Ravarino, Emanuela e gli animali: inventarsi un lavoro e cambiare vita
di Francesca Monari
RAVARINO - Da operaia in ambito tessile ad ideatrice di veri e propri percorsi di crescita improntati sull’arte del capire gli animali. Chi abita in zona e ha degli animali non può non conoscere Emanuela Natella, che utilizza la forte connessione empatica che ha da sempre con gli animali per migliorare il loro rapporto con gli umani. Una vera e propria professionista delle emozioni, insomma!
Emanuela Natella ha fatto tre lavori contemporaneamente per mantenersi e mantenere i suoi cavalli e, successivamente, ha dovuto attraversare una moltitudine di altri impieghi prima di trasformare il suo attaccamento agli animali in una vera e propria professione. E anche oggi per avere le risorse necessarie per avviare la sua attività fà un secondo lavoro che la impegna però poche ore al giorno.
“Quando ambizione e determinazione prevalgono si può arrivare a tutto” afferma con convinzione la 36enne ravarinese.
Natella ha studiato abbigliamento in un istituto professionale di Modena ma quel mondo non le è mai interessato. “A quell'età ero molto succube dell'idea altrui e ho seguito i riferimenti del momento: le mie amiche” conferma.
D’altronde capita spesso ai giovani al momento di scegliere il proprio percorso formativo di non avere subito chiara la propria attitudine ed è così che è accaduto a lei. Prima di diventare una bravissima pet sitter - nonché consulente per il benessere dell’animale e del padrone - era impantanata nel mondo del tessile a causa degli studi di Tecnico dell’abbigliamento e della moda.
Cresciuta sin da piccola con l’amore per gli animali, dopo un percorso che le ha allargato gli orizzonti formativi, trova il coraggio di cambiare, di abbandonare le false certezze per aprirsi al nuovo. Decide di lasciare il “posto fisso” perché non era abbastanza. Voleva fare altro e non poteva lasciare trascorrere le giornate guardando l’orologio nell’attesa che il suo turno finisse.
“Quella del pet sitter è una professione fatta di competenze e di profonda conoscenza delle caratteristiche fisiologiche e delle abitudini degli animali. I loro occhi hanno il potere di parlare un grande linguaggio. Ed è per far trascorrere loro del tempo di qualità, ben accuditi e senza stress, che nel mio futuro per consolidare al meglio la mia attività e donare un amore incondizionato a chi sceglierà di mettere nelle mie mani il proprio pelosetto, vedo una casa in campagna!” conclude con enfasi!
Sono sempre più gli Italiani che stanno riscontrando giovamento dall’avere un animale in casa, tanto che negli ultimi tempi si è verificato un incremento della spesa per la loro cura e per il loro benessere e di conseguenza stanno aumentando le offerte di lavoro in questo settore.
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