APPUNTI DI GUSTO | Tutto quello che c’è da sapere della torta delle rose
di Francesca Monari
La torta delle rose o torta di rose è un dolce dal fascino antico, soffice a lentissima lievitazione e lavorazione tipico della città di Mantova.
Le sue origini risalgono circa al 1490: fu realizzata per la prima volta dal famoso cuoco Cristoforo di Messisbugo in occasione del matrimonio di Isabella d'Este con Francesco Gonzaga Duca di Mantova. In quell’occasione fu talmente apprezzata che entrò a far parte della cultura gastronomica mantovana ed è giunta immutata ai giorni nostri.
È realizzata con una pasta lievitata ricca di burro e zucchero che viene arrotolata assumendo la caratteristica forma di un “mazzo di fiori di Torta”! La forma dei boccioli di rose era un omaggio alla bellezza di Isabella perché ricordava i suoi biondi boccoli.
Volete renderla ancora più golosa? Stendete un leggerissimo strato di crema di nocciole o gocce di cioccolato prima di arrotolare i cilindri e otterrete una torta alle rose bicolore davvero scenografica.
Questa torta è realizzabile anche in monoporzioni.
Così come la maggior parte dei lievitati tende ad asciugarsi un pochino nei giorni successivi, per conservarla morbida come appena fatta va tenuta chiusa in una campana di vetro.
Tra le province di Mantova, Brescia e la zona del lago di Garda, si possono trovare versioni differenti della ricetta. A volte è sufficiente spostarsi anche solo di qualche chilometro per trovare versioni differenti della stessa ricetta.
Le moltissime varianti sono tramandate di famiglia in famiglia da una generazione all’altra, ma tutte si rifanno alla ricetta originaria nata alla corte dei Gonzaga.
Sul sito dell’Accademia Gonzaghesca degli Scalchi trovi la ricetta originale.
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita















































