A Nonantola il Piedibus è pronto a ripartire: con oltre 120 bimbi e 44 volontari
NONANTOLA- E’ pronto a ripartire, per l’anno scolastico 2022-23, il progetto del Ceas “Piedibus” – andiamo a scuola a piedi – sostenuto dal Comune di Nonantola in convenzione con l’associazione di promozione sociale “Anni in fuga” e la collaborazione di Auser e dell’Associazione nazionale Carabinieri -Terre del Sorbara.
L’obiettivo del Piedibus
Il progetto ha lo scopo di valorizzare le risorse e le competenze presenti nel territorio, di migliorare le politiche di educazione alla mobilità sostenibile, all’autonomia, alla socializzazione, all’educazione stradale e ambientale: a partire dal coinvolgimento diretto dei piccoli studenti e delle loro famiglie. Il progetto si propone di contribuire ad accrescere la consapevolezza dell'importanza del rispetto del codice della strada, dell'ambiente e a promuovere un cambiamento nei comportamenti quotidiani della mobilità.I numeri
Nell’anno scolastico appena concluso sono stati coinvolti ben 129 bambini che, grazie al servizio, hanno percorso a piedi complessivamente 10.184 chilometri. Da segnalare anche la valenza green, perché grazie al progetto è stata risparmiata l’emissione di 1.202 chilogrammi di CO2. 44 i volontari impegnati, 5 le linee che attraversano il capoluogo, 10 le fermate intermedia.Il servizio
Il “Piedibus” nel territorio di Nonantola è gratuito per le famiglie, si rivolge agli studenti delle scuole primarie sul territorio di Nonantola e coinvolge le scuole dell'Istituto comprensivo “F.lli Cervi” di Nonantola, Ida Nascimbeni e Fratelli Cervi. Si svolge durante tutto l’anno scolastico, tutte le mattine a partire dalle 07:30 con termine alle ore 08:15 (per alcune linee l’orario è anticipato alle ore 7,20) con tragitto di sola andata da casa (con punti di raccolta studenti, organizzati in diverse linee) a scuola.L’organizzazione
È organizzato in cinque “linee” (definite: rossa, marrone, blu, verde, gialla) che coprono ampia parte del territorio comunale. Ciascuna linea è guidata da almeno due adulti accompagnatori- un “autista” a capo della fila e un “controllore” in coda alla fila- con il compito di sorvegliare e raccogliere i bambini ad ogni fermata.Le iscrizioni
Bisogna inviare l'adesione al “Piedibus”, utilizzando e compilando l’apposito modulo, accompagnato da copia del documento di identità del richiedente, all'indirizzo mail anniinfuga.aps@gmail.com. Oppure è possibile consegnare i documenti cartacei alla sede di Anni in fuga APS (in piazza Liberazione 30 a Nonantola) negli orari di apertura della segreteria: dal 26 agosto tutti i venerdì pomeriggio dalle ore 14 alle ore 16. Per le nuove iscrizioni e per gli alunni delle classi prime è necessario presentarsi alla sede di Anni in fuga – nei predetti giorni di apertura - per ritirare il giacchino giallo, che deve essere indossato per ragioni di sicurezza durante il tragitto del “Piedibus”. LEGGI ANCHE- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
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