Mirandola, attestato di benemerenza alla professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi
MIRANDOLA- Le ultime donazioni arriveranno nei prossimi giorni: si tratta di apparecchiature all’avanguardia che andranno a implementare, oltre che elevare qualitativamente, i reparti di Cardiologia e Otorino-Laringoiatria dell’ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola. Ad annunciarlo è stata la stessa professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi, sabato 2 aprile, in occasione del ricevimento della benemerenza da parte del Comune di Mirandola, consegnatale dal sindaco Alberto Greco.
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“Un riconoscimento che sono ben lieto di conferire a nome della cittadinanza – ha dichiarato il primo cittadino – a chi con spirito di abnegazione, solidarietà e generosità soprattutto, ha dedicato oltre vent’anni della sua vita al bene della comunità mirandolese. Ma pure a quella di un intero territorio: la bassa modenese.” Un bene, quello sottolineato dal sindaco Greco, sostenuto dalle attività promosse dell’Associazione da lei fondata- “La Nostra Mirandola ODV”- votatasi negli anni alla salvaguardia dell’ospedale Santa Maria Bianca: presidio sanitario di riferimento per oltre 80mila cittadini. L’associazione si è prodigata al suo potenziamento, per elevarne qualità ed efficienza, attraverso la dotazione di tecnologie e macchinari ultramoderni. Con il fine preciso di tutelare la salute di tutti: “Sono state oltre 50 dal 2001 ad oggi, per un totale di quasi tre milioni di euro, le donazioni che abbiamo effettuato alla struttura ospedaliera mirandolese e al suo distretto sanitario – ha voluto ricordare la professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi, ringraziando per la benemerenza – E questo è stato possibile grazie alla generosità degli oltre 15mila donatori che negli anni, con il loro contributo hanno dato prova dell’importanza e della necessità per il territorio, di un ospedale efficiente ed al servizio dei cittadini.” Un impegno indefesso quello de “La Nostra Mirandola” per l’ospedale, che ha marciato di pari passo a quello delle donazioni dei macchinari sanitari del Santa Maria Bianca dismessi, ma funzionanti, ai Paesi in via di sviluppo. Oltre a quello l'associazione si è impegnata nella promozione del territorio, delle sue bellezze e peculiarità. E nei laboratori scolastici finalizzati all’apprendimento di attività manuali. Senza sosta nemmeno di fronte a una tragedia come quella del terremoto del 2012 o al periodo più buio del Covid. “È un ringraziamento sentito il nostro, alla professoressa Nicoletta Vecchi Arbizzi e alla sua associazione per tutto ciò che è stato fatto, che stanno facendo e che faranno in futuro. Un esempio propositivo, fattivo e generoso verso cui noi, come amministratori ma ancor prima, come cittadini guardiamo con favore. Come mi sento e ci sentiamo di ringraziare anche tutti quei 15mila e oltre donatori che la professoressa ha saputo coinvolgere per farli contribuire al bene della comunità”- ha concluso il sindaco Greco.
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