Operazione “Alto impatto”: 9 posti di blocco e 260 persone identificate
MODENA- Due servizi straordinari “Alto impatto” hanno interessato nei giorni scorsi, in diversi quadranti orari, il capoluogo.
L’attività, diretta dalla Questura di Modena, ha visto il concorso della Polizia Ferroviaria e della Polizia Locale, con il rinforzo del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato ed è stata finalizzata alla prevenzione e al contrasto del crimine diffuso. Attenzione rivolta in particolare ai reati predatori in strada e contro la persona, allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’immigrazione clandestina. Gli agenti hanno presidiato varie aree della città- dal centro storico alla zona Tempio- includendo nei controlli anche via Verdi, con pattugliamenti appiedati estesi al Parco Ducale. Quindi la zona Gramsci, il palazzo R-Nord e il parco XXII Aprile. È stata battuta anche l’area che insiste sul parco Novi Sad, fino alla stazione delle Autocorriere da un lato e piazza Dante dall’altro. Proprio presso la Stazione ferroviaria fondamentale è stato il contributo operativo fornito dal personale del Posto di Polizia Ferroviaria, che ha effettuato verifiche in stazione e nelle aree limitrofe, nonché a bordo treni. Nel corso dei servizi sono stati predisposti anche 9 posti di controllo lungo via Montecuccoli, via Nonantolana, via Montalcini, viale Monte Kosica e via Berengario, per il monitoraggio dei flussi veicolari in entrata ed uscita dalla città e verifiche presso un esercizio commerciale in via Canalino, esteso agli avventori. Effettuato anche un sopralluogo in via Vandelli al fine di porre in sicurezza l’area. All’esito dell’attività sono state 260 le persone identificate, di cui 67 di nazionalità straniera, e 97 i veicoli sottoposti a controllo. Tre automobilisti sono stati sanzionati per mancata revisione del veicolo, un altro per guida con patente scaduta.
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