
A Bomporto il commissario Pier Luigi Piva annuncia: "Non saranno aumentate le tasse comunali". E secondo i rumors il paese andrà al voto per scegliere il nuovo sindaco già in primavera. Dopo le
dimissioni a metà mandato dell'ex sindaco Angelo Giovannini, Pier Luigi Piva è stato nominato dal Presidente della Repubblica Commissario Straordinario del Comune di Bomporto. In seguito al provvedimento, il dottor Piva, viceprefetto di Modena che conosce molto bene la nostra zona avendo lavorato qui sia per il terremoto del 2012 che per l'
alluvione del 2020 a Nonantola, ha assunto la gestione provvisoria dell’ente, fino alla prossima finestra elettorale e all’elezione del nuovo sindaco tra fine maggio e inizio giugno.
Legalità, trasparenza e buon andamento sono le parole chiave di Piva, che oggi ha presentato alla stampa l’attività amministrativa dei prossimi mesi, tra cui spicca l'approvazione del bilancio prevenivo. E' una scadenza di legge importante perché definisce cosa spenderà il Comune nel prossimo anno. Perso il nuovo treno dei finanziamenti per il Pnrr che nessuno qui a Bomporto finora ha chiesto (andavano preparati mesi fa, con il sindaco dimissionario Giovannini, dopo aver ottenuto quelli per le
scuole), avendo trovato in Comune i conti in ordine non c'è in paese un problema di reperimento di denaro da spendere per i servizi, che non verranno taglia, ma rimodulati secondo le nuove esigenze. Per cui, ha annunciato il commissario straordinario dopo I'incontro coi responsabili dei servizi comunali per vedere le priorità di spesa settore per settore, non sarà necessario aumentare le aliquote addizionali e comunali.
TASSE E INVESTIMENTI, ECCO COSA ACCADRA' A BOMPORTO

Piva arriva in un momento storico non proprio semplice tra pandemia e
guerra in Ucraina (proprio stamattina a una donna ucraina di Bomporto è stata concessa la cittadinanza. La donna, esprimendo la preoccupazione per quanto accade con la guerra nel suo paese, ha fatto sapere che chiederà il ricongiungimento con la sorella che vive lì). E questi di inizio anno sono mesi cruciali, in cui si determinano atti che condizionano l'andamento futuro della cittadina. Il suo non è un incarico politico, ma amministrativo, il cui obiettivo è garantire due cose: legalità e buon andamento.
Il che non vuol dire tenere le cose ferme, perché si creerebbe un danno, ma realizzare un bilancio neutro che copra i servizi, non espansivo, senza investimenti.
A Bomporto c'è però la criticità dei dipendenti comunali: da 26 che erano, tra pensionamenti e contratti in scadenza, ne resteranno 22. Due dipendenti hanno lasciato l'Anagrafe, uno la Cultura, a due collaboratori scade il contratto e un altro dipendente andrà via dall'ufficio tecnico. Il problema era noto, erano state avanzate proposte per ampliare l'organico, ma poi le dimissioni di Giovannini hanno bloccato tutto. E il commissario non può realizzare assunzioni.
LA COMUNICAZIONE

