Ecco com’è vivere nel Regno Unito: i gemelli mirandolesi Alan e Christopher Silvestri ce lo raccontano in questa doppia intervista
di Francesca Monari
Alan e Christopher Silvestri sono due giovani mirandolesi che ad un certo punto della loro carriera lavorativa hanno sentito forte l’esigenza di avere più tempo e più spazio per fare anche altro. Una delle loro passioni più grandi è suonare così hanno cominciato a pensare ad un’attività lavorativa che gli permettesse di dedicare il giusto tempo alla professione ma anche alla musica.
Alan: “Ci siamo entrambi diplomati al Tecnico, gli indirizzi elettronica ed elettrotecnica ci sembravano i più interessanti e soprattutto quelli con uno sbocco professionale più immediato. Cosa che si è poi rivelata vera: insieme ad una buona padronanza della lingua inglese e alla voglia di imparare entrambi abbiamo trovato lavoro in una biomedicale, io come progettista elettrico e Chris come progettista software”.
E poi?
Chris: “Visto che imparare nuove abilità ed essere curiosi ci ha sempre aiutati, abbiamo iniziato a studiare il mondo dell'e-business, ovvero quelle attività che possono svolgersi attraverso Internet.
Avere un lavoro del genere ci avrebbe dato la libertà e la flessibilità che cercavamo, così durante gli ultimi anni in azienda abbiamo cominciato a portare avanti un’attività parallela nel digitale che, a fine 2017, ci ha permesso di lavorare online a tempo pieno”.
Come siete arrivati nel Regno Unito?
Alan: “Quasi 5 anni fa, la mia ragazza ha avuto un'opportunità di lavoro a Winchester e visto che sia io che mio fratello ci eravamo appena licenziati abbiamo colto l'occasione per trasferirci. Per il tipo di lavoro che volevamo fare in Italia non c’erano opportunità; troppe tasse, troppa burocrazia e poco guadagno. Ora che siamo in Uk possiamo confermare che in Italia certi ambiti sono ancora decisamente "indietro" e tutto è più “lento”.
E oggi a che punto sono le vostre attività?
Chris: “Pian piano abbiamo ormai raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati; ognuno gestisce la propria attività a sé stante, con un piccolo team. Io mi occupo di Copywriting e UX design mentre Alan si occupa di SEO (link building). Il copywriting e’ in poche parole la scrittura per la vendita. Significa scrivere parole che sono destinate a convincere una persona a comprare un prodotto o un servizio. Mentre il link building e’ promozione e distribuzione di contenuti digitali, articoli/blog. L’unica peculiarità e’ che sfrutta il modo in cui Google, come motore di ricerca, funziona. Ovvero raccogliendo più link (riferimenti) possibili e indirizzandoli ai contenuti che vogliamo promuovere”.
E quando non lavorate?
Alan: “Essendo gemelli siamo cresciuti sempre assieme e per questo motivo anche i nostri interessi sono molto affini. Suoniamo, giochiamo a basket e siamo entrambi molto appassionati di fitness, palestra e corsa. Per il resto, io sono un fanatico di Ritorno al Futuro e tre anni fa, coronando un sogno d’infanzia, ho comprato una Delorean, che guido come auto principale. Ad entrambi piace molto leggere saggistica e ascoltare e-book o podcast”.
Avete intenzione di tornare?
Alan: “Per ora direi di no, anche se ci manca la famiglia e gli amici, che comunque vediamo 2/3 volte all'anno, le comodità e lo stile di vita che abbiamo trovato in UK ci tengono qua. In generale per quanto mi riguarda, se anche tornassi in Italia, non sarebbe sicuramente a Mirandola/Modena, la Toscana è uno dei miei posti preferiti e ogni tanto ci faccio un pensiero”.
Alan e Christopher Silvestri sono due giovani mirandolesi che ad un certo punto della loro carriera lavorativa hanno sentito forte l’esigenza di avere più tempo e più spazio per fare anche altro. Una delle loro passioni più grandi è suonare così hanno cominciato a pensare ad un’attività lavorativa che gli permettesse di dedicare il giusto tempo alla professione ma anche alla musica.
Alan: “Ci siamo entrambi diplomati al Tecnico, gli indirizzi elettronica ed elettrotecnica ci sembravano i più interessanti e soprattutto quelli con uno sbocco professionale più immediato. Cosa che si è poi rivelata vera: insieme ad una buona padronanza della lingua inglese e alla voglia di imparare entrambi abbiamo trovato lavoro in una biomedicale, io come progettista elettrico e Chris come progettista software”.
E poi?
Chris: “Visto che imparare nuove abilità ed essere curiosi ci ha sempre aiutati, abbiamo iniziato a studiare il mondo dell'e-business, ovvero quelle attività che possono svolgersi attraverso Internet.
Avere un lavoro del genere ci avrebbe dato la libertà e la flessibilità che cercavamo, così durante gli ultimi anni in azienda abbiamo cominciato a portare avanti un’attività parallela nel digitale che, a fine 2017, ci ha permesso di lavorare online a tempo pieno”.
Come siete arrivati nel Regno Unito?
Alan: “Quasi 5 anni fa, la mia ragazza ha avuto un'opportunità di lavoro a Winchester e visto che sia io che mio fratello ci eravamo appena licenziati abbiamo colto l'occasione per trasferirci. Per il tipo di lavoro che volevamo fare in Italia non c’erano opportunità; troppe tasse, troppa burocrazia e poco guadagno. Ora che siamo in Uk possiamo confermare che in Italia certi ambiti sono ancora decisamente "indietro" e tutto è più “lento”.
E oggi a che punto sono le vostre attività?
Chris: “Pian piano abbiamo ormai raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati; ognuno gestisce la propria attività a sé stante, con un piccolo team. Io mi occupo di Copywriting e UX design mentre Alan si occupa di SEO (link building). Il copywriting e’ in poche parole la scrittura per la vendita. Significa scrivere parole che sono destinate a convincere una persona a comprare un prodotto o un servizio. Mentre il link building e’ promozione e distribuzione di contenuti digitali, articoli/blog. L’unica peculiarità e’ che sfrutta il modo in cui Google, come motore di ricerca, funziona. Ovvero raccogliendo più link (riferimenti) possibili e indirizzandoli ai contenuti che vogliamo promuovere”.
E quando non lavorate?
Alan: “Essendo gemelli siamo cresciuti sempre assieme e per questo motivo anche i nostri interessi sono molto affini. Suoniamo, giochiamo a basket e siamo entrambi molto appassionati di fitness, palestra e corsa. Per il resto, io sono un fanatico di Ritorno al Futuro e tre anni fa, coronando un sogno d’infanzia, ho comprato una Delorean, che guido come auto principale. Ad entrambi piace molto leggere saggistica e ascoltare e-book o podcast”.
Avete intenzione di tornare?
Alan: “Per ora direi di no, anche se ci manca la famiglia e gli amici, che comunque vediamo 2/3 volte all'anno, le comodità e lo stile di vita che abbiamo trovato in UK ci tengono qua. In generale per quanto mi riguarda, se anche tornassi in Italia, non sarebbe sicuramente a Mirandola/Modena, la Toscana è uno dei miei posti preferiti e ogni tanto ci faccio un pensiero”.
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