Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
10 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Cirrosi epatica e complicanze nel paziente anziano: lo studio del Policlinico

MODENA- L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena in prima linea nella lotta alle complicanze della cirrosi epatica. Uno studio eseguito su 826 pazienti e coordinato dal prof. Filippo Schepis - responsabile del TIPS Team del Policlinico di Modena – ha dimostrato la sicurezza del trattamento delle complicanze della cirrosi epatica mediante TIPS (shunt porto-sistemico intraepatico posizionato per via transgiugulare) anche in pazienti con età superiore ai 70 anni.
Lo studio intitolato “Mortality after transjugular intrahepatic portosystemic shunt in older adult patients with cirrhosis: A validated prediction model” è stato pubblicato su Hepatology - la rivista scientifica della Società Americana per lo Studio delle Patologie del Fegato (AASLD). L’arruolamento, oltre alla AOU di Modena, ha coinvolto l’AOU Careggi di Firenze (centro co-coordinatore), l’AOU di Padova, l’Università Sapienza di Roma, l’IRCSS ISMETT e l’AOU Policlinico di Palermo. I risultati della ricerca hanno mostrato che l’impianto di TIPS consente di controllare le complicanze della cirrosi epatica – il sanguinamento da varici dell’esofago e dello stomaco, la formazione di ascite (liquido libero nella cavità addominale) e la trombosi della vena principale del fegato o vena porta  nei pazienti anziani e garantisce un vantaggio di sopravvivenza simile a quello dei soggetti più giovani se i pazienti sono adeguatamente selezionati. “Per un’Azienda Ospedaliero – Universitaria – si è complimentato il direttore generale, dottor Claudio Vagnini – è importante impegnarsi con forza nella ricerca applicata alla clinica. Nel caso specifico questo studio si pone nel solco di una lunga tradizione epatologica del Policlinico che ha radici profonde. Oggi l’innovazione scientifica si sviluppa con ancora più forza nei contesti multidisciplinari e per questo come Direzione siamo impegnati, come nel caso del TIPS Team, a favorire questa multidisciplinarietà".Uno degli aspetti fondamentali per ottenere un prolungamento della sopravvivenza dei pazienti sottoposti a TIPS – ha spiegato il prof. Filippo Schepis, responsabile della Struttura Semplice Diagnosi dell’ipertensione portale e trattamento delle sue complicanze afferente alla SC di Gastroenterologia – è la buona selezione dei pazienti. Un fattore negativo è sempre stata considerata l’età avanzata. Negli studi pubblicati e nella maggioranza dei centri al mondo, l’età media dei pazienti che accedono a TIPS è di circa 57 anni e mai supera i 70. Questa età, se non in casi selezionati, è anche quella oltre la quale il paziente con malattia avanzata di fegato e presenza di ascite non può accedere al trapianto di fegato. Da questo contesto è nata l’idea di testare il posizionamento di TIPS in pazienti di età superiore ai 70 anni al fine di identificare le caratteristiche basali del paziente anziano che predicano l’efficacia della procedura in termini di incremento della sopravvivenza. Dallo studio è emerso un algoritmo basato sui livelli sanguigni di sodio e di creatinina, entrambi indicatori della compromissione cardiocircolatoria del paziente, sufficientemente affidabile per selezionare i migliori candidati anziani a TIPS”. Un altro dato importante dello studio è la conferma che il posizionamento di TIPS di piccolo calibro protegge dall’insorgenza di una complicanza post-TIPS che si chiama encefalopatia epatica – ha aggiunto il dott. Cristian Caporali, co-coordinatore del TIPS Team e Responsabile della SSD di radiologia interventistica che afferisce al Dipartimento di Radiologia diretto dal prof. Pietro Torricelli -  Questa modalità di posizionamento del TIPS è nata a Modena grazie all’interazione di noi radiologi interventisti con gli epatologi emodinamisti allievi del prof. Filippo Schepis. Infatti, ciò che caratterizza l’AOU di Modena rispetto ad altri Centri sia italiani che esteri è che l’indicazione al posizionamento di TIPS venga data in maniera collegiale dagli epatologi emodinamisti (indicazione clinica) e dai radiologi interventisti (indicazione tecnica), che in sala angiografica siano sempre presenti le due figure mediche che decidono assieme come compiere il gesto tecnico sulla base dell’andamento della risposta emodinamica epatica e cardiovascolare e, infine, che il follow up del paziente venga concordato assieme. Tutto ciò, oltre a garantire la migliore assistenza possibile al paziente, porta allo sviluppo di idee per il continuo miglioramento della procedura e per l’ampliamento delle indicazioni”.Questo studio – ha ricordato il prof. Fabrizio di Benedetto, direttore della Chirurgia Oncologica Epato-bilio-pancreatica e Chirurgia dei Trapianti di fegato – amplia l’indicazione al posizionamento di TIPS alla popolazione di pazienti cirrotici oltre i 70 anni e contribuirà all’estensione delle indicazioni al TIPS anche a pazienti con severa ipertensione portale da sottoporre a resezione di tumori addominali. Questa indicazione ha lo scopo di abbattere la pressione sanguigna nella vena porta e nei suoi vasi afferenti dagli organi addominali e quindi facilitare, grazie al minor sanguinamento, l’intervento chirurgico e la sua esecuzione con tecnica mininvasiva. Tra i vari casi esemplificativi da noi trattati con tale strategia, mi piace citare quello di una donna con cirrosi e ipertensione portale associate ad un tumore maligno della coda del pancreas. Nello stesso ricovero, la paziente è stata decompressa mediante posizionamento di TIPS, operata con tecnica robotica e dimessa 3 giorni dopo l’intervento”. “I pazienti cirrotici con indicazione a TIPS in emergenza-urgenza per sanguinamento da rottura di varici esofago gastriche – aggiunge Il prof. Massimo Girardis, direttore della SC di Anestesia 1 – sono spesso emodinamicamente instabili ed hanno bisogno di essere ricoverati in un reparto ad alta o altissima intensità di cura specializzato nella gestione del paziente cirrotico prima di essere sottoposti a TIPS. Questo è ancora più vero per i pazienti anziani che sono intrinsecamente fragili. In questi pazienti il TIPS da un vantaggio di sopravvivenza solo se posizionato entro le prime 24 ore dal sanguinamento e se viene ben gestita la fase di stabilizzazione emodinamica pre-TIPS”. “Le indicazioni al posizionamento del TIPS per il trattamento delle complicanze della cirrosi epatica sono sempre più precoci – commenta il direttore della SC di Gastroenterologia prof. Antonio Colecchia – cioè il TIPS è già usato come prima linea terapeutica in determinate condizioni cliniche. Inoltre, l’indicazione al suo posizionamento avviene in malattie in cui l’ipertensione portale non è determinata dalla cirrosi epatica, ma da alterazioni dei vasi epatici. Mi riferisco a condizioni rare come la malattia vascolare porto-sinusoidale (PSVD), la sindrome di Budd-Chiari e la cavernomatosi della vena porta la cui gestione necessità di uno specifico expertise sia epatologico che interventistico”.