Nell'epoca dei social la comunicazione diretta di un sindaco coi suoi cittadini è ormai la norma. Ma a Bomporto con il commissario Pier Luigi Piva si starà senza.
"La comunicazione ai cittadini è indispensabile e dovuta - argomenta Piva - ma in forme ben precise, che sono diverse da quelle attuate dai politici". Ad esempio, si è subito dato continuità al servizio gestione quarantene - che era nelle mani del sindaco - che adesso ha un suo spazio sul sito del Comune. Continuano, sempre sulla pagina web istituzionale, le comunicazioni sui servizi di protezione civile e la raccolta rifiuti. "Sarà una amministrazione sobria, senza sovraesposizioni, ma è di pubblico interesse interesse sapere che l'ente è presidiato e che stiamo valutando tutte le tematiche da seguire"
LA POLITICA E LE INCHIESTE GUIDIZIARIE
Per tutto il resto, il commissario è perentorio: "Non posso entrare nella dialettica politica". C'è stata "fin da subito una grande richiesta dal sostrato politico di avere confronto e partecipazione. Ma chiedo fermamente che il commissario venga lasciato lavorare. Il tempo è poco e si devono portare avanti gli atti. E tra poco, con la campagna elettorale, inizia anche il silenzio elettorale.
Insomma, non disturbate il navigatore, che lavora senza Giunta e senza Consiglio su atti che devono essere ineccepibili. "Non è polemica, ma una richiesta di collaborazione", spiega Piva.
E i temi caldi degli ultimi mesi, a iniziare dall'
inchiesta giudiziaria sul fotovoltaico del Comune di Bomporto che sta portando avanti la Guardia di Finanza, nessun sbilanciamento.
A Bomporto il commissario Pier Luigi Piva, ecco il suo curriculum

Un marinaio per Bomporto. E' Pier Luigi Piva, nato a Sassuolo cinquantasei anni fa sposato e padre di due figli. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1990 presso l’Università degli Studi di Modena, ha successivamente conseguito il Diploma di specializzazione in Management delle amministrazioni pubbliche presso la Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università Bocconi di Milano, nell’anno 2014, ottenendo due borse di studio dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dopo aver iniziato la carriera presso la Prefettura di Venezia, nell’anno 1997, ha prestato servizio nelle Prefetture di Reggio Emilia, Belluno e Modena, ove attualmente ricopre l’incarico di dirigente - Capo ufficio di staff dell’area I “Ordine e Sicurezza Pubblica e Tutela della Legalità Territoriale”.
È coordinatore del Gruppo interforze antimafia, istituito presso la Prefettura per le attività di monitoraggio, analisi e prevenzione amministrativa delle infiltrazioni della criminalità organizzata. Precedentemente aveva frequentato l’Accademia Militare di Modena, 166° corso “Dignità”, nell’anno 1984, prestando poi servizio nel Reparto Esploratori Lagunari, e, negli anni 1992-1993, l’Accademia Navale di Livorno, dopo la quale, in qualità di ufficiale del servizio permanente effettivo, è stato assegnato alla Capitaneria di Porto di Chioggia con l’incarico di Capo Sezione Contenzioso, Demanio e Gente di Mare.
Dall’ottobre 2008 al dicembre 2009 è stato in Germania, a Berlino, presso il Ministero Federale dell’Interno, ove ha lavorato come esperto straniero negli uffici M I 1 ”Affari Generali concernenti la Migrazione, gli Stranieri e l’Asilo Politico”; E 1 “Questioni Generali della Politica Europea dell’Interno, Coordinamento con il Consiglio dei Ministri Europeo, Relazioni con il Parlamento Europeo, Relazioni Estere del G 6 e dell’Unione, Delegazioni Europee” e ÖS II “Collaborazione Internazionale per la Lotta al Terrorismo”.
Nell’anno 2012 è stato “Co-Coordinatore” del “Centro Coordinamento Soccorsi – C.C.S.”, istituito dall’allora Prefetto Basile a seguito degli eventi sismici che hanno interessato la provincia di Modena, dall’insorgenza dell’emergenza sino alla nomina governativa del Commissario straordinario.
Durante l’emergenza alluvionale che ha interessato il Comune di Nonantola nel dicembre 2020 ha svolto le funzioni di coordinamento in rappresentanza del Prefetto.
Dall’ottobre 2012 al maggio 2013 è stato Commissario Prefettizio, prima, e Commissario Straordinario, poi, del Comune di Polinago. Ha svolto l’incarico di Commissario “ad acta” presso il Comune di Fiorano Modenese.
Nel giugno 2014 gli è stata conferita, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.