Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
10 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Gusti.a.mo22 si presenta: il bello e il buono di Modena tra degustazioni e percorsi guidati

MODENA- Gusti.a.Mo22 si presenta: è avvenuto il 3 ottobre presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Modena, in occasione della conferenza stampa a cui ha preso parte il presidente di Piacere Modena Enrico Corsini, insieme al sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il sindaco di Fiorano Modenese Francesco Tosi, la vice sindaca di Carpi Stefania Gasparini, la direttrice del Museo della Ceramica del Castello di Spezzano Stefania Spaggiari e la dirigente scolastica dell’IIS Spallanzani Maura Zini.   La manifestazione giunge alla sua VI edizione e ha come obiettivo principale quello di promuovere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche del territorio, che per il comparto food a livello nazionale rappresentano un tassello strategico. A testimoniarlo i dati che aiutano a inquadrare economicamente il territorio modenese e a comprendere il peso e l’importanza che la Food Valley riveste a livello nazionale. Modena detiene il primato per numero di D.O.P. ed I.G.P. – sono ben 27 – mentre per impatto economico delle IG nelle singole province, Modena per il comparto cibo è stabilmente seconda a livello nazionale. Numeri che danno quindi un’idea dell’importanza di una manifestazione come Gusti.a.Mo22, in cui tutti i prodotti agroalimentari certificati D.O.P. e I.G.P. del territorio trovano spazi di promozione e valorizzazione. Come prevede la mission di Piacere Modena, il marchio d’area di Palatipico fortemente voluto dai Consorzi di tutela e promozione dei prodotti D.O.P. e I.G.P. modenesi. “Dopo anni di restrizioni organizzative imposte dalla pandemia – ha sottolineato il presidente di Piacere Modena Enrico Corsini - finalmente si torna alla normalità, con una edizione di Gusti.a.Mo22 che recupera la sua identità di evento diffuso capace di riunire in un solo weekend tutte le eccellenze enogastronomiche del territorio. Un esempio straordinario di sinergia per il raggiungimento di un obiettivo comune, una testimonianza di quanto sia premiante oggi fare sistema. La rappresentatività dei Consorzi aderenti al progetto di Piacere Modena – ha aggiunto - è di circa il 90% della produzione complessiva e insieme esercitano nell’economia provinciale, e non solo, un peso decisamente rilevante, considerando altresì che la nostra provincia vanta ben 27 prodotti certificati D.O.P. e I.G.P., che ne fanno la prima provincia in Italia per numero di denominazioni”. Un primato che candida Gusti.a.Mo22 a divenire un punto di riferimento anche per il turismo esperienziale, insieme a tutte le realtà produttive che hanno aderito a questo progetto promozionale di grande interesse. “Sia per gli operatori stessi – ha concluso - che avranno questa straordinaria opportunità per farsi conoscere meglio, sia per i turisti che potranno vivere da protagonisti il loro viaggio nel nostro territorio”.  Come sempre, per la buona riuscita dell’evento sarà dunque fondamentale l’appoggio delle istituzioni, il 3 ottobre sono state rappresentate in conferenza stampa dal sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il quale ha affermato: “Modena e il territorio modenese ospitano con piacere questa edizione di Gusti.a.Mo, che celebra il meglio della nostra enogastronomia. Il valore economico della filiera modenese è straordinario, e garantisce reddito ed occupazione. Ma per noi i prodotti tipici rappresentano molto di più: sono storia, tradizione, radici. Sono quell’eredità che ha portato dalle rezdore che con ingredienti poverissimi portavano in tavola piatti gustosi, sino a chef stellati amati e conosciuti in tutto il mondo, e tutto questo senza mai perdere coscienza e conoscenza del valore del territorio. Gli eventi di Gusti.a.Mo22, le visite guidate nel territorio, le degustazioni, i talk-show, porteranno avanti questa tradizione e sono certo riscuoteranno l’apprezzamento dei modenesi e dei turisti”.  