“Ritmi insostenibili”, scioperano i corrieri Amazon
Ritmi di lavoro "insostenibili" e mancato confronto sull'assunzione dei lavoratori precari. Per questo, nella giornata di ieri, mercoledì 27 aprile, i corrieri delle aziende che consegnano pacchi per conto di Amazon hanno scioperato, mettendo in atto un presidio di fronte allo stabilimento di Santarcangelo di Romagna (Rimini) del gigante del commercio online.
"In alcune fasi dell'anno - spiega Massimo Bellini, segretario generale Filt-Cgil Rimini - i ragazzi devono svolgere picchi di 180 consegne con oltre 200 pacchi" al giorno, e quindi si arriva ad avere "una consegna ogni 2 minuti e 25 secondi", con problemi che ricadono anche sulla sicurezza stradale, in quanto per reggere questi ritmi di consegna - denunciano i corrieri - a volte è necessario guidare ad una velocità più elevata di quanto si farebbe normalmente. "In merito allo sciopero - risponde, invece, Amazon - ci teniamo a ribadire il nostro impegno nei confronti dei dipendenti dei nostri fornitori di servizi. Amazon collabora con decine di fornitori di servizi di consegne che forniscono opportunità lavorative a migliaia di persone in tutto il Paese che si occupano di consegnare gli ordini ai nostri clienti. Per tale motivo lavoriamo a stretto contatto con i fornitori di servizi di consegna per definire insieme degli obiettivi realistici che non mettano pressione su di loro o sui loro dipendenti". Amazon rende, poi, noto che il gruppo "richiede che tutti i fornitori di servizi di consegne operino nel rispetto delle normative vigenti e del codice di condotta dei fornitori Amazon, attento a garantire che gli autisti abbiano compensi e orari di lavoro adeguati, ed effettuiamo controlli su ogni segnalazione di non conformità anche per quanto riguarda gli aspetti retributivi, contributivi e la regolarità delle pratiche occupazionali".LEGGI ANCHE:
- Terremoto oggi in Grecia: scossa a Creta, paura ma nessun danno
- SuperEnalotto, jackpot continua a salire: tempistiche e come riscutere la vincita
- Mercosur -Ue, Lettera aperta: il "prezzo giusto" della terra modenese non è un numero a Bruxelles
- Domenica 15 marzo a Mirandola si presenta il libro "Metodo Montenegro" sulle cronache ironiche di un docente precario
- Da venerdì 20 marzo Fondazione Ago di Modena ospita la mostra di Alessandro Lupi “Così è, se ci appare”
- test
- Mercosur, il Parmigiano Reggiano può vincere la sfida: stop al “Parmesan” ma resta il nodo pesticidi
Ultime 24h
I più letti
Most Read Posts
- Università, Tor Vergata seconda in Italia in Neuroscienze, Matematica e Biologia molecolare
- Barilla, campagna stampa e digital per celebrare memoria e passione
- Inter campione d'Italia, lo scudetto è nerazzurro: la videonews
- Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti























































