Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
04 Maggio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Violenza contro le donne, in aumento nel 2021 gli accessi ai pronto soccorso modenesi

Nel 2021, ai pronto soccorso dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, che comprende il Policlinico e l’ospedale civile di Baggiovara, si sono registrati 324 accessi di donne vittime di violenza, contro le 275 del 2020; negli altri ospedali dell’Ausl di Modena, sul territorio provinciale, il numero dei casi, relativo al tutto il 2021, è salito a 245 contro i 233 del 2020; in pratica su base annua sono quasi 600 gli accessi di donne modenesi vittime di aggressione che si sono rivolte nel 2021 alla rete dei pronto soccorso ospedalieri modenesi. I dati sono stati raccolti dall’Osservatorio contro la violenza di genere e pubblicati sul portale www.violenzadigenere.provincia.modena.it, dove sono disponibili tutte le informazioni sui servizi e le iniziative e rappresentano uno strumento utile anche per la programmazione delle iniziative coordinate dall’apposito Tavolo sulla violenza contro le donne della Prefettura. Il report è stato presentato martedì 22 marzo nella sede della Provincia alla presenza di Alessandra Camporota, prefetto di Modena, Maurizia Rebecchi, consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità, Geminiano Bandiera, direttore Pronto soccorso e Medicina d’urgenza dell’Ospedale civile e del dipartimento interaziendale di Emergenza urgenza, Fabio Facchinetti, direttore dell’Ostetricia e Ginecologia del Policlinico, Maira Camera, ostetrica del Policlinico, Monica Dotti, coordinatrice del Centro antiviolenza Ldv dell’Ausl di Modena, e Stefania Travagli, responsabile dei consultori dell’Ausl di Modena, Elena Campedelli, presidente Casa delle donne contro la violenza di Modena, e Laica Montanari, presidente del Centro antiviolenza Vivere donna di Carpi.
"Il report – sottolinea il prefetto Alessandra Camporota – ci mostra un quadro preoccupante del fenomeno, che ha assunto oggi in Italia le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale, sintomo di un problema strutturale e culturale che per la complessità delle sue ragioni e la pluralità delle sue manifestazioni può essere combattuto solo con una strategia condivisa e coordinata. In tale contesto assume rilevanza il lavoro che viene svolto in questa Provincia, che pur presenta dati in crescita, nell’ambito del Tavolo costituito presso la Prefettura che, attraverso una rete virtuosa dei soggetti impegnati su questo fronte, consente il coordinamento e la condivisione delle iniziative poste in campo sul versante della prevenzione, dell’educazione, della formazione, del presidio e dell’assistenza alle vittime".
Dalla ricerca emergono anche, per la prima volta, i dati modenesi sulle richieste di aiuto arrivate al numero 1522 attivato dal ministero per le Pari opportunità: nei primi nove mesi del 2021 le vittime di violenza che si sono rivolta al servizio sono state 104, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (più cinque per cento) e quasi raddoppiate rispetto al 2019, a testimoniare l’utilità di questo servizio durante il lockdown a causa delle difficoltà di accesso ad altri servizi che sono diminuiti.
"Sono dati tuttora allarmanti - commenta Rebecchi – aggravati dalla pandemia e dai lockdown; spesso le violenze riguardano la cerchia familiare, un luogo dove le donne dovrebbero sentirsi più al sicuro. Ci auguriamo che il recente decreto del Governo che rafforza l’azione di contrasto, come la procedibilità d’ufficio, l’inasprimento delle pene e l’arresto immediato in caso di imminente pericolo per le donne possa avere un impatto positivo. Serve comunque un potenziamento dei centri dove le donne possono rivolgersi in sicurezza oltre a una maggiore sensibilizzazione, a partire dalle scuole".
La ricerca, inoltre, riporta che nel 2021 sono stati 29 i casi di violenza sessuale gestiti dall'accettazione ostetrico-ginecologica dell’Aou di Modena, in aumento rispetto al 2020 quando i casi erano stati 19 e al 2019 con 24 casi; dal 2015 è stata avviata la procedura condivisa fra Aou e Ausl di Modena per gestione unica al Policlinico di tutti i casi di violenza sessuale che arrivano nelle strutture sanitarie pubbliche della provincia di Modena. Nel report dell’Osservatorio sulla violenza di genere sono disponibili anche i dati relativi ai Centri antiviolenza di Modena e Carpi che aderiscono alla rete regionale. Nel 2021 la Casa delle donne di Modena ha registrato 410 accessi di donne che hanno subito violenza, di cui 302 per la prima volta (in tutto il 2020 erano stati 343, di cui 260 la prima volta): 172 accessi per violenze fisiche, 266 per violenze psicologiche, 110 per violenze economiche e 52 per violenze sessuali; disponibili anche i dati dei primi mesi del 2022, sempre relativi alla casa delle donne di Modena: all’8 marzo si sono rivolte al centro 153 donne che hanno subito violenza di cui 52 nuovi accessi. Al Centro vivere donna di Carpi gli accessi sono stati 53 nei primi sei mesi del 2021 contro i 66 totali di tutto il 2020, di queste 21 per la prima volta: 17 per violenza fisica, 21 psicologica, otto economica e 11 per violenza sessuale. Il Centro Ldv-Liberiamoci dalla violenza, attivato dall'Ausl di Modena per l’accompagnamento al cambiamento di uomini autori di violenza, ha registrato, dalla sua attivazione nel 2011, il trattamento di oltre 330 casi di cui 158 hanno concluso il percorso; a febbraio 2022 sono in trattamento 45 casi con 30 nuove prese in carico nel corso del 2021. Il numero dei contatti telefonici ricevuti dal Centro Ldv, a partire dal 2011 ad oggi, ammontano a 1.351 di cui: 571 uomini (per avere informazioni e richiedere un appuntamento), 124 donne per avere informazioni per possibili invii dei compagni o mariti, 656 fra operatori dei servizi per eventuali invii, avvocati e altre persone interessate      

