Il concerto di Paolo Belli chiude “Medolla più di prima”: al cantante la cittadinanza onoraria di Medolla
MEDOLLA - Una piazza Garibaldi gremita, con tante persone anche nella vicina piazza del Popolo, ha assistito al concerto della Paolo Belli Big Band, che ha chiuso il programma di “Medolla più di prima”, rassegna organizzata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Loco Medolla, in occasione del decennale dai terremoti del 2012. Un programma che anche nella scelta di Paolo Belli ha voluto ricordare quanti, all’indomani dei terremoti, aiutarono Medolla in uno dei momenti più drammatici della sua storia.
E proprio la vicinanza alla comunità medollese in quei frangenti, la sua presenza nei campi della Protezione Civile a dare conforto agli sfollati, il sostegno alla raccolta fondi dell’associazione Rock No War per la nuova scuola, la presenza alla riapertura del Teatro Facchini a fine 2018, è valsa al cantante di Carpi il conferimento della cittadinanza onoraria, consegnata a fine concerto dal sindaco. Un momento ricco di sorpresa e commozione, arrivato dopo oltre due ore e mezzo di musica e gioia, grazie a una squadra di musicisti affiata e di livello assoluto, tra grandi successi e omaggi inediti, tratti dall’album appena uscito “La musica che ci gira intorno”, come quelli a Francesco De Gregori e Lucio Dalla.
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“Sono venuto a fare quello che so fare meglio, far trascorrere dei momenti spensierati alle persone – ha detto il cantante durante l’esibizione – Spero di riuscire a restituire quel calore e quell’energia che i medollesi hanno dato a me in questi dieci anni”. Al termine, per Paolo Belli abbracci e selfie con tanti suoi nuovi “concittadini”.
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