 

TIPS Team di Modena

Il TIPS Team dell’AOU di Modena è composto dagli epatologi emodinamisti dott. Marcello Bianchini, dott. Dario Saltini e dott.ssa Federica Indulti coordinati dal prof. Filippo Schepis e dai radiologi interventisti dott. Federico Casari, dott. Davide Felaco e dott. Francesco Prampolini coordinati dal dott. Cristian Caporali. Importanti figure specialistiche che completano il Team sono l’epatologo dei trapianti dott. Nicola De Maria, il chirurgo dei trapianti di fegato prof. Fabrizio Di Benedetto, l’anestesista/rianimatore prof. Massimo Girardis e gli endoscopisti delle SSCC di Gastroenterologia e Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia.

La molteplicità delle figure del team è funzionale alla complessità del paziente affetto da cirrosi epatica, che non è solo un “malato di fegato” in senso stretto, ma ha alterati molteplici organi come conseguenza dello stato infiammatorio sistemico causato dall’elevata pressione nella vena porta attraverso il danno provocato ai vasi capillari dell’intestino, di cui la vena porta raccoglie il sangue per trasportarlo al fegato. Ciò configura il quadro clinico dell’Ipertensione Portale, che è causa della maggioranza delle complicanze della cirrosi epatica. Il team multidisciplinare definisce le indicazioni al posizionamento di TIPS sia in emergenza, in particolare in caso di sanguinamento acuto dal tratto gastrointestinale, che in elezione, in particolare nel contesto del trattamento dell’ascite resistente al trattamento diuretico o della trombosi della vena porta. Attraverso la creazione di una comunicazione diretta (shunt) tra vena porta (a monte del fegato) e vena cava (a valle del fegato) il TIPS “abbatte” i livelli pressori del sangue nel sistema portale portando alla risoluzione delle complicanze e all’allungamento della sopravvivenza dei pazienti.

In Italia vengono posizionati circa 500 TIPS ogni anno. Nel nostro centro posizioniamo 25-30 TIPS all’anno con un margine di crescita fino a 50-60 nel corso del prossimo biennio grazie allo sviluppo di progetti di rete per il riferimento dei pazienti con indicazione a TIPS dal territorio alla nostra AOU.

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

Glocal
ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi