Bambini senza spazi giochi, chiude l'ultima ludoteca a Medolla.
Bambini senza spazi giochi, chiude l'ultima ludoteca a Medolla. Al suo posto il centro fitness. Dove c'era Mondo Marino si dà spazio agli adulti che vogliono tenersi in forma, apre
Experience. Sabato le prove gratuite, domenica l'inaugurazione
E' una notizia dal sapore dolce amaro quella che arriva da Medolla, dove si festeggia l'apertura di una nuova attività ma si mette la parola fine all'esperienza delle ludoteche, dei baby club e dei centri giochi per bambini attrezzati con gonfiabili e castelli anche per le feste. Nella Bassa non ne rimane nessuno.
LA STORIA
Nei tempi d'oro oltre al Mondo Marino di Medolla c'era la ludoteca di Concordia, grande spazio giochi dove portare i bimbi a divertirsi e sfrenarsi per qualche ora o che si poteva affittare per le feste di compleanno, e la ludoteca di San Prospero. Tre grandi spazi dove i più piccoli potevano muoversi in libertà, lontano da tablet e videogame.
LA SOSTENIBILITA' ECONOMICA
Nessuno è mai diventato ricco con una ludoteca. Erano realtà economiche poco remunerative, che galleggiavano sul filo del rasoio dei bilanci annuali. Via via nella Bassa sono state chiuse tutte, solo Medolla resisteva. Ma poi le restrizioni del Covid hanno dato il colpo di grazia.
IL COLPO DI GRAZIA
"Con il discorso del Covid è il centro è stato chiuso, non ci hanno dato alcun tipo di aiuto - rievoca Matteo Parrino, il titolare della struttura medollese - e poi quando è stata ora di riaprire le normative erano molto restrittive. Ad esempio nel nostro parco giochi di 240 mq poteva entrare un bambino alla volta e subito dopo dovevamo sanificare tutto l'ambiente. A parte che un bimbo da solo non si diverte o gioca dieci minuti e si stanca, avremmo dovuto chiedere ai genitori di pagare l'ingresso ingresso e la sanificazione, un biglietto troppo alto, non puoi chiedere troppo alle famiglie".
E I BIMBI?
E i bimbi? A Medolla Experience propone un corso anche per loro, ma chiuse tutte le ludoteche, a parte la televisione e lo sport restano parrocchie e oratori, o strutture come quella Don Bosco di San Felice o la nuova a Mirandola gestita dalla parrocchia mirandolese con il personale della coop La Porta Bella, dove si possono fare i compiti e giocare a calciobalilla. O le giostre alle fiere.