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10 Maggio 2026
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Sicurezza stradale: denunciati tre ubiachi al volante

MODENA- Si era messo alla guida con un tasso alcolico oltre il quadruplo del consentito un automobilista 49enne denunciato dalla polizia locale di Modena a seguito di un incidente stradale: durante la marcia, infatti, il mezzo condotto dall’uomo si è scontrato con un altro veicolo in sosta.
L’episodio, avvenuto in via Emilia est, costituisce solo uno dei tre casi di guida in stato di ebbrezza di carattere penale rilevati negli ultimi giorni dalle pattuglie del Comando di via Galilei, la cui attività quotidiana rientra nell’ambito del programma comunale per la sicurezza stradale: che include interventi e azioni finalizzate a sostenere e promuovere la mobilità sostenibile e in sicurezza. Il 49enne, in particolare, stava viaggiando con la sua Opel Corsa in direzione centro città quando, arrivato nei pressi dell’incrocio con via Cortese, ha perso il controllo del veicolo e- dopo aver sbandato- ha urtato un autocarro Fiat Iveco parcheggiato sul ciglio della strada, sulla destra rispetto alla sua direzione di marcia. Sul posto, quindi, sono intervenuti gli equipaggi dell’Infortunistica, che hanno avviato i rilievi finalizzati a determinare le cause dell’accaduto, ancora in corso di accertamento, e hanno sottoposto l’automobilista all’alcoltest. Dall’esame è stata riscontrata la condizione di ubriachezza, con un tasso superiore a due grammi per litro (il limite è 0,5). C’è invece un incidente stradale alla base della scoperta dello stato di alterazione di un 65enne che, con la sua Bmw 116D, stava percorrendo via Bazzini. L’automobilista, infatti, all’altezza dell’incrocio con via Respighi si è scontrato con la Bmw 320 guidata da un 33enne. Le verifiche della polizia locale su entrambi gli automobilisti, effettuate direttamente sul posto, hanno fatto emergere che il 65enne aveva un valore di alcol nel sangue di oltre il doppio del consentito, di poco superiore a un grammo. Infine, è stato fermato in viale Monte Kosica intorno alle 3 di notte, durante i consueti pattugliamenti notturni del territorio, un 28enne: anche lui risultato in stato di ebbrezza. In particolare, il giovane stava guidando un’Alfa Romeo Giulietta nonostante, come ha poi rivelato l’alcoltest, avesse un tasso alcolico di quasi il triplo del consentito. Ai tre conducenti, tutti residenti in città, è stato contestato il reato di guida in stato di ebbrezza definito dall’articolo 186 del Codice della strada, che ha fatto scattare il ritiro delle patenti e il fermo amministrativo per sei mesi dei veicoli di proprietà: ovvero l’Opel e la Bmw. L’Alfa Romeo, invece, non è interessata da provvedimenti dal momento che è intestata a un’altra persona. Sarà ora l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a carico degli automobilisti. La situazione più complessa è quella del 49enne, la cui alterazione (superiore a 1,5 grammi di alcol nel sangue) lo colloca nella terza e più grave fascia individuata dalla normativa, che prevede un’ammenda fino a 6mila euro, anche raddoppiabile tenendo conto della dinamica dell’incidente, l’arresto da sei mesi a un anno e la sospensione della patente da uno a due anni. Mentre gli altri due conducenti ricadono nella seconda fascia di gravità definita dell’articolo 186 del Codice, da 0,8 a 1,5 grammi di alcol nel sangue: secondo questa fattispecie l’ammenda può arrivare a 3.200 euro, l’arresto a sei mesi e il ritiro del documento di guida a un anno. Inoltre, le sanzioni potranno essere aumentate da un terzo alla metà per il 28enne, dal momento che i fatti sono stati commessi nelle ore notturne (dopo le 22 e prima delle 7), e del doppio per il 65enne a causa dell’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto.

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