuta nessuna Vostra risposta. Mi permetto cortesemente si sollecitare da semplice cittadino interessamento per la concessione dei permessi necessari. Già in una vecchia foto del 2001 il frassino aveva un grosso ramo in più di quelli esistenti oggi: censirlo e proteggerlo è un dovere culturale verso tutta la comunità. Contando su una cortese cenno di risposta, anticipatamente ringrazio.
P.S. Importante. Nella risposta al mio quesito, la Direzione Generale Ambiente della Regione segnala anche il proprio interessamento per i circa 300 platani del viale, che in doppio filare, rappresentano un Unicum rarissimo in Italia, dato che il Cancro del Platano ha decimato migliaia di piante nel nostro paese ed esiste una legge di intervento obbligatorio in materia: DM febbraio 2012. Un altro impegno che onorerebbe il Ministero della Difesa ed il Comune di Mirandola. (La comunità mirandolese è testimone della inesorabile decimazione dello lo stupendo viale della stazione Grande). L’ottimismo della ragione!"
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