E sarà l’assessora alla Città smart, Politiche economiche, Turismo e promozione della città, Servizi demografici del Comune di Modena Ludovica Carla Ferrari, ad aprire l’edizione 2022 di Gusti.a.Mo22 con un saluto istituzionale al talk show inaugurale di venerdì 7 ottobre, al Castello di Spezzano. Una location prestigiosa, presentata in conferenza stampa proprio dalla direttrice del Museo della Ceramica del Castello di Spezzano Stefania Spaggiari: “Un castello e un museo nel distretto della ceramica industriale – ha spiegato– con piante di fico, distese di ulivi, viti maritate, capperi sulle mura di torri e castelli, affrescati nelle mappe della Sala delle vedute, celebrano il territorio e la cultura enogastronomica della tradizione. Il Castello di Spezzano e Museo della ceramica si raccontano attraverso l’innovazione degli allestimenti multimediali, la app audioguida che ha la voce di Marco III Pio, incrociando “anime” contrastanti per dare vita ad un’unica storia”. Il talk show sarà condotto dalla giornalista Rai Camilla Nata e avrà come titolo “Innovazione e future generazioni gli asset strategici per tramandare la tradizione produttiva del territorio”; parteciperanno, tra gli altri, il biografo della terra dei motori, giornalista, scrittore e opinionista Sky Leo Turrini, la fondatrice e presidente del “Future Food Institute” Sara Roversi, la dirigente scolastica dell'IIS Spallanzani Maura Zini, l’allevatore e produttore di Parmigiano Reggiano Giovanni Minelli nonché la stessa direttrice del Museo della Ceramica del Castello di Spezzano Stefania Spaggiari. Il tema portante del talk show inaugurale sarà dunque l’importanza della formazione delle nuove generazioni, al fine di portare avanti nel tempo quel patrimonio valoriale, culturale e gastronomico dei territori e al contempo creare nuove generazioni di consumatori consapevoli, pronti a diventare ambasciatori di cotante produzioni di eccellenza. A chiarire bene questo concetto è stata la dirigente scolastica dell’Istituto Spallanzani Maura Zini, la quale ha sottolineato come il modo di concepire la cucina, per molti fattori concorrenti, sia sempre più oggetto di cambiamento ed innovazione. Si pone sempre più attenzione agli aspetti nutritivi, all’economicità, alla sostenibilità e all’ambiente e la sfida è proprio riuscire a combinare la tradizione con questi aspetti, guardando al futuro: “Si rende necessario fare ricerca su nuovi cibi, nuovi processi culinari e nuove combinazioni – ha spiegato - ma non devono farlo solo gli chef più rinomati. Dobbiamo farlo a partire dai banchi di scuola, insegnando il rispetto dell’ambiente insieme a quello delle tradizioni e a volte dobbiamo riscoprire ricette più antiche perché le nostre trisnonne usavano alimenti e sostanze più povere. Dobbiamo insegnare come si ottiene un buon prodotto frutto spesso di un’agricoltura sana con gusti che non ricordiamo più. E forse occorre anche ripartire dalla terra riappropriandosi dei ritmi della natura. Per questo abbiamo bisogno di tutti: aziende, professionisti, enti, organizzazioni. La scuola ha bisogno di testimoni che mostrino, lavorando insieme agli studenti, la strada per costruire un futuro possibile. Occorre la consapevolezza che insieme possiamo, con la passione per la vita, aiutare i nostri studenti a costruire il loro futuro”. 

