Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
11 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Humanities & Intelligence: a Modena lezioni, esperienze e conversazioni sulle Digital Humanities

MODENA- Modena è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento sulle Digital Humanities, un centro di eccellenza dove si connettono cultura digitale e cultura umanistica.
In particolare l’Università di Modena e Reggio e Emilia e i suoi centri AIRI (Artificial Intelligence Research and Innovation Center) e DHMoRe (Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Digital Humanities) stanno portando avanti progetti e attività di ricerca di altissimo livello dedicati alle industrie culturali e creative per la l’Intelligenza Artificiale, su cui convergono finanziamenti messi a disposizione dalla Fondazione di Modena nell’ambito del progetto AGO Modena Fabbriche Culturali. Per coinvolgere studenti e cittadini su questi temi, spiegare ciò che è stato realizzato finora e guardare al futuro, la giornata di venerdì 4 novembre è interamente dedicata a “Humanities & Intelligence”: con lezioni, esperienze, conversazioni tra il mondo dell’Intelligenza Artificiale e le discipline umanistiche. “Una città che guarda al futuro, investendo su saperi e competenze. Grazie al lavoro di rete, Modena rappresenta una delle punte più avanzate sulla frontiera dell'innovazione – sottolinea Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura del Comune di Modena - la contaminazione tra saperi diversi, i processi di rigenerazione urbana in corso, l'investimento in educazione ed apprendimento continuo, sono assi di crescita e sviluppo della nostra comunità cittadina, su quali volgiamo continuare ad investire”. “Fondazione di Modena sostiene convintamente progetti innovativi e di ricerca che ci offrano strumenti nuovi per governare il grande processo di trasformazione a cui stiamo assistendo – è il commento di Paolo Cavicchioli, presidente della Fondazione di Modena - Questa giornata di approfondimento è l’occasione per mostrare alla città le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale al patrimonio culturale e, più in generale, il lavoro che stiamo facendo per creare un Centro per le digital humanities che sia in grado di creare un ponte tra digitale e discipline umanistiche, una delle sfide più importanti del nostro tempo”. "Sono felice di presentare i risultati del progetto di AI x Digital Humanities, ma soprattutto di poter ospitare a Modena, grazie al contributi di Fondazione di Modena, quattro lectio magistralis di eccezione - da Google a University of South Florida a colleghi italiani - per testimoniare quanto l'intelligenza artificiale possa essere al servizio della società – spiega Rita Cucchiara, docente di Visione Artificiale e Sistemi Cognitivi e direttrice del centro AIRI presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Sarà un buon punto di partenza per la prossima Laurea magistrale in Artificial Intelligence Engineering che partirà dal prossimo anno, tutta in inglese, e una via per mostrare la sostenibilità sociale ed economica delle nostre tecnologie". “Quello che oggi presentiamo è il risultato di un lavoro di due anni che ha messo in sinergia una ventina di istituti culturali e continua a crescere – precisa Matteo Al Kalak, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Digital Humanities DhMoRe - La rivoluzione digitale di cui parleremo il 4 novembre è quella silenziosa che consente di rendere fruibile per tutti un patrimonio immenso che è il nostro passato e, per questo, è il nostro futuro".

La mattina al Tecnopolo di Modena

Gli appuntamenti della mattina si svolgeranno presso il Tecnopolo di Modena (via Vivarelli, 2) dove alle 9.30 si comincerà con i saluti istituzionali del sindaco Giancarlo Muzzarelli, del rettore di Unimore Carlo Adolfo Porro e del presidente della Fondazione di Modena Paolo Cavicchioli. Aprirà poi i lavori Rita Cucchiara, direttrice del centro AIRI e Ordinario di Visione Artificiale e Sistemi Cognitivi presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con un’introduzione ai progetti dedicati all’Intelligenza Artificiale per le Digital Humanities. Seguiranno quattro lezioni magistrali affidate a studiosi internazionali: Mubarak Shah, professore presso il centro di ricerca in Computer Vision della University of Central Florida (USA); Alberto Del Bimbo, docente presso l’Università degli Studi di Firenze e direttore del MICC, Media Integration and Communication Center; Enrica Filippi, ingegnere di Google.com; Maurizio Ferraris, professore di filosofia teoretica presso l'Università degli Studi di Torino. Seguiranno tre spotlight, brevi interventi di ricercatori dell’Università di Modena e Reggio Emilia che si focalizzeranno sulle attività di ricerca in Digital Humanities portate avanti dal laboratorio Aimagelab. Marcella Cornia illustrerà la demo interattiva PersonArt, finalizzata al “face retrieval”, cioè la ricerca del volto più simile all’interno di un insieme di immagini: una tecnologia che può essere usata, ad esempio, per fare dialogare il pubblico di un museo con le opere esposte, dando al visitatore la possibilità di trovare i volti a lui più simili raffigurati nei dipinti esposti (la demo è stata installata presso le Gallerie Estensi di Modena durante il Festival della Filosofia 2019, raccogliendo più di 1100 visitatori in soli tre giorni). Silvia Cascianelli presenterà il lavoro realizzato, in sinergia con il centro DHMoRe, nell’ambito della lettura automatica del manoscritto, focalizzato in particolare sui Codici Muratoriani e diverse lettere autografe di Giacomo Leopardi. Lorenzo Baraldi si concentrerà sull’integrazione di visione e linguaggio per la comprensione e la ricerca dei beni culturali: attraverso la sviluppo di reti neurali è possibile generare una descrizione testuale di una data immagine o trovare contenuti multimediali simili ad una data query in formato visuale o testuale.

Il pomeriggio presso AGO Modena Fabbriche Culturali

Nel pomeriggio tutti potranno toccare con mano le esperienze e i progetti presentati nel corso della mattinata. A partire dalle 15.30 presso AGO (in Largo Porta S. Agostino, 228) l’appuntamento è con “Intelligenza Artificiale per l’Intelligenza Umana”, una serie di laboratori a cura di AimageLab e FEM che coinvolgono il pubblico in presentazioni interattive: i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare la realtà virtuale, comprendere come lavorano le reti neurali applicate alle arti visuali e la lettura automatica di manoscritti, divertirsi con la demo PersonArt a cercare il proprio sosia tra dipinti storici. Alle 18 l’appuntamento è presso la Sala ex Cappella con il podcaster e giornalista Pablo Trincia che dialogherà con  Matteo Al Kalak, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca sulle Digital Humanities DhMoRe su “Rivoluzione digitale. Le imprevedibili frontiere di un mondo connesso”. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, dell’assessore alla Cultura del Comune di Modena Andrea Bortolamasi e del presidente della Fondazione di Modena Paolo Cavicchioli. Pablo Trincia è conosciuto in particolare per i suoi podcast, finestre digitali sul mondo, vere e proprie inchieste giornalistiche in stile radiofonico pensate per il web (tra queste Veleno che ricostruisce la vicenda di cronaca dei Diavoli della Bassa Modenese, Il Dito di Dio sul naufragio della Costa Concordia, e ora – disponibile da pochi giorni - Megapolis: Mumbai 2050 – sul tema del cambiamento climatico). Tutti gli appuntamenti della giornata “Humanities & Intelligence” sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione per i laboratori e per l'appuntamento serale sul sito agomodena.it Infoline: info@agomodena.it
LEGGI ANCHE

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi