Finale Emilia, gli studenti del “Morandi” incontrano Maria Peri, nipote di Odoardo Focherini
"Giovedì 28 gennaio, in aula magna, abbiamo avuto il piacere di ascoltare la testimonianza di Maria Peri, nipote di Odoardo Focherini, che è stata capace, con grande abilità, di scortarci lungo un cammino impervio: una delle parti più buie e tristi della storia mondiale. Abbiamo potuto conoscere Focherini dai racconti dei nipoti e dei figli, dalle lettere alla moglie, dalle testimonianze dei conoscenti. Un padre affettuoso, un marito follemente innamorato, un uomo forte e deciso. Convinto delle sue opinioni, sicuro che il mondo dovesse essere rivolto verso il bene comune.Sarà proprio il suo forte carattere a guidarlo nella creazione di una fitta rete di aiuti per ebrei che, da Carpi, Mirandola e dintorni, volevano scappare dalle persecuzioni sempre più pressanti e orribili. A causa della sua generosità verrà prima arrestato, poi deportato e morirà nel campo di concentramento di Hersbruck, in Germania. La prof.ssa Peri ci ha lasciati carichi di emozioni, pensieri, riflessioni e con un compito: riportare tre cose dell’incontro a una persona che all’incontro non ha potuto partecipare. Eccoci qua dunque!
Odoardo Focherini, dopo il suo arresto, viene rinchiuso nelle carceri di Bologna. Qua riesce ad avere un colloquio con il suocero che gli chiede se è pentito di ciò che ha fatto, Focherini risponde con questa frase: «Se tu avessi visto, come ho visto io in questo carcere, come trattano gli ebrei qui dentro, saresti pentito solo di non averne salvati di più» e oggi questa frase è riportata all’interno del Museo del Deportato di Carpi. Ricordare è un compito necessario, per citare Maria Peri «Non siamo ancora pronti a voltare pagina, ma quando lo saremo, lo faremo tutti insieme».
La storia non è nera o bianca. Spesso ci si è - giustamente - concentrati sulla parte terribile della Shoah. La prof.ssa Peri ha portato l’attenzione su coloro che invece hanno dato la vita per salvarne altre. Si poteva scegliere, si poteva decidere da che parte stare, se stare a guardare o cercare di combattere il sistema. A coloro che si sono difesi dicendo di aver semplicemente eseguito gli ordini, noi rispondiamo con la figura di Odoardo Focherini.
Ringraziamo Maria Peri che ha accettato il nostro invito, l’Associazione Culturale Educamente di Mirandola che lo ha reso possibile, la Dirigente, i suoi collaboratori e i numerosi studenti che, durante l’incontro, hanno saputo interagire con Maria ponendo domande e offrendo riflessioni che si sono rivelate importanti opportunità di crescita per tutti i presenti".
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