Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
09 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Trasporto merci, l’Emilia-Romagna punta sulle ferrovie per ridurre l’inquinamento

Il trasporto delle merci? L’Emilia-Romagna sceglie la ferrovia perché più ecologica e sostenibile. E la Regione mette a disposizione, con un bando di prossima pubblicazione, 6,4 milioni di euro, di cui il 10 percento sarà riservato anche al trasporto fluviale e fluviomarittimo. Fondi indirizzati agli operatori del trasporto multimodale e alle aziende logistiche per il triennio 2023-25 con l’obiettivo di spostare sempre più camion dalle strade. Per comprendere i vantaggi del ferro sulla gomma basta leggere i numeri: trasportare merci su gomma ha un costo esterno 21 volte più elevato rispetto al trasporto ferroviario e provoca un consumo di energia primaria di 2,5 volte superiore al trasporto su ferro, a parità di tonnellate movimentate. E i benefici ambientali ottenuti dal 2009 a oggi spostando le merci dalla gomma al ferro, si possono riassumere in un risparmio di emissioni di 220mila tonnellate di CO2 equivalenti oltre 30mila chilogrammi di PM, particelle di polvere, che rimangono sospese nell'aria e sono dannose quando inalate. Con questo nuovo bando la Regione prevede di spostare dalle strade alla ferrovia oltre 4,8 milioni (4.848.000) di tonnellate di merci pari a circa 173mila veicoli diesel pesanti da 28 tonnellate Euro 5 con un risparmio di emissioni di circa 37mila tonnellate di CO2 equivalenti e 1.900 chilogrammi di PM in tre anni (calcolati sulla base di un modello previsionale europeo).
 “Siamo sempre più determinati a incentivare soluzioni eco-sostenibili per il trasporto delle merci- affermano la vicepresidente con delega alla Transizione ecologica e contrasto al cambiamento climatico, Irene Priolo, e l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Andrea Corsini- per contribuire con ogni mezzo alla riduzione dell’inquinamento nella nostra regione, ma anche per promuovere un sistema economicamente vantaggioso per le imprese. L’obiettivo, in linea con il Patto per il Lavoro e per il Clima, è infatti quello di tenere in equilibrio crescita e ambiente in ogni azione o provvedimento regionale. Siamo convinti- chiudono- che attraverso questo bando potremo non solo contribuire a sostenere un comparto importante della nostra economia, ma anche a promuovere e diffondere buone pratiche per l’intero territorio emiliano-romagnolo”.
Il bando regionale per il sostegno all’incremento del traffico merci con modalità ‘green’, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, prevede la realizzazione di servizi aggiuntivi che, trasferendo quote di traffico merci dalla modalità stradale alla modalità ferroviaria, e in piccola parte a quella fluviale e fluviomarittima, consentiranno quindi da un lato di proseguire nelle politiche di riduzione dell’inquinamento ambientale e dall’altro di rafforzare la sicurezza della circolazione. La situazione attuale Il 2021 ha visto una sostanziale ripresa delle merci trasportate che si sono attestate sui 21,5 milioni di tonnellate dopo il forte calo indotto dalla pandemia da Covid che aveva registrato una movimentazione di circa 17,7 milioni di tonnellate. Lo scenario futuro, in considerazione dall’attuale crisi generata dall’aggressione della Russia nei confronti della Repubblica Ucraina, presenta grande incertezza e potrà colpire la ripresa portando ad uno stallo quantificabile in circa 19 milioni di tonnellate trasportate. Proprio per questo la Regione ha deciso di sostenere lo sviluppo del trasporto merci su ferro. Il bando La Regione mette a disposizione 6,4 milioni di euro di cui il 10 percento è destinato al trasporto fluviale e fluviomarittimo. Gli incentivi saranno su base chilometrica, fino a un massimo di 120 km, solo se percorsi nel territorio regionale, al fine di promuovere il trasporto ferroviario di corto raggio nel proprio territorio. I beneficiari diretti sono le imprese logistiche e gli operatori del trasporto multimodale anche in forma consorziata o cooperativa, regolarmente costituiti e con sede legale in uno degli Stati membri dell'Ue, nonché le imprese con sede legale nei Paesi che fanno parte dello Spazio economico europeo (SEE) e/o dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA). L’importo massimo del contributo annuale che può essere assegnato ad ogni impresa beneficiaria, per tutti i servizi ammessi a contributo, è di 180mila euro per il ferroviario, mentre per il fluviale e fluviomarittimo è di 200mila euro nell’arco del triennio. Il contributo è calcolato sulla base del “Manuale sui costi esterni del trasporto” della Commissione Europea del 2019 pari a 0,011 euro per tonnellata al chilometro. Non è ammesso il cumulo con altri incentivi basati sul risparmio di costi esterni che hanno come limite il 50% dei costi ammissibili e il 30% del costo totale del trasporto, quali il “ferrobonus” nazionale, per i 120 chilometri nel territorio regionale, fermo restando che non costituisce cumulo la presenza di altri contributi pubblici per i chilometri restanti del tragitto, eccedenti i 120 km o fuori dal territorio regionale. I contributi sono concessi sulla base di una graduatoria che terrà conto della valutazione delle caratteristiche dei servizi proposti e secondo i criteri stabiliti per la selezione. Avranno priorità i servizi di corto raggio con maggiore percorrenza nel territorio regionale, i collegamenti retroportuali e la maggiore quantità di tonnellate o maggior frequenza dei treni. Prioritarie anche le connessioni con la zona logistica semplificata (ZLS-ER) in via di costituzione.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi