La direttrice Ausl Petrini alle strutture sanitarie dell’Area Nord: “Si respira un importante senso di appartenenza”
MIRANDOLA, FINALE- Una visita "a tappe" costruttiva e fruttuosa quella che la nuova direttrice generale Ausl Anna Maria Petrini ha effettuato, nei giorni scorsi, ai servizi sanitari della Bassa modenese: per conoscere da vicino le attività sanitarie, territoriali e ospedaliere presenti sul Distretto e incontrare tutti i professionisti.
«Ringraziamo la nuova direttrice generale dell’Ausl di Modena Anna Maria Petrini e la nuova direttrice sanitaria Romana Bacchi, per aver voluto far visita al nostro territorio, all’Ospedale e a servizi sanitari del nostro Distretto, incontrando il personale sanitario e i sindaci – ha dichiarato il presidente dell'Unione Alberto Calciolari –Questo è per noi il primo di una serie di incontri che chiederemo per affrontare, uno per uno, tutti gli obiettivi che riguardano Ospedale e servizi sul territorio. Obiettivi che sono di potenziamento dei servizi, già condivisi con la precedente direzione e in sede di CTSS. Li abbiamo richiamati nel corso dell’incontro, punto per punto: dall’atteso rientro del Reparto di Cardiologia, ai concorsi per i nuovi primari di Pneumologia, Radiologia e della stessa Cardiologia; dal superamento delle aree omogenee all’avvio effettivo del cantiere per la nascita della Medicina d’Urgenza e l’attivazione dei posti di terapia semintensiva nell’Ospedale, fino arrivare all’avanzamento del cantiere dell’Osco di Finale Emilia e alla progettazione del secondo Osco che serve al nostro territorio. Abbiamo ribadito inoltre la necessità di trovare soluzione adeguate e strutturali in ordine alle criticità di personale, a partire dal Pronto soccorso e dal Punto nascita. Così l’urgenza di far decollare il rapporto tra Ospedale, sanità regionale e Distretto Biomedicale di Mirandola, realizzando un centro d’eccellenza all’interno dell’Ospedale. Investire sull’Ospedale di Mirandola, perché pensiamo che l’Ortopedia, ad esempio, abbia grandi potenzialità che vanno sviluppate e ciò significa recuperare anche
buona parte della mobilità passiva verso la Lombardia con esborso di risorse ingenti dalla nostra Azienda. Abbiamo ottenuto oltre venti milioni di investimenti in programma sull’Ospedale, oltre alle nuove risorse del PNRR. Le premesse per il potenziamento dell’Ospedale ci sono. Ora, abbiamo ribadito alla nuova Direzione, chiediamo che venga preso in carico dall’AUSL un progetto complessivo e organico sull’intero nosocomio che metta un punto fermo sulla sua mission e sul suo
rafforzamento».
«Un grande piacere conoscervi – ha esordito la direttrice Anna Maria Petrini – Modena ha 7 distretti su una provincia articolata e con servizi importanti. Vogliamo conoscere i professionisti e gli amministratori, per permetterci di conoscere i servizi. Tra i professionisti dell'Ospedale di Mirandola, ma anche presso la Casa della Salute di Finale Emilia, che diverrà Casa della Comunità, abbiamo percepito un grande senso di appartenenza. Per quanto riguarda il personale medico, nei prossimi giorni
nomineremo il direttore del Pronto soccorso, è uscito il bando per il direttore Pneumologia e abbiamo in corso il concorso per l'assunzione di dirigenti medici del Reparto di Ginecologia. Abbiamo incontrato i pediatri e i medici di Medicina generale, con la constatazione di una grande collaborazione tra Ospedale e territorio. Nodo organizzativo importante quello degli Infermieri di Comunità. In generale abbiamo trovato un lavoro in progressione molto interessante, da continuare a sviluppare e
consolidare».
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