San Possidonio, il punto sulla ricostruzione di chiesa e teatro Varini in un incontro con Diocesi e Amministrazione comunale
SAN POSSIDONIO - Attraverso una nota stampa, il Comitato promotore della ricostruzione della Chiesa e del Teatro di San Possidonio interviene sulla questione dopo un incontro con Diocesi di Carpi e Amministrazione comunale di San Possidonio:
"In seguito alla consegna della 460 firme di cittadini di San Possidonio per la ricostruzione della Chiesa e del Teatro Varini, si è tenuto, presso la Curia Vescovile, un incontro tra: una delegazione del comitato organizzatore della petizione, l’Ufficio Patrimonio della Diocesi di Carpi nella persona dell’architetto Sandra Losi, Direttore, con il geom. Marzio Lodi, Ufficio tecnico, ed il sindaco di San Possidonio Carlo Casari. L’incontro, pur nella diversità delle posizioni, è stato estremamente proficuo. Ha fatto chiarezza sulla attuale situazione delle due importantissime strutture, ed ha gettato le basi per ulteriori passaggi futuri che consentano alla cittadinanza tutta, alla parrocchia ed al comune, di conoscere e condividere i progetti. L’architetto Losi, dopo aver descritto lo stato attuale dell’organizzazione degli Uffici della Diocesi e aver ricordato le difficoltà che hanno contribuito al dilatarsi dei tempi, non solo per San Possidonio, e la diversa tempistica della ricostruzione degli edifici pubblici rispetto alla ricostruzione privata prevista fin da subito dalla struttura commissariale, ha informato che il progetto della Chiesa sta entrando nella fase esecutiva, e che potrà essere completato entro la fine del 2023.
Presumibilmente i lavori di restauro potranno essere avviati nel periodo compreso tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, al termine dell’iter approvativo e la procedura di appalto dei lavori. Sono in programmazione interventi di pulizia e disinfestazione volatili, con sostituzione delle reti antipiccione e un approfondimento della campagna diagnostica. Questi interventi, che saranno realizzati previa approvazione degli Enti preposti e verifica della copertura economica, serviranno per migliorare l’ambiente del cantiere e quello circostante, e consentiranno ai tecnici di procedere con maggior consapevolezza nella redazione del progetto esecutivo. L’architetto Losi ha poi illustrato alcune difficoltà che hanno incontrato e che sono si stanno avviando a risoluzione per Villa Varini, che è ormai pronta per essere vissuta dalla cittadinanza. È stato sottolineato che il restauro di Villa Varini, attuato con procedura privata MUDE, ha beneficiato anche di un importante contributo CEI che la Diocesi ha per ora anticipato. Per la canonica, già riaperta da tempo, la Diocesi ha avviato la conclusione della procedura amministrativa in Regione. Il Teatro Varini ad oggi, non è fra le priorità della Diocesi. La sua ricostruzione, così come ad oggi impostata, richiede un importante impegno economico della Diocesi, che potrà essere valutato o rivisto a conclusione dell’iter di Villa Varini. Il comitato ha spiegato che la petizione rappresenta la volontà e l’esigenza di tutta la nostra comunità di andare davvero verso una completa ricostruzione dopo un tempo che sta diventando troppo lungo e molto penalizzante per la comunità di San Possidonio. Ha chiesto che il nostro paese sia tenuto nella debita considerazione, data la situazione di difficoltà effettiva del centro visto che queste problematiche si stanno facendo sempre più pesanti per la cittadinanza. Pur comprendendo le difficoltà attraversate dalla Diocesi, ed in particolare dalla struttura tecnica, il comitato ha chiesto che i tempi siano il più veloci possibili. Il comitato ha poi evidenziato come per il teatro non siano stati fatti i passaggi che erano previsti dall’accordo tra Curia e Comune e la mancanza di una idea progettuale attiva non sia accettabile, è assolutamente necessario che venga ricostruito in tempi certi anche perchè è fortemente connesso alla ricostruzione del mulino Bazzani sulla cui ricostruzione il comune è in dirittura di arrivo. Ha poi chiesto che, non appena possibile, ci sia un incontro pubblico aperto a tutti i cittadini, dove si presenti lo stato progettuale della Chiesa e ci sia anche l’avvio dell’iter ricostruttivo del Teatro Varini. Il Sindaco Carlo Casari ha apprezzato gli sforzi ricostruttivi sulla Chiesa ponendo l'attenzione sulla ricostruzione in primis di questa in quanto prioritaria, ha ringraziato i tecnici della Diocesi per l’incontro di grande utilità. Le parti si sono accordate di organizzare verso la fine dell’estate, e comunque verso la fase conclusiva della fase progettuale della Chiesa, un incontro pubblico da tenersi a San Possidonio per un aggiornamento alla Comunità sulla ricostruzione dei beni parrocchiali".LEGGI ANCHE:
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