Ultime 24h

SulPanaro Expo

RESTO D'ITALIA E MONDO

Rubriche

ITINERARI CURIOSI | La signora della locomotiva e il casello salvato dal tempo
Rubrica - A Crevalcore, lungo il bordo della strada, sorge ancora il Casello 33, come un superstite gentile che resiste al correre degli anni
ITINERARI CURIOSI | La Tagliatella Aurea: il metro di misura del gusto bolognese
Rubrica - É custodita tra le mura di Palazzo della Mercanzia e non è fatta di marmo o tela, ma di uovo e farina
PERSONE | Simona Giovannini e il coraggio di fermarsi: quando il tempo diventa più prezioso del fatturato
La storia - Per diciotto anni ha gestito i sogni degli altri, organizzando viaggi perfetti e curando ogni dettaglio. Ma oggi ha deciso di cambiare rotta
ITINERARI CURIOSI | Sciroppo di Salute: il teatro consigliato dai pediatri
Rubrica - Esistono medicine che non si trovano sugli scaffali, ma dietro un sipario
ITINERARI CURIOSI |Giocattoli antichi e pedal cars: il museo unico a due passi dalla Bassa
Rubrica - Esiste un luogo capace di far tornare bambini, ma con lo stupore consapevole degli adulti
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - “Il caffè delle opportunità”: la rubrica che racconta il lavoro come motore di crescita e cambiamento
ITINERARI CURIOSI | Villa Gandini: dove la storia neoclassica diventa casa della cultura
Rubrica - Tra i viali alberati e i celebri ginkgo biloba monumentali del Parco della Resistenza, sorge un raffinato gioiello del Settecento che oggi pulsa di una nuova vita
PERSONE | Elena Polacchini ha lasciato l’ufficio per un impero di fusa e code scodinzolanti
La storia - Coda e Cuore: dalla scrivania alla cura "su misura" per animali. Il pet sitting è la sua rivoluzione
ITINERARI CURIOSI | L’Archivio dei pensieri di Carlo Tassi
Rubrica - Lo trovi a Bondeno, a pochi minuti da Finale Emilia, in una villa che non è più soltanto una casa, ma un vero atelier-museo
ITINERARI CURIOSI | Leila, la Biblioteca degli oggetti
Rubrica - Non scaffali di libri, ma mensole colme di strumenti, utensili e oggetti di uso quotidiano che i cittadini possono prendere in prestito, proprio come si fa con un romanzo o un saggio

