Capodanno, quattro feriti dai botti nel modenese. E tanti cassonetti dati alle fiamme
Notte di Capodanno abbastanza movimentata quella appena conclusa. I Vigili del fuoco segnalano tanti cassonetti dati alle fiamme per divertimento. Dove ancora non c'è la differenziata spinta e sono presenti, i cassonetti sono presidi mira da teppisti di ogni età e vengono dati alle fiamme.
Tre le persone arrivate nei Pronto Soccorso della provincia per ferite da botti, in particolare al Policlinico di Modena e ai PS di Carpi e Sassuolo. Si tratta, rispettivamente, di un 24enne straniero colpito da frammenti di petardo ad un occhio e ad una coscia, che verrà operato nelle prossime ore all’occhio sinistro; all'Ospedale Civile un ferito lieve; a Carpi, invece, è stato trattato un 14enne ustionato lievemente alle mani da un petardo e già dimesso. A Sassuolo, infine, è arrivato da Frassinoro un paziente con ustione lieve alla mano, sempre dovuta all’esplosione di un petardo, anche lui già dimesso.
Oltre ai casi legati ai botti, nei PS provinciali sono stati registrati alcuni accessi per intossicazione da alcol e addominalgie, oltre ad una ragazza, ancora in valutazione presso il Policlinico di Modena, per una storta dovuta ad una caduta in discoteca.
Per quanto riguarda la Centrale Operativa 118, dalle 20 del 31 dicembre alle 8 del primo giorno del nuovo anno, sono state 124 le emergenze gestite nella provincia di Modena, di cui 28 traumatiche, in aumento rispetto allo scorso anno quando erano state 108.
Gli operatori dell’Azienda USL e dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria si augurano, dopo i festeggiamenti del 31, che possa seguire un primo gennaio responsabile. Si ricorda, in particolare, che i botti inesplosi sono pericolosi e non vanno raccolti.
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