Discarica di Finale Emilia, il progetto di ampliamento supera anche il Consiglio di Stato
Lo scorso anno il Tar, chiamato ad esprimersi sull’ampliamento della discarica di Finale Emilia, aveva respinto il ricorso del Comune contro la Delibera di Giunta Regionale dal momento che il termine per impugnare la decisione era ‘scaduto’. Ora anche la quarta sezione del Consiglio di Stato ha ‘bocciato’ il ricorso proposto dal Comune di Finale contro la Regione e la società Feronia, confermando la decisione del Tar. E così la discarica rimane iscritta nel piano rifiuti della Regione.
*FINALE EMILIA, ROMANI E PALAZZI (LEGA): “DAL PD SOLO PROMESSE ELETTORALI: L’AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA RESTA NEL PIANO RIFIUTI REGIONALE”* FINALE EMILIA, 12 LUG - “Un vero e proprio teatrino. Il Pd aveva la possibilità di fare un passo indietro e dimostrare quel coraggio che oggi è mancato: nel Piano regionale di gestione dei rifiuti e per la bonifica delle aree inquinate 2022-2027 (PRRB) permane l’ampliamento della discarica di Finale Emilia”. Così il referente provinciale della Lega Davide Romani. “Dopo aver illuso la cittadinanza che, insieme alla passata amministrazione a guida leghista, si è sempre fortemente opposta a questo mostruoso progetto, ora Bonaccini e la sua Giunta si rimangiano la parola. Ma i finalesi ricordano bene le parole del governatore che, in piena campagna elettorale, garantì ogni sforzo per lo stop del progetto” ha proseguito. A fargli eco l’ex sindaco, ora consigliere di minoranza, il leghista Sandro Palazzi. “Il Pd ha dimostrato la sua vera faccia, tradendo, sia a livello locale che a livello regionale, tutte le promesse elettorali fatte ai finalesi e i tavoli tecnici a cui il sindaco avrebbe dovuto farsi valere per impedire l’avanzamento di questo progetto impattante per il nostro ambiente. Ha vinto l’ipocrisia e la sudditanza a Bonaccini. Il Pd finalese è succube delle decisioni prese dalle poltrone Regionale per questo il Piano Rifiuti Regionali sarà quello stabilito dal Pd come abbiamo sempre denunciato e a cui mi sono fermamente opposto, è inutile ed imbarazzante che il sindaco Poletti si presenti alle udienze del processo in corso sulla discarica, evidenziando un evidente ambiguità ” ha concluso Palazzi.
“Sulla discarica di Finale Emilia è andato in scena il peggiore dei teatrini di cui è capace la politica-politicante, dal quale sono emerse con tutta evidenza le balle propinate dal Partito democratico in campagna elettorale. Tant'è che l'ampliamento dell'impianto finalese è rimasto nel piano rifiuti regionale”. Così il consigliere regionale della Lega, il modenese Stefano Bargi, è intervenuto in aula sulla proposta della Giunta Bonaccini in merito all' “Approvazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti e per la bonifica delle aree inquinate 2022-2027 (PRRB)
“Sulla discarica di Finale Emilia – ha tuonato il leghista - è mancato il coraggio politico di fare un passo indietro rispetto la permanenza nel piano rifiuti dell'ampliamento dell'impianto, opzione fortemente osteggiata sia dalla cittadinanza che dalla passata amministrazione a guida leghista”.
“E poco è valso che l'attuale giunta PD avesse basato la propria campagna elettorale, alla presenza del Presidente della Regione Stefano Bonaccini, proprio sullo stop all'ampliamento. All'atto pratico, infatti, la Regione ha deciso di tirare dritto sul progetto, facendo carta straccia delle promesse fatte ai cittadini. Sia chiaro: in questa vicenda la politica, nello specifico la sinistra, ha perso l'occasione di assumere una posizione netta, contraria all'ambiente, come noi abbiamo sempre sostenuto”.
“Da parte nostra, da sempre al fianco dei residenti finalesi, diciamo “no” alla discarica, perché non serve al nostro territorio: di un impianto funzionale a ricevere rifiuti speciali da altre regioni e che provoca danni ambientali e alla salute pubblica, facciamo volentieri a meno” conclude Bargi.
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