Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Vittorio Sgarbi a San Felice sul Panaro galvanizza gli studenti delle scuole medie

Una lezione d'arte  fuori dagli schemi e a volte sopra le righe, di quelle che restano memorabili. E' quella che ha tenuto il critico d'arte Vittorio Sgarbi ai ragazzini e alle ragazzine delle scuole medie di San Felice sul Panaro e di Camposanto arrivati al Palaround ("nome bruttissimo", secondo il sommo)  a San Felice ("nome bellissimo, San Felice vicino a Crevalcore") per seguire l'iniziativa promossa e organizzata dalla locale Banca popolare, in collaborazione con la scuola e con il patrocinio del Comune. Di arte, in verità, all'inizio si è parlato poco. Sgarbi ha declinato l'invito della scuola di illustrare l'arte del Guercino ("di cui non frega un c... a nessuno", la provocazione in puro stile Sgarbi) e dopo un veloce  - e pacifico - intervento sui paesaggi ("da tutelare, è luogo della memoria condivisa, parte integrante della nostra cultura") ha dato consigli e lezioni di vita. Con l'irruenza tipica di Sgarbi, capace di fare quello che oggi si chiama bodyshaming a un ragazzino sovrappeso, e di raccogliere un'ovazione alla proposta di far cominciare la scuola alle 10 del mattino. Il critico d'arte ferrarese ha spronato i ragazzi alla ricerca della felicità e della libertà, rievocando ricordi di una gioventù nebbiosa e severa, ma serena, tra le nebbie padane che noi tanto bene conosciamo e un aneddoto su Aldo Moro che venne nella sua scuola e strinse la mano personalmente a tutti i quasi 700 studenti che c'erano. A parlare d'arte sono stati gli studenti, a sorpresa, che hanno fatto irruzione sul palco appena il presentatore, il pittore sanfelicano Marcello Vandelli, ha chiesto se qualcuno volesse fare una domanda. A decine si sono accalcati attorno al critico d'arte chiedendo autografi e poi mostrandoli fieri ai compagni e alle compagne. Autografi, attenzione: non selfie come magari ci si aspetterebbe da ragazzini e ragazzine, forse perché i telefonini a scuola non si possono portare. Sono stati più tardi gli adulti - che i cellulari ce li avevano tutti - a chiedere a Sgarbi i selfie da condividere con gli amici, postare sui social o tenere per ricordo. L'arte, dicevamo. Sono stati ragazzini e ragazzine a incalzare Sgarbi. Quali sono le tue pitture preferite? ("I pittori ferraresi di '400 e '500", la risposta). Chi è il tuo artista preferito (Nessuno in particolare). Ti piace Keith Haring? ("Un ragazzo come voi che descrive quello che vede, e vede i bambini giocare e li rappresenta"). Ti piacciono i graffitari? ("Si"). Cos'è un capolavoro? ("Qualcosa che ti prende e ti coinvolge anche se non ti riguarda"). Come mai hai scelto di fare il critico d'arte? ("Ci sono arrivato da adulto, l'arte a scuola mi faceva schifo"). La mattinata si è chiusa col il tormentone di Sgarbi, che a quanto pare è conosciuto da tutti i ragazzini. Quel "Capra, capra,capra", ripetuto ossessivamente ad Aldo Busi durante una trasmissione di Piero Chiambretti. Insomma, come e meglio di uno dei tanti youtuber che fanno impazzire i più piccoli, Sgarbi a settant'anni di età ha mostrato di saper parlare ai giovani tanto meglio di chi lo fa di professione. Anche se ai boomer le tante parolacce con frequenza da cinepanettone hanno dato un po' fastidio, ha mostrato che i più giovani si posso staccare dagli schermi dei telefonini e interessarsi a qualcos'altro che non sia Tik Tok. Come l'arte.

IL COMUNICATO STAMPA DELLA BANCA POPOLARE DI SAN FELICE

Vittorio Sgarbi incontra le medie di San Felice e Camposanto     Giovedì 12 gennaio, presso il Palaround Table di San Felice sul Panaro, Vittorio Sgarbi ha incontrato 400 studenti delle scuole secondarie di primo grado di San Felice e Camposanto proponendo loro una “lezione privata” di arte, cultura, inneggiando alla libertà di pensiero. Questo appuntamento è stato voluto e organizzato da SANFELICE 1893 Banca Popolare, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di San Felice sul Panaro, e l’artista locale Marcello Vandelli che ha introdotto il noto critico d’arte. Vittorio Sgarbi è stato accolto da tutti i ragazzi con una calorosa ovazione a testimonianza della intergenerazionalità del suo pensiero. In modo, a tratti irriverente, provocatorio ma da un lessico assolutamente contemporaneo, i ragazzi sono stati coinvolti e spronati ad essere liberi di manifestare i propri interessi e le proprie passioni, considerando anche la vita scolastica come un momento di gioco e divertimento, rifacendosi al pensiero dell’Homo Ludens di Johan Huizinga dove gioco e divertimento sono elementi necessari nello sviluppo della creatività. Sgarbi ha raccontato, rispondendo a una domanda diretta di uno studente, della sua scelta di diventare critico d’arte dovuta alla volontà di raccontarla e difenderla, ribadendo che il nostro territorio emiliano è un luogo della memoria condivisa, parte integrante della nostra cultura. La lezione, a tratti dinamica, divertente ed irriverente, sottolineata più volte dallo slogan tormentone “capra, capra, capra”, ripetuto in coro anche dalla platea, ormai marchio di fabbrica di Vittorio Sgarbi, si è conclusa evidenziando l’importanza della scuola nel saper far emergere la diversità caratterizzante di ogni studente, indirizzando loro la via verso una realizzazione personale. Questa iniziativa, patrocinata anche dal Comune di San Felice, è stato un modo per dare nuovi spunti e punti di vista differenti che sicuramente rimarranno nella memoria di tutti i partecipanti.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi