Mirandola, una nuova automedica per il Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Bianca
MIRANDOLA - Nuova automedica di ultima generazione per il Pronto Soccorso dell'Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola. Il nuovo mezzo, alimentato a metano e benzina è attrezzato in maniera completa, per entrare immediatamente in funzione presso il Pronto Soccorso mirandolese.
Si è tenuta nella tarda mattinata di oggi, mercoledì 15 febbraio, la consegna ufficiale dell'automedica, donata dell’imprenditore mirandolese Gian Luca Budri, in collaborazione con l’Associazione “La nostra Mirandola”. Il mezzo – specializzato per interventi rapidi che andrà ad integrare il parco auto con il veicolo attuale che rimarrà di supporto strategico - potrà ospitare un equipaggio composto da tre operatori. Nel vano posteriore, interessando anche la parte dietro al lato guida, sono situate le attrezzature e gli strumenti di sicurezza utilizzati dagli operatori. Completo di sirena e luci di segnalazione, il mezzo è stato ulteriormente potenziato – per ottenere la massima visibilità – di un faro da crociera con 360° di rotazione possibile, fondamentale per gli interventi notturni.
“Una donazione nata dall’interesse che la mia famiglia nutre per il nostro ospedale e per il personale che vi opera all’interno – ha dichiarato l’imprenditore mirandolese Gian Luca Budri - la nuova automedica sarà di ulteriore supporto a quella attualmente in funzione, che in quattro anni di attività ha già superato i 400.000 km. Un gesto di affetto nella speranza di poter contribuire attivamente al futuro ed al consolidamento della nostra struttura ospedaliera”. “Grazie di cuore ai donatori per questo nuovo mezzo di soccorso – sottolinea Angelo Vezzosi, direttore del Distretto di Mirandola –, che va a rinnovare il parco auto del 118 conferendo efficienza e avanzamento tecnologico, con il valore aggiunto di una maggiore sostenibilità ambientale per la possibilità di alimentazione a metano. Negli anni le donazioni di questo territorio sono state numerose, ma alla generosità non ci si abitua mai: ogni occasione in cui cittadini e terzo settore intervengono a favore della salute della propria comunità è sempre fonte di grande orgoglio e gratitudine”. "Questa donazione certifica l'importanza – per noi mirandolesi – di una struttura i cui servizi vanno difesi ad ogni costo, e sottolinea il senso di appartenenza di un cittadino innamorato della propria città, la cui generosità consentirà di dotare il nostro Ospedale di un'auto medica attrezzata con tutte le attrezzature utili al primo soccorso. Un valore aggiunto, per un territorio che sta investendo e lavorando molto in materia di accoglienza e vivibilità e che proprio per questa ragione non può non tener conto della propria struttura sanitaria. Vorrei ringraziare – ha concluso nel suo intervento il sindaco Alberto Greco - ancora una volta il Sig. Luca Budri, a nome della cittadinanza che rappresento, per aver investito tempo e risorse personali preziose per garantire l'efficientamento di un servizio a disposizione di tutta la comunità". "Il taglio del nastro di un mezzo all'avanguardia, che viene schierato al servizio dei cittadini del distretto è una gran bella notizia - dichiara il presidente dell'Unione dei Comuni Modenesi Area Nord Alberto Calciolari - che fa pensare a un nuovo impegno e non a scenari nefasti per la sanità della Bassa modenese. Inoltre, il fatto che sia stata donata da un imprenditore del territorio, il medollese Gianluca Budri, e da una associazione locale, La Nostra Mirandola ODV, lascia intendere come tutti qui nel comprensorio sentiamo l'ospedale Santa Maria Bianca come un servizio insostituibile. Ma le buone notizie sono come le ciliegie: vengono due alla volta. E anche la nomina del dottor Fabio Gilioli, direttore dell'Unità Operativa complessa di Medicina interna dell'ospedale Santa Maria Bianca, a Presidente regionale FADOI è il riconoscimento che la "periferia", come qualcuno definisce gli ospedali di provincia, hanno eccellenze e professionalità che vengono riconosciute da un'importante società scientifica come la FADOI, che riunisce i medici di Medicina generale di tutta Italia. Esprimo i più vivi complimenti al dottor Gilioli, garantendo fin da subito la disponibilità dell'Unione per supportare tutte le iniziative che vorrà proporci per mettere in risalto l'offerta ospedaliera della Bassa modenese".
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Iran, nuova proposta agli Usa. Trump: "Non accettabile ma parliamo". Piano Usa per liberare le navi a Hormuz
































































