Finale Emilia, Festival Noir: tutti gli appuntamenti di sabato 5 novembre
Alla Stazione Rulli Frulli, l’artista friulano dialogherà con Michele Bernardi, finalese, animatore professionista e autore di alcuni video musicali dei Tre Allegri Ragazzi Morti di cui Toffolo è il cantante.
Il nuovo lavoro a fumetti di Toffolo ha per protagonista una tavola del grande disegnatore Roberto Raviola in arte Magnus - autore di alcuni tra i più noti fumetti italiani: Kriminal, Satanik e Alan Ford, per citarne qualcuno – che viene rubata durante una mostra antologica. Il vero primattore dell’opera è però lo stesso Magnus la cui vicenda artistica e umana viene ripercorsa attraverso i disegni di Toffolo.
Sempre sabato, ma alle ore 18.00, alla Biblioteca Giuseppe Pederiali di viale della Rinascita 6, Barbara Baraldi converserà con due pioniere della narrativa di genere in tutte le sue sfumature: la scrittrice bolognese Grazia Verasani e l’autrice e docente di letteratura inglese e angloamericana all’Università di Milano, Nicoletta Vallorani.
I protagonisti
Davide Toffoloè nato a Pordenone nel gennaio del 1965. A Bologna ha frequentato la scuola di fumetto di Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti. Vero innovatore nel campo del fumetto e tra i maggiori autori di graphic novel, è uno degli autori più originali e amati in Italia. Ha all’attivo numerose opere tra le quali – solo per citarne alcune – “Pasolini”, “Il Re Bianco”, “L’inverno d’Italia” e “Très! Fumetti per il teatro”, “Graphic novel is dead” e il road book musicale “Il cammino della Cumbia”. Motore di esperienze importanti come il gruppo “Mondo Naif” e le riviste “Dinamite” e “Fandango”, è molto amato anche per la sua seconda identità, quella di cantante del gruppo art-rock “Tre Allegri Ragazzi Morti”.
Grazia Verasani, nata a Bologna, è scrittrice, drammaturga, musicista. Ha cominciato a pubblicare racconti su riviste e quotidiani nella fine degli anni ‘80, grazie al sostegno di Gianni Celati, Roberto Roversi, Tonino Guerra e Stefano Benni. Ha pubblicato numerosi libri, tra i quali “Quo vadis, baby?” (2004), che ha inaugurato la serie con protagonista l’investigatrice privata Giorgia Cantini ed è diventato un film di Gabriele Salvatores e una serie tv prodotta da Sky.
Nicoletta Vallorani, lettrice onnivora e docente di Letteratura inglese e angloamericana all’Università degli Studi di Milano, ha esordito con “Il cuore finto di DR” (Premio Urania nel 1993), per poi continuare a scrivere seguendo la doppia pista del noir e della fantascienza. “Le madri cattive”, un romanzo scomodo e difficile sull’infanticidio, si è aggiudicato il Premio Maria Teresa Di Lascia nel 2012. Dopo “Avrai i miei occhi” (selezione Campiello 2020, Premio Italia) ed “Eva”, ha pubblicato “Noi siamo campo di battaglia”, il suo terzo romanzo ambientato nella Milano di domani.
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