Petizione ospedale Mirandola, Palma Costi: “Nessun imbarazzo, sono tempi tecnici”
MIRANDOLA- Palma Costi ‘Sulla petizione per l’ospedale di Mirandola nessun imbarazzo, ha i tempi previsti dallo Statuto. Di fatto viene riconosciuto l’impegno del PD della Bassa che continuerà fino ad ottenere i risultati che ci siamo prefissi’
La Consigliera regionale del Pd Palma Costi risponde alle critiche di Paolo Baraldi del gruppo Mirandola x Mirandola in merito ai tempi dalla petizione per il potenziamento dell’ospedale di Mirandola
‘Imbarazzante il silenzio delle forze politiche del centrodestra e del loro candidato “locale” Giuseppe Galati di Catanzaro.
Ma contenta di vedere riconosciuto il lavoro svolto dal PD, che ha raccolto più di 1500 firme affinchè l ‘ASL faccia proprie con un atto dirigenziale le proposte di potenziamento dell’ospedale di Mirandola e condivise con il precedente Direttore Generale. Questo è il quesito posto alla Regione su cui anche il Comitato ha collaborato nella raccolta firme. Nessun imbarazzo perché le petizioni hanno tempi previsti dallo Statuto: sei mesi dal momento della ammissione, non della consegna, operazione che compete alla Assemblea regionale e non alla Giunta. Come ho risposto in seduta pubblica chiediamo che sia portata in Commissione Salute quanto prima perché lo riteniamo a sostegno di una decisione che compete alla nuova Direttrice Generale. Ed è ciò che abbiamo pubblicamente ribadito anche l’altra sera, di procedere a ufficializzare con atti la mission dell’ospedale di Mirandola, come già condiviso con la precedente direzione generale, predisponendo anche il progetto edilizio/strutturale per tutto l‘ospedale in modo da corrispondere al meglio spazi e funzioni. E su questo l’impegno del nostro candidato De Maria è stato chiarissimo. Nessuna cambiale in bianco, ma un lavoro concreto che ha portato ad avere i primari dedicati a Mirandola, adeguamento PS, la nuova TAC, un piano di investimenti serio e soprattutto la certezza di avere due ospedali - Mirandola e Carpi . con la stessa dignità, ribadito dall’Assessore Donini. Il lavoro del Partito Democratico della Bassa Modenese continua imperterrito, assieme alle istituzioni locali. Infine ricordo che per potenziare la sanità pubblica, anche a Mirandola, abbiamo bisogno che il fondo nazionale per la sanità sia adeguato e che il personale sanitario sia pagato ed incentivato a stare nel pubblico. Nulla di tutto ciò nei programmi del centrodestra, locali e nazionali.’
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Usare le scale e non l'ascensore, oggi l'iniziativa anti sedentarietà del 'No Elevators Day'
- Medicina in Albania cresce, 500 nuovi studenti l'anno e sinergia con l'Italia sulla One Health













































