É di Concordia uno dei migliori ballerini al mondo: Angelo Greco si racconta a Francesca Monari
di Francesca Monari
CONCORDIA - Oggi vive di danza negli Stati Uniti ed è uno dei migliori ballerini al mondo. Nativo della Sardegna, pochi mesi dopo la nascita si è trasferito con la famiglia a Concordia e lì, quasi per gioco, all’età di 12 anni ha scoperto il mondo della danza. “A quattordici anni sono andato via di casa per proseguire gli studi alla scuola professionale "Il Balletto" di Castelfranco Veneto. Non è stata una scelta facile, non volevo andare a vivere lontano dai miei genitori e dagli amici, né cambiare le mie abitudini” esordisce.
Per i tre anni a seguire Greco ha partecipato a tantissimi concorsi vincendo tanti primi posti e ricevendo molte borse di studio da parte di importanti Accademie. Quando è giunto il momento di fare una scelta ha optato per entrare all’Accademia del Teatro alla Scala. “La mia prima scelta fu il Bolshoi - una compagnia di fama internazionale con sede a Mosca - poi però optai per l'Accademia della Scala la Scala, che pure mi aveva offerto un posto e nell’agosto 2015 fui ufficialmente nominato solista” ricorda.
Poi, ad un certo punto lasciò il posto nella compagnia del Teatro la Scala ed è partito per l’America. Ritrovarsi all’estero senza conoscere la lingua non è facile, dopo neanche due mesi era pronto a tornare. Ma la paura si è subito trasformata in adrenalina e grinta. “Perché ci sono treni che passano una sola volta nella vita e quindi non si possono non prendere” dice.
Cosa, o meglio chi, gli ha fatto cambiare idea? I suoi genitori gli hanno detto che quella bicicletta l’aveva voluta lui e che era giunto il momento di pedalare! Mai frase fu per lui più convincente di quella! Era il giugno del 2016 e a gennaio del 2017 era già stato promosso primo ballerino! E da lì la sua carriera è stata un intenso crescendo.
“Mi sono innamorato della città di San Francisco. Il San Francisco Ballet mi ha assunto come «soloist» per ruoli da protagonista e sento che il pubblico mi apprezza” afferma. D’altronde, negli ultimi anni, sono sempre di più i nomi italiani che figurano negli organici delle maggiori compagnie di danza del mondo in ruoli importanti.
“San Francisco non è bella come una città italiana ma è comunque interessantissima, non troppo caotica, molto variegata e dall’architettura unica. Prendere la bici e andare lungo la costa fino ad arrivare sul Golden Gate è un bel passatempo, così come arrivare fino a Baker Beach per un po’ di relax sulla riva dell'Oceano Pacifico” prosegue.
“Si sente tanto parlare di fuga dei talenti italiani. Io penso che sia un'esperienza che vale la pena fare proprio per portare la cultura italiana all’estero. Tutti gli americani e italo-americani che ho conosciuto qui sono innamorati dell’Italia. Nel mio campo poi questo luogo ha portato tantissimo a me come persona e alla mia carriera” commenta.
Progetti futuri?
“In questo momento sono in riabilitazione con Lisa Giannone, una delle migliori fisioterapiste. Mi sono operato al tendine d’achille e nei prossimi 3 o 4 mesi a venire sarò molto concentrato su questo. La mia è una professione che richiede tanto sacrificio sin da giovanissimi e che finirà prima di altre, ma per il futuro sono pronto a tutto. Non voglio darmi limiti ma rimanere aperto ad ogni nuova opportunità e accogliere qualsiasi cosa succederà”.
Nonostante sia un ballerino di fama internazionale, Angelo ha conservato intatta tutta la sua umiltà; non si sente una celebrità ma un ragazzo semplice che ama ballare, suonare, cantare e che non ha mai perso la forza di sognare.
BIO
Angelo Greco è cresciuto a Modena e ha frequentato negli anni 2007-2008 la scuola di Danza “Idea Danza” e “Danzarte” di Mirandola e Concordia dirette da Emanuela Mussini, entrando poi dal 2009 al 2012 nella Scuola ad avviamento professionale “Il Balletto di Castelfranco Veneto” diretta da Susanna Plaino, per approdare nel 2012 alla “Scuola di Ballo dell’Accademia del Teatro alla Scala” diretta da Frédéric Olivieri dove si è diplomato con il massimo dei voti in classico nel giugno 2014 con gli insegnanti Maurizio Vanadia, Paolo Podini e Leonid Nikonov. Entra subito nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala diretto da Makhar Vaziev, debuttando nel ruolo di Basilio nel “Don Chisciotte” di Rudolf Nureyev a cui seguono i ruoli da protagonista
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