Il programma di Gusti.a.Mo22

Dopo il talk show inaugurale di venerdì 7, per il pubblico si aprono due giornate intense e all’insegna di degustazioni, visite guidate ed intrattenimento interattivo. Sabato 8 ottobre, in Piazza Roma nel centro di Modena e nel Cortile d’Onore del Castello dei Pio a Carpi, tante attività di gusto e arte aperte a tutti, con un momento clou alle 15.30 in Piazza Roma dove Fede e Tinto - conduttori Rai nonché narratori delle eccellenze agroalimentari e dei territori - incontreranno i Consorzi dei prodotti D.O.P. e I.G.P. della provincia di Modena, per uno scambio di idee, aneddoti e racconti del territorio. La giornata a Modena prevede poi laboratori per famiglie e degustazioni: alle 12 insieme alla La Lumaca Soc. Coop. Sociale, i bambini potranno scegliere “Il gusto più prelibato del Ducato” con una sfida inedita tra i prodotti del territorio, mentre alle 12.30 saranno coinvolti grandi e piccini nell’immancabile laboratorio con degustazione finale del Tortellino tradizionale a cura dell’Associazione Maestre Sfogline di Castelfranco Emilia e dell’Associazione La San Nicola, sempre di Castelfranco Emilia. Dalle 18 saranno invece Andrea Barbi e Marco Ligabue a intrattenere i presenti, con “E-Risalutami tuo fratello, musica, racconti e degustazioni emiliano-romagnoli” patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e organizzato in collaborazione con i prodotti DOP e IGP dell’Emilia-Romagna. Nel Cortile d’Onore del Castello dei Pio a Carpi invece, dalle 15 laboratori “gustosi” per bambini a cura del CFP Nazareno di Carpi e, in contemporanea per gli adulti degustazioni teatralizzate dei prodotti D.O.P. e I.G.P. di Modena a cura di Koiné, mentre alle 17, va in scena “Sua Maestà il panino secondo Daniele Reponi”, ovvero l’aperitivo show con i prodotti D.O.P. e I.G.P. del territorio insieme a Roberto Chiodi. Domenica 9 ottobre, la giornata interamente dedicata agli itinerari di gusto che porteranno i visitatori alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze attraverso esperienze nei luoghi di produzione. Le visite della domenica nei luoghi di produzione sono su prenotazione, da effettuare online sui siti www.gustiamodena.itwww.visitmodena.it.  Per chi viene da fuori e pernotta a Modena, Modenatur propone un’offerta speciale “Welcome to Modena”: soggiornando almeno due notti in occasione dell'evento Gusti.a.Mo22 o in un qualsiasi momento dell'anno e prenotando una struttura ricettiva su welcometomodena.it, il turista riceverà in regalo un voucher da spendere in ristoranti, negozi, tour, per vivere la città e il territorio, corrispondente al 30% o 40% di quanto speso per il soggiorno, fino ad un massimo di 100 euro a camera, a soggiorno. L’iniziativa è sostenuta dalla Camera di Commercio di Modena.

I protagonisti

La manifestazione è organizzata da Piacere Modena con il patrocinio del Comune di Modena, della Provincia di Modena, del Comune di Fiorano Modenese, del Comune di Carpi, della Regione Emilia Romagna e della Camera di Commercio di Modena, ed il contributo di F.A.MO Fondazione Agroalimentare Modenese. E a rispondere all’appello, sono stati ancora una volta tutti i principali consorzi rappresentativi di prodotti tipici del territorio, in particolare il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P., il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano D.O.P., il Consorzio del  Prosciutto di Modena D.O.P., il Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena D.O.P., il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi D.O.P., il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena I.G.P., il Consorzio Zampone e Cotechino Modena I.G.P., il Consorzio Ciliegia di Vignola I.G.P., il Consorzio Produttori Amarene Brusche di Modena, Modena a Tavola Consorzio di Ristoranti, Modenatur Incoming Tour operator & DMC e Tradizione e Sapori di Modena.

I dati

I dati dell’agroalimentare modenese mostrano come una fetta importante del fatturato nel primo semestre del 2022 è rappresentata dalle esportazioni, che rappresentano il 9,6% del totale d’area e che risultano cresciute rispetto allo stesso periodo del 2021 mediamente del 24,6% con dei distinguo sui vari mercati. Le performance migliori si sono registrate in Africa settentrionale, Canada, Europa e Medio Oriente, mentre i mercati che si sono contratti maggiormente sono stati l’Africa centro meridionale e l’Asia. La performance di Modena si inserisce in un contesto regionale, l’Emilia-Romagna, che nel XIX Rapporto Ismea-Qualivita ha fatto registrare un valore economico delle filiere dei prodotti D.O.P e I.G.P. di oltre 3,3 miliardi di euro. A guidarla è il comparto cibo, dove la Regione è prima con 2,78 miliardi di euro.

Cosa è Palatipico

Nel 2011 viene costituita la società Palatipico Modena, che ha come finalità quella di valorizzare il comparto agroalimentare ed enogastronomico modenese nella sua interezza al fine di migliorare le performance sui mercati nazionali ed internazionali favorendo nel contempo la valorizzazione del territorio anche in termini turistici operando in modo unitario in ottica di sistema.
  LEGGI ANCHE

Ultime 24h

SulPanaro Expo

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi