Caro bollette, Galati (centrodestra): “Palestre, piscine e impianti sportivi a rischio chiusura”
Attraverso una nota stampa, il candidato del centrodestra, in quota Noi Moderati, al collegio uninominale di Carpi, che comprende anche i territori dell'Area Nord della provincia di Modena, Giuseppe Galati, interviene sul tema del rincaro dei costi dell'energia e di come questo stia influendo sulla gestione degli impianti sportivi, tra cui palestre e piscine:
“La chiusura di una palestra, a Carpi; la solidarietà dimostrata da un’altra struttura che offrirà gratuitamente i propri locali, e allo stesso tempo le nubi che pesano sulle strutture sportive di proprietà pubblica ma a gestione privata, rappresentano un dramma e allo stesso tempo una forza del tessuto economico locale che deve trovare nella politica una risposta immediata. Pensare alle conseguenze dei cittadini che usufruiscono degli impianti e che da un giorno all’altro si trovano senza un servizio già pagato. è giusto ma la politica ha il compito di risolvere i problemi perché non si arrivi a questo e non ridurre il danno. Incidendo direttamente con compensazioni rispetto agli extra costi in bolletta aiutando le società e i gestori in difficoltà. E’ stato fatto per il Covid, è giusto e doveroso farlo, come ribadito dal nostro leader nazionale Maurizio Lupi, per la crisi energetica che rischia di creare danni ancora maggiori. Bisogna agire prima per evitare che anche a Carpi in altri comuni succeda ciò che è già successo a Modena con la piscina comunale chiusa. Il centro destra, anche su questo fronte e per portare avanti i provvedimenti, è unito, con un pressing sul governo ancora in carica per agire subito sul piano nazionale che di Unione Europea. E per poi proseguire alla guida del paese. Sul piano nazionale uno scostamento di bilancio è indifferibile per trovare almeno parte delle risorse necessarie a compensare il peso delle bollette e dall’altro l’utilizzo dei fondi europei. Per agire nell’immediato e nel medio e lungo periodo, con il piano che il centro destra compatto è in grado di portare avanti per l’autonomia energetica, attraverso rigassificatori ed un piano di rilancio delle estrazioni nel mare adriatico. Cosa che chiaramente non potrebbe mai essere portato avanti da un governo a guida PD che ha nei verdi e nella sinistra un freno a tutto cià che serve ora. Vedere che anche oggi i leader nazionali Bonelli e Fratoianni hanno rilanciato come priorità le legalizzazione della cannabis, dà la cifra dell’inaffidabilità di un governo di centro sinistra”.
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