Nonantola, la sindaca Nannetti: “Reintegro al lavoro? Non verrò meno all’impegno assunto”
NONANTOLA - Attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, la sindaca di Nonantola, Federica Nannetti, interviene in merito alla notizia, apparsa sulla stampa locale nei giorni scorsi, relativa ad un suo reintegro al lavoro negli uffici della Provincia. Ruolo che ricopriva prima di diventare sindaca:
"Da un paio di giorni sulla stampa è apparsa la “non notizia” del mio reintegro al lavoro e le opposizioni, senza perdere tempo, hanno iniziato a speculare su ciò che questa scelta, afferente alla sfera personale, significherà per la legislatura ed il Comune di Nonantola.Sono tanti i messaggi e le telefonate che sto ricevendo da ieri e voglio ringraziare tutti per l’ennesima dimostrazione di empatia e stima nei miei confronti ma, soprattutto, voglio rassicurare i cittadini che non ho nessuna intenzione di venire meno all’impegno assunto, confermando quella presenza e quella costante disponibilità all'ascolto che da sempre caratterizzano i miei mandati come sindaca e ribadendo la mia determinazione a lavorare, con costanza e dedizione, per la nostra comunità fino al termine della legislatura.Chi sta cercando di strumentalizzare questa scelta (non facile, ma ponderata e condivisa) lo fa ignorando le mie ragioni personali e private e facendo finta di non sapere che essa è non solo legittima, ma anche diffusa (negli anni abbiamo visto sindaci ricoprire anche altre cariche istituzionali e politiche in diversi organismi a livello locale o nazionale, o portare avanti la libera professione, senza che questo li faccia passare per assenteisti). Lo fa senza conoscerne le modalità e i tempi, senza sapere che l'assessore Baccolini è ora a tempo pieno e che la Giunta sarà a breve nuovamente al completo con l’inserimento di un nuovo assessore.Per me, rientrare seppur parzialmente al lavoro dipendente non significa essere un sindaco a part time, tutt’altro: facendolo, scelgo di lavorare di più, non meno! Un sindaco non marca il cartellino, non si giudica dalle ore che sta in ufficio, ma dagli obiettivi che raggiunge e da quanto la "sua" comunità lo riconosca e lo percepisca vicino nei momenti difficili, così come in quelli "di festa".Ad oggi, quindi, chiedo che non si strumentalizzi per l'ennesima volta, senza alcun argomento sensato, una scelta privata che nulla ha a che vedere con il piano politico. Non me ne vogliano quindi i soliti che non hanno perso l'occasione per continuare ad avvelenare i pozzi, senza rendersi conto che da quei pozzi "beviamo" tutti (e non solo la sottoscritta), se continuerò a dedicarmi al massimo delle mie capacità a Nonantola e ad essere punto di riferimento per la comunità a cui, da più di 8 anni, sto dedicando una parte importante del mio tempo e della mia vita".
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