La buona notizia

La storia
Progetto P.E.R.A., dentro il laboratorio scuola-impresa: a Ravarino l’orientamento comincia dalle medie
Dopo la presentazione ufficiale, l’approfondimento con le voci dei protagonisti: aziende in classe, didattica del “saper fare” e una visione a lungo termine che coinvolge l’Unione del Sorbara
Arte
Dopo 200 anni a Carpi riemerge un capolavoro nascosto: riapre la Stanza segreta del Vescovo
A Palazzo dei Pio tornano alla luce fregio e soffitto cinquecenteschi dell’epoca di Alberto III. Visite gratuite su prenotazione per scoprire il gioiello appena restaurato.
Punto
Dalla Svizzera all’Emilia-Romagna: al via dal 30 maggio un nuovo collegamento internazionale ferroviario da e per Zurigo
Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna.

Curiosità

Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Politica
Fico della Mirandola, il caso della pagina satirica arriva in Consiglio comunale
Interpellanza dei partiti di opposizione per avere "Chiarimenti su una presunta attività investigativa della Polizia Municipale finalizzata all’identificazione di autori di contenuti satirici pubblicati su Facebook"
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
La storia
Cuore che si ferma a scuola, volontari da Soliera volano in Perù: “Mai più una morte per mancanza di soccorsi”
Sei operatori della Croce Blu di Soliera a Cutervo per donare due defibrillatori e formare 120 insegnanti: la missione nasce dopo la tragedia di una ragazza rimasta senza aiuto
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Ultime notizie
Piove sui totem di San Valentino a Mirandola
Il meteo guasta la bella iniziativa o la rende solo più poetica?
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Per i più piccoli
Il museo dove i bambini imparano giocando (e gli adulti tornano piccoli): siamo stati a Explora Roma e non volevamo più uscire
Dalla banca in miniatura alla fontana interattiva, passando per il “learning by doing”: una giornata a Explora si è rivelata un modo sano e intelligente per far divertire i più piccoli. E sì, anche noi grandi ci siamo messi in gioco
L'università di Modena  riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Arte
L'università di Modena riapre il suo "tesoro nascosto": ecco la nuova Sala degli Stucchi (e chi ha pagato il conto)
Dopo anni di attesa, il cuore del Rettorato torna a splendere: svelato il restyling da 40 mila euro che restituisce a Modena un gioiello storico
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
La recensione
Un premio ai lettori "fortissimi" della biblioteca di Concordia
Si tratta di appassionati che leggono fino a 200 libri all'anno, e ce n'è di ogni età, grandi e piccoli
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Il caso
Non solo salato: l’Aceto Balsamico di Modena conquista il gelato al salone del dolce SIGEP a Rimini
Dal cucchiaio al cono loro nero di Modena sorprende tra gelati e dessert d’autore, tra masterclass, giovani talenti e abbinamenti innovativi
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
Cultura
Quaranta nuovi alberi per la scuola elementare di San Felice: li piantano i bambini - FOTO E VIDEO
L’iniziativa è stata promossa da Sanfelice 1893 Banca Popolare e l'arrivo della mascotte Felicione ha suscitato grande entusiasmo
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Approfondimento
A Novi i servizi demografici restano aperti anche in pausa pranzo e in ora serale
Per soddisfare le esigenze di tutti e garantire una maggiore capacità di risposta alle richieste dei cittadini, è stata avviata nuova fase sperimentale
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Da sapere
A Modena nasce via Capri: nuova strada di collegamento in zona Mari
Rientra tra le cosiddette denominazioni “orfane”, ovvero già deliberate in passato, in questo caso nel 2008, ma rimaste sospese a causa della mancata realizzazione del Piano particolareggiato dell’area

chiudi